Gli esperti a lezione col delitto Sarchiè
Jennifer: “Pena certa agli assassini”
DELITTO A VALLE DEI GRILLI - Anatomia delle indagini sull'omicidio nel corso di un importante convegno al Viminale dove si è parlato degli investigatori maceratesi per l'accuratezza e la meticolosità del lavoro svolto. La figlia del commerciante di pesce ucciso: "Se gli indagati faranno il processo con rito abbreviato spero non vi saranno sconti"
di Monia Orazi
Anatomia del delitto Sarchiè, storia di un crimine efferato, di lunghe e complesse indagini che hanno portato ad individuare dopo sette mesi i presunti responsabili dell’omicidio. Se ne è parlato questa mattina al Viminale, nel corso del seminario su stalking e violenza, moderato da Luca Telese, organizzato dall’associazione dei dipendenti del ministero dell’Interno. Sono stati nominati il procuratore Giovanni Giorgio e tutti i collaboratori che hanno partecipato allo svolgimento delle indagini (condotte dal Reparto operativo dei carabinieri di Macerata), di cui sono state descritte le fasi salienti. “Li ringrazio perché con noi sono stati esemplari, hanno lavorato con grande competenza e tenacia al caso di mio padre – racconta Jennifer Sarchiè di ritorno da Roma – ora è tutto in mano ai giudici, spero si mettano una mano sulla coscienza e diano una pena certa e definitiva”. Insieme agli altri casi giudiziari, il delitto Sarchiè è stato analizzato ed illustrato di fronte ad una platea di magistrati, avvocati, docenti universitari ed operatori della sicurezza, portato ad esempio per l’accuratezza e la meticolosità nelle indagini. È stata data alla platea, anche la notizia che a Giuseppe Farina, 41 anni, ed al figlio Salvatore di 20, indagati per l’omicidio ed in carcere a Camerino, è stato concesso il rito abbreviato, chiesto dai loro legali Marco Massei e Mauro Riccioni. “So che la legge prevede la possibilità di concedere il rito abbreviato, ma di certo questa possibilità non mi soddisfa, questa gente non dovrebbe avere sconti”, ha commentato Jennifer Sarchiè. Sarà il giudice Domenico Potetti a fissare la data della prima udienza del processo. Tanti sono i messaggi di sostegno e solidarietà che continuano ad arrivare alla famiglia Sarchiè, in ricordo del loro caro. In memoria di Pietro Sarchiè, si terrà intorno al 18 giugno, ad un anno dalla scomparsa, una cerimonia a Sellano di Camerino, sul luogo dell’agguato, dove sarà posta una targa in ricordo del commerciante di pesce.
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