facebook twitter rss

Coronavirus, nuova ordinanza Ceriscioli:
scuole chiuse in tutte le Marche
«Due i casi nel Maceratese»

COVID-19 - Firmata poco prima delle 18,30 dal Governatore, sospese le attività didattiche e le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura da domani fino all'8 marzo compreso. Nel testo la Regione parla di un contagio a Macerata e uno a Matelica
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
7K Condivisioni

 

Luca Ceriscioli

 

«Visto l’aggravarsi della situazione, poiché nelle Marche siamo arrivati a due decessi e oltre 60 casi di Coronavirus, diffusi principalmente nella provincia di Pesaro Urbino, oggi estesi anche nelle province di Ancona e Macerata, emettiamo una nuova ordinanza. Adottiamo le misure necessarie a contenere la diffusione del contagio, a partire dalle 00 del 4 marzo fino alle ore 24 dell’8 marzo, su tutto il territorio regionale. Quindi in questo periodo in tutte le Marche sono sospese le attività didattiche e le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura». Questo il messaggio del Governatore Ceriscioli che pochi minuti fa ha firmato la nuova ordinanza. Scuole e atenei chiusi da domani fino a domenica 8 marzo compresa. 

La Regione ripercorre nell’ordinanza l’evolversi del contagio a partire dal 25 febbraio quando si è registrato il primo caso positivo in provincia di Pesaro. Oggi «risultano positivi 61 pazienti su 200 test effettuati (confermati 6 casi dall’Istituto superiore di sanità e i restanti non ancora processati. Si sono già verificati due decessi. Dei 61 pazienti risultano ricoverati in terapia intensiva 9 pazienti, in malattie infettive 28, in isolamento domiciliare 22».

I pazienti sono distribuiti come segue. Pesaro 26, Fano 10, Vallefoglia 5, Urbino 4, Montecalvo in Foglia 2 Cartoceto 2, Gabicce 2, Colli al Metauro 1, Tavullia 1, Sassocorvaro 1, Sassofeltrio 1. In provincia di Ancona invece Ancona 3, Osimo 1. In provincia di Macerata invece la regione segnala 1 caso a Macerata e 1 caso a Matelica. Rispetto al punto fatto stamattina dal governatore Ceriscioli, non cambiano i casi positivi complessivi delle Marche: 61. Nel testo dell’ordinanza, però, a differenza di quanto comunicato dal Gores in prima battuta, è cambiata la dislocazione dei casi stessi: nel Pesarese restano 55, nell’Anconetano scendono a 4 e nel Maceratese salgono a due. Resta da capire il caso del 33enne originario della provincia di Reggio Emilia, che lavora a Civitanova. Il suo potrebbe essere stato un caso non confermato dal secondo accertamento oppure un caso conteggiato per errore in un’altra città. Risultano in isolamento domiciliare 425 totali, di cui 418 casi asintomatici, 7 sintomatici e complessivamente in isolamento domiciliare 65 operatori sanitari.

Per quanto riguarda il testo dell’ordinanza, sono sospese tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura. I servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado (comprese quindi le università in cui sono sospese lezioni, esami e lauree). Idem per l’alta formazione professionale e della formazione, tranne le attività svolte a distanza o quelle relative alle professioni sanitarie (compresi i tirocini). Restano sospesi i viaggi di istruzione sia in Italia che all’estero. Chiudono inoltre i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura e le biblioteche. Sospesi infine i concorsi pubblici tranne quelli relativi alle professioni sanitarie per i quali però dovranno essere garantite le misure igieniche del caso.

I treni regionali e tutto il trasporto pubblico dovrà essere disinfettato ogni giorno.

Chi è stato negli ultimi 14 giorni in aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle autorità sanitarie delle regioni di pertinenza o sia tornato nelle Marche dalle aree della Cina interessate dall’epidemia o da altre aree del mondo di conclamato contagio, deve comunicarlo al Dipartimento di prevenzione dell’agenzia sanitaria territorialmente competente.

Il punto di vista sanitario e anche della comunicazione resta in mano al Gores, che deve supportare la Protezione civile per quanto riguarda interventi di assistenza, controlli e pianificazione degli interventi. Il coordinamento è in capo alla Cabina di regia, che viene costituita con l’ordinanza, e a cui partecipano Protezione civile, Servizio sanità, Servizio politiche sociale, le Prefetture, Anci Marche e Gores.

Il testo completo dell’ordinanza

 

 

Articoli correlati

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X