Due defibrillatori al 118
in memoria della moglie Daniela Del Bello:
il dono di Paolo Ruggeri
MACERATA - La dottoressa è stata in servizio al 118. E' morta a giugno scorso a 71 anni. Il direttore Ast Alessandro Marini: «Così è possibile diffondere la cultura del primo soccorso»

I due defibrillatori
Due defibrillatori didattici al 118 in memoria della moglie, la dottoressa Daniela Del Bello. E’ il dono del dottore Paolo Ruggeri per ricordare la moglie morta a giugno scorso a 71 anni. Del Bello è stata in servizio al 118 di Macerata, referente del Centro di formazione della centrale operativa per Blsd e primo soccorso.
Questa apparecchiatura, insieme ai manichini didattici, rappresenta uno strumento fondamentale per insegnare nei corsi ai discenti una rianimazione cardio-polmonare di alta qualità, attraverso l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (Dae).

Daniela Del Bello
Il centro di formazione del servizio territoriale 118 dell’Ast di Macerata organizza corsi rivolti sia ai dipendenti dell’Ast per incrementare le competenze del personale, che agli operatori esterni e privati che ne facciano richiesta.
«Grazie a questa donazione è possibile diffondere la cultura del primo soccorso – ha detto il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini -, che permette di salvare vite in situazioni di emergenza. Più persone sanno usare un Dae e più aumenta la probabilità che in caso di arresto cardiaco qualcuno intervenga nel minor tempo possibile, entro i primi cinque minuti, che sono decisivi per la persona».
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