Visso “made in Usa”, la favola continua:
seconda promozione consecutiva
e ritorno in Prima dopo vent’anni
CALCIO - La squadra dell'ambizioso presidente americano Matteo Palermo vince anche il girone F di Seconda categoria e centra un traguardo che mancava da tempo (2007/2008). Le parole di mister Andrea Tiburzi, terzo allenatore stagionale dopo Samuele Bonifazi e Diego Montani, e dei protagonisti in campo Francesco Flammini, Marco Rosi, Simone Meschini e Marco Montecchia

La gioia dei calciatori del Visso Altonera
di Michele Carbonari
Due promozioni in altrettante stagioni sportive: non si ferma la favola del Visso Altonera dell’ambizioso presidente americano Matteo Palermo (proprietario della Svila), che vince il girone F di Seconda categoria e torna in Prima a distanza di vent’anni dall’ultima volta (2007/2008). È stato sufficiente il pareggio in casa della Palombese, ma è nell’ultimo fine settimana che il club ha festeggiato il trionfo, al termine dell’ennesimo successo del torneo (2-1 al Fabiani Matelica, al comunale di Ussita, dove la squadra gioca le proprie partite interne).

A sinistra mister Andrea Tiburzi
Annata iniziata con il mister della cavalcata vincente in Terza categoria Samuele Bonifazi, con il quale la separazione è avvenuta alla vigilia dell’inizio del campionato. Promosso il preparatore atletico Diego Montani, la cui avventura è durata praticamente metà stagione: infatti, alla terza giornata di ritorno, gli è subentrato Andrea Tiburzi, che ha portato a compimento l’impresa e ha centrato l’obiettivo promozione.
«Colgo l’occasione per ringraziare il tecnico che mi ha preceduto. Devo dire che ho trovato una squadra ben allenata. Quindi se siamo qua e abbiamo fatto quello che abbiamo fatto è merito anche suo – commenta il trainer Andrea Tiburzi -. Poi un grandissimo ringraziamento ai ragazzi, mi hanno seguito in tutto e per tutto con grande disponibilità. Sono stati i veri protagonisti. Ha funzionato tutto per il meglio, quando vinci è sempre così. La società è stata presente e non ci ha fatto mai mancare nulla. Anche il pubblico è stato veramente incredibile per la Seconda categoria. Il presidente mi ha chiesto espressamente di fare bene per preparare soprattutto l’imminente fase regionale perché vorremmo andare più avanti possibile, poi vediamo quello che succede».

Francesco Flammini portato in trionfo dai compagni
Diversi sono stati anche i protagonisti in campo. Uno di questi il capitano Francesco Flammini: «Sono stati un paio di anni bellissimi. Grazie a tutto il gruppo che si è creato e che ha portato a vivere una cosa stupenda come le due promozioni consecutive – dichiara la bandiera vissana -. Per me è un momento speciale perché per problemi fisici e per motivi di lavoro sono costretto a smettere con il calcio a 11. Segnare nell’ultima partita davanti al pubblico, alla mia famiglia e ai miei amici è stata un’emozione indescrivibile. Quando sono uscito mi veniva quasi da piangere. Ringrazio tutti e spero che questa cosa vada avanti il più possibile. Sarò sempre il primo tifoso, quando potrò andrò ad allenarmi perché sono un gruppo favoloso. Non si deve guardare indietro ma avanti, perché ci sono grandi potenzialità».
Un altro simbolo che incarna la squadra di calcio a Visso è sicuramente Marco Rosi: «Quest’anno per me un pensiero particolare va a mio padre che ho perso a settembre ed è bellissimo che sono riuscito a tornare in Prima categoria con la squadra che lui portò vent’anni fa. La dedica va a tutta la comunità vissana, che è spettacolare».

La festa con i tifosi
Un’ultima figura centrale di questi due anni è Simone Meschini, otto reti da centrocampista: «Sono contento di aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio anno, non è mai semplice. Sono arrivato un paio di stagioni fa quando il presidente è venuto a parlare con me e sono stato uno dei primi a sposare questo progetto. Sono sincero, oltre che a livello calcistico, non pensavo di poter creare dei rapporti così anche a livello umano. L’emozione più grande è aver portato entusiasmo per un paese che ha sofferto quello che tutti noi sappiamo».
In ultimo, il bomber della squadra Marco Montecchia (14 gol): «È la conclusione di un percorso stupendo iniziato ad agosto, fatto di allenamenti, difficoltà e prove superate. Festeggiamo e ci godiamo il successo. Ringraziamo in primis il presidente, la proprietà, che ci ha permesso di vivere un sogno e una stagione fantastica».

Il Visso Altonera