Maurizio Ruggeri


Utente dal
8/9/2012


Totale commenti
33

  • Coronavirus, nuova ordinanza Ceriscioli:
    scuole chiuse in tutte le Marche
    «Due i casi nel Maceratese»

    1 - Mar 3, 2020 - 18:51 Vai al commento »
    In tutti i dizionari della lingua italiana la mezzanotte del 4 Marzo corrisponde alle ore 24: quindi domani quattro marzo 2020 le scuole dovrebbero rimanere aperte....sbaglio ?
  • Un murales per Kobe Bryant:
    mozione in Consiglio

    2 - Feb 26, 2020 - 7:32 Vai al commento »
    Da ex giocatore di pallacanestro la proposta del murales posto perfettamente innanzi l'ex regolamentare campo di basket interdetto per immissioni moleste è un capolavoro di sensibilità sportiva e politica.
  • Una pedalata lunga 46 giorni:
    in bici raggiunge Capo Nord

    3 - Set 4, 2019 - 16:18 Vai al commento »
    Complimenti all'avventuriero Kyrylo che onora tutta Civitanova con un'impresa encomiabile. Oltre cento chilometri di media giornalieri in piena autosufficienza (quindi "stracarico")sono indicativi di una profonda passione e seria preparazione. Bravissimo !.... e continua a sorprenderci con nuovi progetti! "Un sogno è solo un sogno. Un obbiettivo è un sogno con un progetto ed una scadenza " (HARVEY B. MACKAY)
  • Parco senza presidente:
    ecco i nomi dei papabili,
    Acquaroli interroga il ministro Costa

    4 - Apr 17, 2019 - 8:07 Vai al commento »
    Il nuovo presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini non deve essere più una figura istituzionale in colletto bianco, magari intellettualmente ineccepibile ma che non ha mai portato uno zaino sulle spalle. Il Parco ha bisogno di un manager-alpinista-arrampicatore-naturalista che ha personalmente camminato sui sentieri degli altri parchi nazionali e ne conosce ed intuisce i punti deboli e quelli forti per rilanciare come non mai i nostri dimenticati Monti Azzurri. Sintesi ideale di queste caratteristiche è l'Avv. Giuseppe Bommarito, già meritorio presidente del Club Alpino di Macerata.
  • Il Sahara sul lungomare

    5 - Feb 27, 2019 - 9:09 Vai al commento »
    La sabbia raggiunge la pista ciclabile e la strada solo perché non esiste più il muretto di contenimento....il fenomeno si è manifestato anche nel lungomare sud, precisamente, nella zona antistante lo stadio e fino al tiro al piattello proprio in concomitanza dell'abbattimento dello storico muretto avvenuto nelle ultime settimane.....
  • Vademecum sulla legge terremoto:
    casa, imprese, ricostruzione, tasse

    6 - Dic 18, 2016 - 17:32 Vai al commento »
    Non è molto chiaro in quanto all'inizio si parla che per gli interventi per riparare i danni saranno erogabili contributi fino al 100%. Poco sotto invece viene riportato che le banche attingono alla provvista di liquidità fornita dalla cassa depositi e prestiti al fine di concedere finanziamenti agevolati a chi è stato danneggiato dal sisma. I finanziamenti agevolati hanno durata massima di 25 anni. Così come è scritto non si capisce bene, sembra addirittura che chi ha subito danni deve richiedere un finanziamento agevolato fino a 25 anni per la ricostruzione.
  • Videosorveglianza, installate le nuove telecamere

    7 - Set 26, 2014 - 11:19 Vai al commento »
    A parte il parlar male di chi c'era prima... bisogna fare i complimenti, finalmente la realizzazione di un bel progetto e soprattutto utile!
  • Le telecamere dell’Indignato speciale
    si accendono sul Green

    8 - Ago 5, 2014 - 15:15 Vai al commento »
    x Elisabetta: si vuole demolire un asilo ristrutturato appena 4 anni fa in cui erano stati spesi sui 300'000 euro, le sembra normale ? Comunque si riveda il servizio del TG5 al seguente link... magari capisce meglio: http://www.video.mediaset.it/video/tg5/indignato_speciale/476330/un-comitato-per-salvare-un-asilo-nido.html
  • Pioggia senza fine:
    albero cade su auto, salve due donne
    Smottamenti, una famiglia evacuata

    9 - Mag 3, 2014 - 15:56 Vai al commento »
    Effettivamente è sconcertante quello che accade, c'è un consorzio di bonifica Musone Potenza Chienti www.bonificamacerata.it/ il cui obbligo dovrebbe essere quello di monitorare e di provvedere alla manutenzione ordinaria dei fossi per il corretto deflusso delle acque, puntualmente questo consorzio ogni anno fa inviare da Equitalia le cartelle di pagamento a tutti coloro che hanno anche un piccolo appezzamento di terreno... e guardate qua cosa accade nei nostri territori appena c'è un minimo di pioggia. C'è qualcosa che non mi torna.
  • La lista Tsipras sbarca a Civitanova

    10 - Mar 21, 2014 - 18:45 Vai al commento »
    la prima grande differenza e' che il pci non esiste piu da diversi e svariati anni e che dalle sue ceneri sono nati altri partiti. il pci non esiste piu. a sostegno della lista tsipras ci sono tutti quei partiti minori e mivimenti che gravitano a sinistra tra cui sel e rifonfazione comunista oltre a figure di spicco della societa' civile. prima di semplificare e banalizzare bisogna sapere e conoscere.
  • Genitori 1 e 2 alla Don Bosco
    La Lega: Non è stato un inutile vespaio

    11 - Nov 24, 2013 - 12:06 Vai al commento »
    Dalle decine di proteste si evince che nessuno capisce niente di informatica e computer a parte usare facebook per chattare e sparare c...e tutto il giorno! Visto che si parlava di registro scolastico online, dietro c'è un programma per computer per gestire il tutto, ed un archivio dati a cui accedere per consultare i dati stessi. Tutti i programmatori del mondo utilizzano dei nomi standard per permettere questi collegamenti ed autenticarsi, in questo caso specifico al sito della scuola. Di solito a questi nomi nella struttura dell'archivio vengono assegnati dei nomi campo tipo utente1, utente2 ..... user1, user2..... quì visto che si trattava di genitori non ci vedo nulla di male a chiamarli genitore1 e genitore2. 
  • Genitore 1 e 2 alla Don Bosco
    L’istituto: “Solo un fatto tecnico, ci scusiamo”

    12 - Nov 24, 2013 - 12:08 Vai al commento »
    Dalle decine di proteste si evince che nessuno capisce niente di informatica e computer a parte usare facebook per chattare e sparare c...e tutto il giorno! Visto che si parlava di registro scolastico online, dietro c'è un programma per computer per gestire il tutto, ed un archivio dati a cui accedere per consultare i dati stessi. Tutti i programmatori del mondo utilizzano dei nomi standard per permettere questi collegamenti ed autenticarsi, in questo caso specifico al sito della scuola. Di solito a questi nomi nella struttura dell'archivio vengono assegnati dei nomi campo tipo utente1, utente2 ..... user1, user2..... quì visto che si trattava di genitori non ci vedo nulla di male a chiamarli genitore1 e genitore2. 
  • Il Comune dà la gestione dei parcheggi a pagamento all’Assm

    13 - Set 4, 2013 - 15:46 Vai al commento »
    Questo è uno degli articoli meno comprensibili che mi è capitato di leggere negli ultimi mesi... ma che dico addirittura degli ultimi anni!
  • A Tolentino bolletta dell’acqua sempre più cara

    14 - Set 4, 2013 - 21:35 Vai al commento »
    @ pigi78: il sistema che tanto pubblicizzate si chiama capitalismo allo stato puro, i cui risultati catastrofici li stiamo vedendo in tutta Europa da oramai 3 anni.
  • “Riteniamo illegittima la tassa sui fossi”

    15 - Mag 22, 2013 - 13:29 Vai al commento »
    Sperando di fare cosa gradita ad altri cittadini, vi allego le risposta che ho ricevuto io contattando i legali di un'associazione di consumatori in merito a questa vicenda, la quale sta facendo perdere un sacco di tempo anche a me: (1) [RISPOSTA DELL'ASSOCIAZIONE] I contributi consortili ai Consorzi di bonifica sono dovuti solo quando, come la legge di riferimento prevede, siano correlati a benefici diretti, specifici e duraturi, che il fondo di proprietà del socio consortile riceve.  È, infatti, necessario un giusto equilibrio fra il contributo richiesto ed il corrispondente beneficio, affinché il primo non si trasformi in una indiscriminata imposta fondiaria per tutti i soci consortili. Inoltre quando non risulta definito e reso pubblico con il mezzo della trascrizione, il Perimetro di contribuenza nell'ambito del Comprensorio di attività del Consorzio (previsto sempre dalla legge), spetta all'Ente Consortile la dimostrazione dell'esistenza dei benefici diretti e specifici. Pertanto se le bollette inviate dal Consorzio non sono correlate ad un servizio specifico reso a suo favore, non è tenuto al pagamento di quanto richiesto. (2) Ho inoltre richiesto un parere in merito al fatto che dalle info che avevo raccolto si evidenziava che il lavoro svolto dall’ente Bonifica nel mio sub bacino di appartenenza, ma dal quel poco che ho avuto modo di constatare, anche nella maggior parte degli altri sub bacini,  era rivolto soprattutto, ad un’operazione di catalogazione tramite schede fotografiche e descrizione dello stato dei luoghi e non ad interventi di manutenzione vera e propria. A questo punto la mia domanda è stata : è sufficiente questa catalogazione e descrizione  dello stato dei luoghi perché io possa riceverne dei benefici diretti, specifici  e duraturi e quindi pagare questi contributi ? questa che segue è stata la risposta da parte dell'associazione dei consumatori: [RISPOSTA DELL'ASSOCIAZIONE] L'attività di catalogazione potrebbe considerarsi propedeutica o di monitoraggio dell'area che potrà essere bonificata, in ogni caso Lei potrà chiedere quali siano a tutti gli effetti gli interventi fatti nell'area di competenza. Pertanto potrà inviare una comunicazione per raccomandata all'ente di bonifica per chiedere chiarimenti, cosi da verificare che risposta danno in merito agli interventi realmente fatti. Chiaramente in assenza di risposta l'unica strada sarebbe quella di aprire un contenzioso vero è proprio.    
  • Azzerata la dirigenza di Rifondazione Comunista

    16 - Mag 5, 2013 - 11:35 Vai al commento »
    Vorrei lanciare una provocazione al sig. Rapanelli il quale afferma che riproporre il Comunismo è qualcosa che non sta più nella realtà della gente.  La mia provocazione è la seguente: secondo lei il momento economico e politico che stiamo vivendo se non è la crisi del sistema capitalistico cos'è ?
  • No all’elettrodotto, comitati davanti all’Assemblea legislativa

    17 - Apr 12, 2013 - 18:16 Vai al commento »
    x Giorgio: Quì si parla di elettrodotto il quale serve solo per spostare l'energia e non per produrla. Detto questo vorrei farle notare che i comitati non hanno come richiesta principale l'annullamento dell'opera (sempre ammesso che ancora serva, visto che il progetto risale ad almeno 5 anni fa, epoca in cui la crisi non ci aveva ancora investito ed il fabbisogno di energia elettrica era sicuramente superiore all'attuale) ma almeno che si considerino soluzioni progettuali plurime per individuare il minor impatto, tipo l'interramento dell'elettrodotto o valutare il passaggio in corrente continua invece che alternata, ma i signori Terna hanno solo proprosto la soluzione aerea ad altissima tensione, che per le ovvie ricadute sul territorio sarà la più problematica e impattante fra tutte, ma indubbiamente la più pratica e meno costosa per chi la deve costruire. In ultimo le vorrei fare notare che quì è in gioco la salute dei cittadini, lo sa che questo tipo di progetto emette onde elettromagnetiche e che gli abitanti, soprattutto bambini ed anziani, vicini a questi tralicci potrebbero incorrere in gravissime malattie tipo la leucemia ? Comunque se a lei non importa nulla di questi problemi può sempre proporsi per fare passare vicino alla sua abitazione qualcuno di questi tralicci ad alta tesione. Cordiali saluti.
  • Elettrodotto, la battaglia dei comitati continua
    “Non calpestate i diritti dei cittadini”

    18 - Apr 9, 2013 - 17:10 Vai al commento »
    x Nicola: esatto, è opportuno precisare che le ultime risoluzioni emanate della Regione e della Provincia sono solo degli atti di valenza politica ma non amministrativa, che impegna ma NON OBBLIGA la Giunta. Pertanto il progetto dell’elettrodotto, così come definito nella Delibera di Giunta Regionale n. 689 del 2007, rimane tutt'ora in vigore. Pertanto, onde fugare dubbi ed equivoci , va riaffermata l'azione e la mobilitazione dei comitati che dovranno continuare fino a che non sarà emanato un atto che REVOCHI quanto stabilito dalla DGR 689/2007. Per chi ci sarà ci vediamo l'11 mattino ad Ancona.
  • Elettrodotto Fano – Teramo, Capponi:
    “Noi abbiamo bloccato l’iter,
    Pettinari ci copia”

    19 - Mar 3, 2013 - 10:29 Vai al commento »
    Caro sig. Stefano, considerato che da qualche parte abbiamo bisogno di produrre l'energia elettrica, allo stato attuale quella derivante dagli impianti fotovoltaici era l'unica che potevamo permetterci a meno che non vogliamo ritornare sul discorso delle centrali nucleari, che dubito voglia fare costruire nelle vicinze dove lei abita. Grazie agli impianti forovoltaici che comunque da oramai un paio di anni non è più possibile fare realizzare a terra sui terreni, abbiamo diminuito il nostro fabbisogno di energia elettrica di cui abbiamo bisogno nella nostra regione Marche,  quindi il progetto Terna del nuovo elettrodotto ad alta tensione da 380 mila volts non ci serve più anche perche' Terna, molto meschinamente voleva fare credere che questo progetto serviva principalmente alla nostra regione perchè avevamo carenza di energia, mentre invece la nostra regione era utilizzata solo come corridoio di passaggio (come un' autostrada) per spostare l'energia prodotta al sud e proveniente dai balcani per indirizzarla verso il nord italia.  
  • Stop all’elettrodotto Fano-Teramo

    20 - Feb 6, 2013 - 11:51 Vai al commento »
    Questa momentanea vittoria è frutto della campagna elettorale in corso.... passate le elezioni bisognerà che i vari comitati che si sono formati sul territorio continuino a vigilare sulla questione pronti ad intervenire. 
  • Campetto “Martiri delle Foibe”?
    Il centrosinistra dice no

    21 - Gen 31, 2013 - 13:22 Vai al commento »
    « Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. [...] I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani » (Benito Mussolini, discorso tenuto a Pola il 24 settembre 1920)   Certo che se qualcuno di cui sopra si permette di effettuare discorsi del genere non può che diffondere solo ed unicamente odio razziale, poi andiamoci a lamentare se la convinzione, diffusa dell'epoca fra i partigiani slavi, che la guerra di liberazione jugoslava non avesse solo un carattere "nazionale", ma anche "sociale", con la popolazione italiana percepita anche come "classe dominante" contro cui lottare.
    22 - Gen 31, 2013 - 11:26 Vai al commento »
    Foibe: la Sinistra unita contro il revisionismo a Tolentino In merito alla proposta di intitolare il campo sportivo di viale Benaducci ai martiri delle Foibe, il centrosinistra tolentinate si esprime unitario e determinato con questo comunicato. Il nostro approccio è sempre stato e continuerà ad essere quello della verità storica basata su quanto accaduto e non su come alcune forze politiche eredi della destra storica vorrebbero raccontarla. Le foibe rappresentano il prodotto di quello che il regime fascista impose in tutto il Venezia Giulia e cioè una violenta politica di snazionalizzazione che ha perseguito l’eliminazione di tutte le istituzioni nazionali slovene e croate con scuole italianizzate, insegnanti licenziati costretti ad emigrare e limiti all’accesso nei pubblici impieghi. Alla soppressione politica delle minoranze, il regime mussoliniano accompagnò una violenta pulizia etnica del Venezia Giulia che ha compreso anche l’abolizione dell’uso della lingua slovena. La conseguenza di questo programma di distruzione integrale delle identità fu la fuga di gran parte delle minoranze dalla Venezia Giulia e il consolidarsi di un fortissimo sentimento anti italiano. Il regime fascista usò la mano dura contro le minoranze, facendo ricorso sistematico alla violenza con deportazioni nei campi istituiti in Italia (Arbe, Gonars, Renicci), il sequestro di beni e l’incendio delle abitazioni. Nel clima di vendetta che seguì l'armistizio dell'8 settembre del '43, si registrò il primo fenomeno di foibe, in Istria e in Dalmazia, con l'uccisione di alcune centinaia di italiani a cui seguì una nuova ondata di violenze di matrice nazifascista: decine di villaggi incendiati, l'uccisione di 3000 partigiani e la deportazione nei campi in Germania di 10.000 persone. Noi siamo favorevoli ad una lettura critica purché basata sui fatti della storia, fermamente convinti della valorizzazione del ruolo fondamentale avuto dalla Resistenza per le conquiste politiche, sociali e civili del nostro paese, ancor più nel nostro territorio con Tolentino che è tra le città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione e Medaglia d'Argento al Valor Militare nella lotta partigiana. Siamo per conservare la preziosa eredità della lotta al fascismo per costruire ogni giorno un mondo basato sulla pace, la libertà, la democrazia, l’emancipazione sociale e la dignità umana. Negli ultimi anni, in nome della "pacificazione" e “i morti sono tutti uguali”, viene condotta una campagna di stravolgimento della verità storica, tesa alla sistematica assoluzione del fascismo, arrivando alla vergogna di mettere sullo stesso piano combattenti per la libertà e oppressori, presentando i carnefici come vittime e martiri e i perseguitati come aggressori. Con le vittime delle foibe si tenta cinicamente di far leva sul sentimento d’appartenenza nazionale per proporre una visione alterata della storia, tesa a deformarla, falsificarla, cancellarla e svuotarla di significato. Questa ri-scrittura della storia è funzionale allo sdoganamento politico e ideologico delle attuali organizzazioni fasciste e della destra radicale, che sono considerate ormai, da parte del centro- destra e non solo, come partner politici ed elettorali del tutto legittimi. La mozione da discutere in consiglio comunale si inserisce in tutto questo e arriva dopo il grande ammiccamento fatto da Silvio Berlusconi ai nostalgici del fascismo che è tutto tranne che una gaffe. In questi tempi di confusione e di antipolitica, alcuni vedono nel fascismo una sorta di età dell’oro ricordando “le cose buone” fatte da Mussolini. Sempre l’ex premier, dieci anni fa aveva dichiarato “Mussolini non ha mai ammazzato nessuno”. Imbarazzante è anche il silenzio del Movimento Cinque Stelle e le recenti affermazioni del comico genovese Beppe Grillo sul fatto che l’antifascismo non lo riguardi. Noi riteniamo che tutto ciò avvenga perché in Italia non è mai stata fatta una vera analisi e riflessione collettiva su cos’è stato il fascismo. E poi: qualcuno ha pensato di chiedere ai giovani a chi vorrebbero intitolare il campetto dove si ritrovano ogni giorno?  
  • Nuovo sito internet del Cosmari

    23 - Gen 27, 2013 - 10:01 Vai al commento »
    Confermo quanto segnalato da luca..... sarebbe interessante capire se è un  bug di google chrome oppure una cattiva progettazione del sito....
  • Le Comunità locali si mobilitano
    contro l’elettrodotto

    24 - Gen 17, 2013 - 19:35 Vai al commento »
    Per Giuseppe Bommarito, in questo link si può avere un'idea di massima del tracciato: http://www.noelettrodotto.it/noelettrodotto.it/LElettrodotto.html Bisogna fare in modo di coinvolgere più cittadini possibili alle riunioni del 19/1 a San Ginesio e del 25/1 a San Severino. Ma non essendoci nessun manifesto in giro bisogna basarsi solo sul passaparola.
  • L’elettrodotto Fano-Teramo in 12 comuni maceratesi
    Zura Puntaroni organizza un convegno

    25 - Gen 15, 2013 - 15:47 Vai al commento »
    Qualcuno mi può spiegare brevemente quale sarebbe la soluzione C ? Comunque sarebbe buona cosa fare in modo di coinvolgere più cittadini possibili alle riunioni del 19/1 a San Ginesio e del 25/1 a San Severino. Ma non essendoci nessun manifesto in giro bisogna basarsi solo sul passaparola.
  • “Romagnoli dovrebbe andare a farsi un giro per la città”

    26 - Nov 10, 2012 - 9:19 Vai al commento »
    Caro GIOVANNI G. , mi sta bene questi nuovi progetti di piste ciclabili che collegheranno le frazioni esterne tipo verso i Pianibianchi o il fiume Chienti, ecc. , ma vorrei ricordarti che i finanziamenti che la comunità Europea aveva accordato al comune riguardavano la promozione e l’organizzazione della mobilità sostenibile e gli interventi dovevano essere finalizzati a ridurre la presenza degli autoveicoli privati negli spazi urbani in centro alla città per favorire la mobilità alternativa e non facendo passare la pista per vicoli nascosti o addirittura spostandola verso la periferia.
    27 - Nov 9, 2012 - 19:26 Vai al commento »
    x NICO: afferma che " la pista ciclabile è stata tolta per volere dei cittadini ", come fa a dire una cosa simile? La pista ciclabile è stata tolta per assecondare la volontà delle persone che hanno protestato e che hanno alzato piu' la voce rispetto alle altre. Queste persone possono rappresentare tutta la popolazione di Tolentino ? Ammettendo che siano anche state raccolte delle firme per smantellare la pista, quante sono state ? 100 ? 1000 ? Tolentino è composta da 20’000 abitanti. Visto l'eco che ha avuto questo argomento andava spiegato alla cittadinanza quale era lo scopo profondo di questa mobilità sostenibile e doveva essere chiamata ad esprimersi  se voleva spendere i 25’000 euro per smantellare quello che era stato gia’ fatto, oppure spendere quella cifra per trovare una soluzione per risolvere i problemi emersi nelle vie interessate dalla ciclabile. Inoltre lei afferma che " Quella pista ciclabile è finita sui giornaletti umoristici, hanno fatto scompisciare dal ridere " invece io leggo tutti i giorni sui quotidiano seri di città italiane che con orgoglio stanno portando avanti o hanno terminato progetti riguardo la mobilità sostenibile. Mentre esiste una città dove la pista invece di essere completata è stata smantellata e questa città è Tolentino, è per questo che ci prendono in giro, siamo stati l'unico caso registrato in tutta italia e sicuramente in tutta Europa.   
  • Sinistra in piazza a Tolentino per le coppie di fatto

    28 - Ott 6, 2012 - 15:17 Vai al commento »
    Io personalmente sono sposato ma ho molti amici e conoscenti che non lo sono, convivono felicemente da molti anni (qualcuno da decenni) ed hanno figli. Quindi...... Bella iniziativa, questo registro rappresenta una scelta di libertà, di rispetto e di civiltà che risponde alle esigenze di una parte della cittadinanza, mentre chi osa dichiararsi contrario all'istituzione del registro delle coppie di fatto esprime una concezione medievale propria dell'integralismo cattolico oscurantista.
  • Pista ciclabile di Tolentino:
    Bruni si appella al ministro Clini

    29 - Set 10, 2012 - 22:19 Vai al commento »
    Per Aragorn71: infatti oltre ai verbi smantellare o mantenere, ce ne era un terzo a disposizione che era MODIFICARE. Invece di smantellare completamente ciò che era stato realizzato finora nei v.li Matteotti e Labastide Murat si potevano  apportare delle modifiche per salvare capre e cavoli nello stesso tempo. Sono pronto a scommettere che tanto fra qualche anno i viali di cui sopra necessiteranno comunque di lavori di adeguamento e manutenzione importanti, quindi avere gia' una traccia o uno scheletro di pista ciclabile avrebbe avvantaggiato il tutto. Ora invece si sta tentando di ricorrere a tracciati alternativi, lontani dalle arterie principali, a mio vedere anche nascosti, come se ci si dovesse vergognare di andare in bici, che nulla hanno a che vedere con il termine di mobilità sostenibile.
    30 - Set 9, 2012 - 10:34 Vai al commento »
    @Gianni2007 - Io avrei speso i 25'000 necessari per smantellare la pista nei v.li Matteotti e Labastide Murat per trovare una soluzione per fare coesistere la pista all'attuale strada che comunque mi pare abbisogni di lavori, in quanto il doppio senso di circolazione se rimane cosi e' impossibile. Quindi visto che tanto a questi due viali bisognera' rimetterci le mani perche' smantellare la pista?  
    31 - Set 8, 2012 - 16:37 Vai al commento »
    E' molto avvilente constatare che oramai tutta la questione che ruota intorno alla pista ciclabile sta diventando un discorso politico, che poi il termine corretto a riguardo di questo progetto e' mobilità sostenibile, per il quele erano stati ricevuti fondi europei per la sua realizzazione, e che quindi alla fine non centra quasi nulla con il termine la pista ciclabile. Purtroppo la precedente amministrazione non ha informato in maniera adeguata  la popolazione e soprattutto la differenza tra questi due termini, e quindi sta prevalendo l'idea, che comunque andrebbe verificata con un referendum comunale (se ne era parlato che fine ha fatto?), che alla maggior parte dei cittadini questa pista ciclabile, o meglio una parte di essa, sta causando piu' problemi che altro. Quindi prima di continuare il discorso rinfreschiamoci le idee sul termine che ci interessa (da Wikipedia) :  L'espressione mobilità sostenibile indica delle modalità di spostamento (e in generale un sistema di mobilità urbana) in grado di diminuire gli impatti ambientali sociali ed economici generati dai veicoli privati e cioè: - l'inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra; - l'inquinamento acustico; - la congestione stradale; - l'incidentalità. - il degrado delle aree urbane (causato dallo spazio occupato dagli autoveicoli a scapito dei pedoni) - il consumo di territorio (causato dalla realizzazione delle strade e infrastrutture)   Interventi   Le amministrazioni pubbliche sono i principali responsabili della promozione e dell'organizzazione della mobilità sostenibile; gli interventi sono finalizzati a ridurre la presenza degli autoveicoli privati negli spazi urbani per favorire la mobilità alternativa che in ordine d'importanza viene svolta: - a piedi; - in bicicletta; - con i mezzi di trasporto pubblico (autobus, tram, sistema ferroviario metropolitano); - con i mezzi di trasporto privato condivisi (car pooling e car sharing). Torniamo ora a noi, vista l'attuale condizione economica che stiamo attraversando in europa, i problemi relativi all'inquinamento ecc. ecc. il progetto pista ciclabile, pardon volevo dire mobilità sostenibile, era sicuramente un progetto ambiziso ma di una attualita' impressionate, ed i benefici che ne possono derivare in futuro, non tanto per noi ma per le nostre future generazioni (io ho due figli piccoli) e' di un valore incalcolabile. Quindi la QUESTIONE VA RIAPERTA IMMEDIATAMENTE tralasciando le proprie idee politiche che ogniuno di noi puo' avere in merito. Cercando di coinvolgere e costringere la maggior parte della popolazione ad esprimersi in merito a questa diatriba una volta per tutte e che va avanti oramai da troppo tempo, anche perche' sono in ballo finanziamenti e soldi di tutti noi. Una volta che alla cittadinanza sarà ben chiaro e spiegato quale era lo scopo profondo di questa mobilità sostenibile deve essere chiamata ad esprimersi  se vuole spendere i 25'000 euro per smantellare quello che era stato gia' fatto, oppure spendere quella cifra per trovare una soluzione per risolvere i problemi emersi nelle vie interessate dalla ciclabile: soprattutto v.le Matteotti e Labastide Murat. Questo puo' essere un modo molto diplomatico anche per la nuova amministrazione per ritornare sui propri passi e ridiscutere la decisione presa. Perchè affermo questo? Perche si e' anche parlato molto della riunione fatta con la cittadinanza alla scuola Lucatelli, quando oramai le decisioni erano state già prese e comunicate in precedenza dalla nuova amministrazione, si parlo' del successo di quella riunione, in base al numeroso pubblico che vi aveva partecipato. Secondo me fu un fiasco totale in quanto ci saranno state si e' no 200 o 300 persone, secondo voi 300 persone possono rappresentare tutta la popolazione di Tolentino ? Anche le firme raccolte per smantellare la pista quante sono state ? 100 ? 1000? Tolentino è composta da 20'000 abitanti ecco perche' credo sia piu' giusto coinvolgerne un numero piu' significativo.
  • “Un grave errore smantellare la pista ciclabile”

    32 - Set 10, 2012 - 22:34 Vai al commento »
    Per nico: qui' si parla di pista ciclabile, che centra la distruzione dell'hotel marche ? Per parlare dello scempio dell'hotel marche c'e' già un articolo, scrivi li per favore. Altrimenti andiamo fuori tema. Mi meraviglio che il moderatore di Cronache Maceratesi abbia permesso di pubblicare il tuo commento in questa sezione.
    33 - Set 8, 2012 - 17:56 Vai al commento »
    E’ molto avvilente constatare che oramai tutta la questione che ruota intorno alla pista ciclabile sta diventando un discorso politico, che poi il termine corretto a riguardo di questo progetto e’ mobilità sostenibile, per il quele erano stati ricevuti fondi europei per la sua realizzazione, e che quindi alla fine non centra quasi nulla con il termine la pista ciclabile. Purtroppo la precedente amministrazione non ha informato in maniera adeguata la popolazione e soprattutto la differenza tra questi due termini, e quindi sta prevalendo l’idea, che comunque andrebbe verificata con un referendum comunale (se ne era parlato che fine ha fatto?), che alla maggior parte dei cittadini questa pista ciclabile, o meglio una parte di essa, sta causando piu’ problemi che altro. Quindi prima di continuare il discorso rinfreschiamoci le idee sul termine che ci interessa (da Wikipedia) : L’espressione mobilità sostenibile indica delle modalità di spostamento (e in generale un sistema di mobilità urbana) in grado di diminuire gli impatti ambientali sociali ed economici generati dai veicoli privati e cioè: - l’inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra; - l’inquinamento acustico; - la congestione stradale; - l’incidentalità. - il degrado delle aree urbane (causato dallo spazio occupato dagli autoveicoli a scapito dei pedoni) - il consumo di territorio (causato dalla realizzazione delle strade e infrastrutture) Interventi Le amministrazioni pubbliche sono i principali responsabili della promozione e dell’organizzazione della mobilità sostenibile; gli interventi sono finalizzati a ridurre la presenza degli autoveicoli privati negli spazi urbani per favorire la mobilità alternativa che in ordine d’importanza viene svolta: - a piedi; - in bicicletta; - con i mezzi di trasporto pubblico (autobus, tram, sistema ferroviario metropolitano); - con i mezzi di trasporto privato condivisi (car pooling e car sharing). Torniamo ora a noi, vista l’attuale condizione economica che stiamo attraversando in europa, i problemi relativi all’inquinamento ecc. ecc. il progetto pista ciclabile, pardon volevo dire mobilità sostenibile, era sicuramente un progetto ambiziso ma di una attualita’ impressionate, ed i benefici che ne possono derivare in futuro, non tanto per noi ma per le nostre future generazioni (io ho due figli piccoli) e’ di un valore incalcolabile. Quindi la QUESTIONE VA RIAPERTA IMMEDIATAMENTE tralasciando le proprie idee politiche che ogniuno di noi puo’ avere in merito. Cercando di coinvolgere e costringere la maggior parte della popolazione ad esprimersi in merito a questa diatriba una volta per tutte e che va avanti oramai da troppo tempo, anche perche’ sono in ballo finanziamenti e soldi di tutti noi. Una volta che alla cittadinanza sarà ben chiaro e spiegato quale era lo scopo profondo di questa mobilità sostenibile deve essere chiamata ad esprimersi se vuole spendere i 25’000 euro per smantellare quello che era stato gia’ fatto, oppure spendere quella cifra per trovare una soluzione per risolvere i problemi emersi nelle vie interessate dalla ciclabile: soprattutto v.le Matteotti e Labastide Murat. Questo puo’ essere un modo molto diplomatico anche per la nuova amministrazione per ritornare sui propri passi e ridiscutere la decisione presa. Perchè affermo questo? Perche si e’ anche parlato molto della riunione fatta con la cittadinanza alla scuola Lucatelli, quando oramai le decisioni erano state già prese e comunicate in precedenza dalla nuova amministrazione, si parlo’ del successo di quella riunione, in base al numeroso pubblico che vi aveva partecipato. Secondo me fu un fiasco totale in quanto ci saranno state si e’ no 200 o 300 persone, secondo voi 300 persone possono rappresentare tutta la popolazione di Tolentino ? Anche le firme raccolte per smantellare la pista quante sono state ? 100 ? 1000? Tolentino è composta da 20’000 abitanti ecco perche’ credo sia piu’ giusto coinvolgerne un numero piu’ significativo.
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