All’ex Malattie infettive
non si ferma la sosta selvaggia
MACERATA - Dopo il rinvio dell'inaugurazione del nuovo reparto Covid e le richieste del direttore dell'Area Vasta 3 a rispettare le regole, oggi non è cambiato nulla
L’inaugurazione all’ex palazzina di Malattie infettive era già saltata ieri anche per una questione di parcheggi selvaggi e il direttore dell’Area vasta 3, Alessandro Maccioni, ha segnalato la cosa invitando i dipendenti che usufruiscono degli spazi nelle aree interne dell’ospedale di Macerata a rispettare le regole, e chiesto il sostegno della Protezione civile e della polizia municipale in vista della nuova data per l’apertura, fissata per giovedì.
Ma è rimasto deluso chi si aspettava comportamenti più civili, sapere che un reparto Covid non veniva aperto perché non si riusciva a garantire la circolazione di un importante numero di ambulanze con pazienti positivi, non ha mutato le abitudini del nutrito gruppo di persone che continua a infischiarsene dei divieti e della sicurezza altrui. Anche oggi tante auto in sosta vietata in entrambi i lati della carreggiata con qualcuno che si è anche preoccupato di togliere il nastro di delimitazione. La strada è già stretta, il transito delle ambulanze diventa problematico, specie con pazienti in grave difficoltà. Però, appunto, c’è chi continua imperterrito a parcheggiare in divieto nonostante gli appelli al rispetto delle regole e della convivenza civile ai tempi del coronavirus.
(l. pat.)












































































