Musicultura sbarca su Rai 1
MACERATA - Un ampio special sull'edizione 2026 andrà in onda lunedì sera in seconda serata sulla prima rete e poi la settimana successiva su Radio 1 in prima serata. Il direttore artistico Ezio Nannipieri: «Un ulteriore valore aggiunto che portiamo in dote alla città e alla regione»

La finale di Musicultura 2026
La 37esima edizione di Musicultura, il meglio delle serate finali del festival andrà in onda su Rai 1 lunedì in seconda serata e su Rai Radio1 lunedì 20 luglio alle 21.
Grazie allo special firmato da Matteo Catalano, con la collaborazione di Carolina Catalano e la regia di Duccio Forzano si potranno rivivere le emozioni delle serate finali di Musicultura 2026, andate in scena allo Sferisterio di Macerata e culminate con la vittoria di Claudio Covato, a cui sono andati i 20mila euro di Banca Macerata. Una vetrina importante per le Marche, sulla rete ammiraglia della Rai, che si affianca alla costante esposizione mediatica nazionale garantita nei mesi scorsi da Musicultura contribuendo a valorizzare l’immagine della città di Macerata e dell’intero territorio.

«L’approdo a Rai1, con l’ampliamento che comporta della platea dei telespettatori è un ulteriore valore aggiunto che la manifestazione porta in dote alla città di Macerata e alle Marche, nell’ambito dl un pacchetto mediatico crossmediale già molto consistente. A maggior ragione se si considera che viene premiata una storia, come quella di Musicultura, che è espressione del territorio, non un happening mordi e fuggi fra i tanti – commenta Ezio Nannipieri, direttore artistico di Musicultura – ma la soddisfazione più grande è ritrovare le colonne portanti di Musicultura, ovvero l’unicità e la credibilità del suo concorso, al centro dello special che la rete ammiraglia della Rai mette in onda. Non a caso, nella vetrina Rai più importante, insieme agli ospiti già noti al grande pubblico hanno ampio spazio gli otto vincitori di Musicultura 2026, giovani artisti e artiste che sono lì perché lo meritano, perché hanno qualcosa di autentico da dire in forma di canzone. Ringrazio il direttore del prime time Williams Di Liberatore per il suo avallo a questa scelta, dare voce e spazio alla creatività giovanile italiana che si racconta artisticamente in forma di canzone trovo sia in piena sintonia con le ragioni originarie, culturali, formative, sociali, del servizio pubblico».
Condotto da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio il programma di Rai 1 propone le esibizioni live di Brunori Sas con “Per due che come noi” e in uno speciale omaggio a Jimmy Fontana interpreta “Il mondo” insieme a Maria Antonietta&Colombre; i Planet Funk con “Who Said”; Le Vibrazioni con “Vieni da me”; Alan Sorrenti con l’intramontabile “Figli delle stelle”; Santamarea con “Tornado”. Tra gli ospiti anche gli attori Giampaolo Morelli e Riccardo Rossi. Protagonisti assoluti dello speciale televisivo sono però gli otto vincitori di Musicultura 2026, tutti autori dei loro brani: Rosita Brucoli (Milano) con “Agente!”, Claudio Covato (Siracusa) con “Chiddu ca ma resta”, Dduma (Lecce) con “Fimmine de guerra”, Mezzanera (Bologna) con “Piume”, Narratore Urbano (Torino) con “Il mio coinquilino vuole uccidermi”, Isabella Privitera (Bologna) con “Eya”, Giovanni Toscano (Pisa) con “Emma” e Giulia Trovò (Treviso) con “Se non dovessi più tornare”.

Lo special televisivo sarà introdotto dagli spot di due realtà importanti del territorio: Bontempi, lo storico marchio marchigiano conosciuto a livello internazionale per la produzione di strumenti musicali e l’Unione Montana Monti Azzurri, l’associazione che riunisce e promuove 15 comuni del territorio montano.
Spettacoli live, dirette streaming e radiofoniche di Rai Radio1, servizi e speciali dedicati su Tg1, Tg2, Tg3, Rainews24, Rainews.it, RaiTgr, Gr1, Gr2, Gr3, e centinaia di articoli realizzati dalle principali testate giornalistiche che hanno seguito il Festival, il tutto condito dai numerosi contenuti web e social che solo nella settimana del Festival hanno totalizzato oltre 2 milioni e mezzo di visualizzazioni, sono il mix trasversale di comunicazione che Musicultura ha messo in campo per l’edizione 2026. Lo special di Rai1 è uno dei tasselli dell’articolato mosaico comunicativo che la Rai, in veste di main media partner, appronta per raccontare tutte le diverse fasi di Musicultura. Oltre a Rai1, le emittenti e le testate coinvolte nella partnership sono Rai Radio1, la radio ufficiale del festival, Rai TGR, Rainews24, Rainews.it, Rai Italia RaiPlay, Rai Pubblica Utilità e Rai Italia.
Dopo la messa in onda di Rai 1, il racconto di Musicultura 2026 sulla Rai non si ferma: Rai Italia diffonderà infatti il programma televisivo dedicato alla 37esima edizione del Festival in ambito internazionale, coprendo Asia, Africa, America, Europa e Oceania; lo stesso programma resterà disponibile on demand su RaiPlay, mentre Rai Radio1 dedicherà uno speciale di due ore alle serate finali del Festival vissute allo Sferisterio di Macerata, in onda il 20 luglio a partire dalle 21. Un’ulteriore conferma del ruolo di Musicultura come potente volano di visibilità per le Marche, capace di coniugare produzione culturale e promozione del territorio su scala nazionale e internazionale.