Frontale in superstrada:
morti un 20enne e un 41enne.
Feriti gravi altri 4 giovani
TRAGEDIA - L'incidente è avvenuto intorno alle 5,50 nel tratto tra Corridonia e Morrovalle dove c'è lo scambio di carreggiata. Le vittime sono di Macerata (il più giovane) e di Morrovalle. Uno dei feriti portato a Torrette con l'elicottero, gli altri con tre ambulanze. Il tratto è rimasto chiuso per i soccorsi fino alle 10,20

La tragedia in superstrada
di Gianluca Ginella (Foto di Federico De Marco)
Due morti, un 20enne e un 41enne e quattro feriti di cui due gravissimi, in uno schianto frontale sulla superstrada. La tragedia è avvenuta intorno alle 5,50 di questa mattina in un tratto da ora maledetto: quello del restringimento di carreggiata tra Corridonia e Morrovalle per i lavori (che vanno avanti tra un incidente e l’altro, tra una lunga coda e l’altra, ormai da settimane).

Il bilancio questa volta è terribile: un ragazzo di 20 anni di Macerata e un 41enne di Morrovalle, hanno perso la vita. Il primo era passeggero su di una Fiat Punto, il 41enne era alla guida di una Lancia Musa. Oltre a loro ci sono stati quattro feriti di cui due in condizioni gravissime, tutti trasportati all’ospedale di Torrette, uno con l’eliambulanza, gli altri con le ambulanze.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto la Lancia Musa con al volante il 41enne morto nell’incidente, andava in direzione mare, e la Fiat Punto su cui viaggiavano gli altri 5 giovani andava verso monti (tutti ragazzi tra i 20 e i 21 anni). Poi l’impatto dove c’è lo scambio di carreggiata (al chilometro 94 e 900). Le due auto si sono scontrate frontalmente, a causa del violento impatto la Musa ha scavalcato il guardrail al centro della strada ed è finita sulla carreggiata chiusa e dove ci sono i lavori. La Fiat Punto è andata a schiantarsi contro il guardrail laterale.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco di Macerata e Civitanova, il 118 con 4 ambulanze e le medicalizzate, la polizia stradale di Macerata che procede coi rilievi e con le pattuglie di Camerino e Civitanova in supporto. La superstrada è chiusa su entrambe le direzioni fino alle 10,20.
Da settimane sono in corso i lavori in superstrada nel tratto tra Corridonia e Morrovalle con il cantiere che si sta spostando a mano a mano verso mare. Questo dove è avvenuto l’incidente è aperto da una settimana.
(Servizio in aggiornamento)




Superstrada malefetta e maledetti chi non ha controllato la qualità e la progettazione iniziale , sempre lavori per i molteplici problemi … spero che la coscienza vi porti il conto
Quello che non comprendo è: perchè non c’è nessun avviso per chi si mette in superstrada? Ore di fila sotto al sole che si potevano evitare semplicemente mettendo qualcuno o una segnaletica qualche km prima. Magari invitando a uscire prima possibile. Ci sono km di coda col rischio di provocare altri incidenti solo perche nessuno ha pensato di avvisare in anticipo del tratto di strada chiuso.
Purtroppo è da anni che va avanti così e nessuno fa’ niente di concreto contro lavori di rifacimento scandalosi per qualità e tempi di realizzazione. Avrete anche queste tragedie sulla coscienza.
Per carità, poi quando ci sono vittime é ancora peggio, però da come si vede dalle carcasse delle auto credo che la velocità doveva essere molto alta. Purtroppo vi sono molti ma molti automobilisti che non capiscono i segnali stradali, i lavori sono ben segnalati, non é possibile arrivare allo scambio di carreggiata a 100/120 all’ora, poi nel doppio senso di marcia la velocità é, in base alla segnaletica di 40 km/orari e no di 120/140. Dico questo perché tutte le mattine percorro il tratto Tolentino est/ Caldarola e all’altezza di Tolentino Ovest vi é uno scambio di carreggiata per lavori al viadotto, beh, vi sono automobilisti che arrivano allo scambio a 120 all’ora e poi frenano di brutto, la segnaletica indica 750 mt. prima la riduzione della velocità da 90 km. orari a 40 km. orari e si deve percorrere il doppio senso a 40 km orari. O si capisce che la segnaletica va rispettata o prima o poi succedono queste disgrazie.
Secondo me ci sono due ipotesi dell’incidente, o correvano oppure il conducente ha avuto il classico “colpo di sonno” alle 5 e qualcosa di mattino quando e’ successo il tragico incidente.
Quali che siano cause e concause, di fronte al tragico bilancio di un giovanissimo deceduto più altri feriti più o meno gravi io perdo la capacità di mettere in pratica la logica. Penso che è tutto vero ma anche tutto falso. Rimane il silenzio di fronte a un giovanissimo che perde la vita all’inizio della propria fioritura.
Mi chiedo perché lu Istituzioni Locali non chiedano conto delle ricorrenti attività manutentive che, almeno all’apparenza, sembrano incredibilmente frequenti.
Teoria del rischio,in generale chi si mette in viaggio lo fa a suo rischio e pericolo.Si chiama rischio accettato tra questi sulla strada c’è uno dei più pericolosi quello di un frontale tra due mezzi.Solo che il frontale può avvenire,salvo casi eccezionali di sfondamento dei divisori,su una strada a doppio senso di marcia senza barriere.La teoria del rischio, così come tutte le altre teorie,si basa su diversi fattori e tra le cause di rischio sulla strada vengono inseriti anche i cattivi comportamenti degli utenti stessi.Preciso che non parlo della dinamica o dei comportamenti dell’incidente in questione ma in generale di una situazione che si viene a creare troppo spesso in quella strada.Su strade a doppio senso di marcia normalmente per sopperire o addolcire l’impatto si ricorre a limitazioni della velocità e qui il comportamento dell’utente è fondamentale.Qui invece stiamo parlando di una strada a due corsie per ogni senso di marcia divise da barriere e con un limite di velocità di 110 km orari dove il frontale non dovrebbe avvenire.Mi chiedo allora chi si accolla la responsabilità di aumentare i rischi creando anche se con le dovute segnaletiche restringimenti o salti di corsia per dei lavori programmati? Gestire il bene pubblico significa tenere in considerazione il benessere dei cittadini, automobilisti in questo caso.Non sarebbe più semplice e salutare chiudere quei tratti di strada anziché aumentarne i rischi visto che normalmente quella e’ già una strada con una frequenza continua di incidenti? O ci si laverà la coscienza col semplice ” i lavori sono segnalati se la gente corre……”.Io credo che non basti perché sulla strada siamo in molti e prima o poi un qualcuno che ti arriva contromano può capitare a tutti e magari nel momento in cui meno te lo aspetti e prevenire è meglio che curare.Comunque quando commentate gli incidenti stradali tenete a mente che la strada siamo Noi.Le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime coinvolte con la speranza di non aver altre brutte notizie.