“Dovresti manifestare contro il Pd del biogas speculativo”
Lettera aperta del consigliere regionale Enzo Marangoni al Senatore Morgoni sulla questione biogas. I comitati Renzi invitano i cittadini ad aderire alla manifestazione a Potenza Picena
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta che il consigliere regionale Enzo Marangoni ha inviato al senatore Mario Morgoni in merito alla vicenda del biogas nelle Marche:
Caro Senatore Morgoni,
ti scrivo in merito all’iniziativa che hai promosso insieme al PD di Potenza Picena “Salviamo l’acquedotto” per domenica 14 aprile a San Girio. Lo faccio per la stima che ho per te, dopo averti conosciuto nel consiglio provinciale 2009-2010. Ricorderai i nostri talvolta durissimi e reciproci attacchi in aula consiliare e sulla stampa, comunque sempre nei limiti di corretti avversari politici. La centrale biogas in questione è vicina ai siti di captazione dell’acquedotto e dunque potenzialmente pericolosa visti anche i danni ambientali conseguenti agli sversamenti avvenuti di recente nelle centrali analoghe di Loro Piceno e Morrovalle. Inoltre il sito in questione è stato autorizzato solo una settimana prima rispetto alla data in cui quello stesso sito è stato dichiarato inidoneo per legge regionale: veramente assurdo. Poiché la manifestazione è aperta a tutti, in un primo tempo avevo pensato di partecipare, magari insieme ad una delegazione di recanatesi della lista civica Famiglia Identità Territorio. Poi ho riflettuto meglio ed ho cambiato idea per le ragioni che seguono. Come saprai, in Consiglio regionale sono stato il consigliere forse più attivo nel combattere il complesso iter legislativo regionale, durato circa un anno e mezzo, che ha portato all’attuale sistema marchigiano delle centrali a biogas e biomasse. L’ho fatto con atti, emendamenti, mozioni, interventi in aula, dibattiti pubblici nei territori, collaborazioni con i comitati e in altre forme. Purtroppo io ed altri consiglieri abbiamo sempre trovato un grande ostacolo, proprio il PD, il tuo partito politico, che ha sempre voluto procedere, con grande determinazione e a tutti i costi, ad autorizzare questi impianti, togliendo addirittura la valutazione di impatto ambientale. Io sono favorevole ai piccoli impianti biogas a filiera corta a servizio dell’azienda agraria, tipo le migliaia di impianti tedeschi. Sono invece contrario al grande sistema speculativo, per la magistratura forse anche truffaldino, che è stato realizzato nel maceratese e in tutte le Marche. Dietro la centrale autorizzata per la quale protesterai domenica 14 e dietro a molte altre centrali nelle Marche, ci sono sempre gli stessi nomi, con una miriade di società, che gestiscono l’intero pacchetto della green economy speculativa. Dietro c’è una sola centrale di potere politico, economico, professionale ed affaristico, molto influente a livello regionale e vicinissima ad altissimi esponenti regionali del tuo partito. I nomi e cognomi dei tuoi compagni di partito che sono andati a tuttobiogas tu li conosci molto bene e i marchigiani li hanno, in parte, già letti sulla stampa locale e regionale e sul principale sito di informazione on line della provincia di Macerata. Se così non fosse, non si spiegherebbe quanto è successo, in svariate occasioni, con atti della Giunta regionale Spacca e del Consiglio regionale, atti voluti e votati, a tambur battente, dal PD e dai suoi alleati, col voto sempre contrario delle opposizioni. Su tutta questa vicenda sono in corso indagini della magistratura amministrativa e penale, oltre ad un’attesa sentenza della Corte Costituzionale. E ora tu e il PD potentino organizzate per domenica 14 una manifestazione contro una centrale autorizzata proprio a seguito di scelte del tuo stesso partito regionale. Se tu fossi coerente, in quella manifestazione dovesti chiedere le dimissioni di alcuni assessori regionali del tuo partito che sono andati a tuttobiogas. Invece uno di questi, il tuo partito l’ha pure premiato mandandolo alla Camera dei deputati. La manifestazione dovresti farla contro il tuo partito che nelle Marche è stato il partito del biogas speculativo, a meno che la magistratura non lo consideri tra poco anche il partito del biogas truffaldino. Ma sappiamo che certi accanimenti giudiziari riguardano solo Berlusconi. Avrai così capito perché non posso partecipare alla tua manifestazione, pur apprezzando le tue buone intenzioni, purtroppo soltanto limitate alla tua città. La stima personale comunque rimane invariata.
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Intanto anche i comitati Renzi prendono posizione sulla vicenda invitando i cittadini ad aderire alla manifestazione di domenica a Potenza Picena (leggi l’articolo):
“I Comitati Renzi esprimono forte preoccupazione per la vicenda delle centrali a biogas che da mesi sta occupando le pagine dei giornali locali. Preoccupazione e rabbia per come è stata gestita la vicenda a livello regionale, non ascoltando le ragioni dei Comuni in sede di conferenza dei servizi, per i contorni poco chiari che stanno emergendo dalle inchieste e per le ripercussioni che la presenza così massiccia in così pochi chilometri di impianti di questo tipo potranno avere sulla vita del cittadini e sulle risorse paesaggistiche. Non siamo contrari all’incremento e all’utilizzo delle energie rinnovabili, anzi crediamo che si debba investire sempre di più, ma sempre meglio e in maniera responsabile in questo settore, e per questo, dopo il proliferare dei pannelli fotovoltaici sui campi, che avremmo preferito vedere sui tetti, non vorremmo assistere ad un aumento indiscriminato di centrali sul nostro bellissimo territorio. Per questi motivi appoggiamo le iniziative dei cittadini di Corridonia e Morrovalle, sosteniamo con forza l’operato del Sindaco di Loro Piceno che, pur trovandosi costretto a far ripartire l’impianto, come indicato dall’Arpam per evitare rischi ben più gravi, ha deciso di chiedere i danni e di tutti i Sindaci che si trovano a fronteggiare questa emergenza, ed invitiamo i cittadini della Provincia di Macerata ad aderire alla manifestazione promossa ed organizzata dal PD di Potenza Picena domenica 14 Aprile, per chiedere l’annullamento dell’autorizzazione alla costruzione dell’ennesima centrale in Contrada Marolino, a ridosso dell’acquedotto.












































