Il silenzio, poi gli applausi:
in migliaia all’Helvia Recina
per l’addio a Nicolas, Giorgio e Daniele
MACERATA - Allo stadio anche Michele Calcagni, che era in auto con i tre amici durante il tragico incidente in superstrada ed è stato dimesso stamattina. L'inizio della cerimonia (Foto-Video)

di Gianluca Ginella (foto De Marco-Falcioni)
Alle 17,40 i feretri di Giorgio, per primo, Nicolas, e Daniele, sono entrati allo stadio per i funerali davanti alle migliaia di persone presenti sulle tribune dell’Helvia Recina per l’ultimo saluto ai tre ragazzi morti nell’incidente stradale avvenuto domenica sulla superstrada.

Inizialmente lo stadio ha accolto l’arrivo del primo dei tre feretri con un silenzio che poi ad un certo punto si è rotto in un applauso che è proseguito accogliendo i feretri degli altri due ragazzi che sono stati fatti passare lungo la pista di atletica. Poi, con un braccio ingessato, sulla sedia a rotelle per le ferite riportate nell’incidente, nello stadio è entrato il 21enne Michele Calcagni, che era in auto con i tre amici domenica e che stamattina è stato dimesso. Voleva esserci e da Ancona, dove era ricoverato all’ospedale di Torrette, è rientrato a Macerata per essere presente.

Michele Calcagni
Pure lui è stato accolto da un lunghissimo e sentito applauso mentre nello stadio continuavano ad entrare persone. Prima dell’inizio del funerale (alle 18) letto un messaggio delle famiglie che chiedono due cose.

La prima di aiutare per costruire un nuovo campo di calcetto a nome dei tre ragazzi che diventi luogo di aggregazione per la città. La seconda una scelta d’amore per la donazione organi attraverso Aism che permetterà ad altre vite di ripartire.
(qui sotto il link con l’articolo completo)







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Riposate in PACE, giocate x sempre insieme agli angeli e vegliate x sempre x MACERATA.