Manifestazione contro il biogas a Potenza Picena
Domenica 14 aprile con lo slogan "Salviamo l'acquedotto" il Pd locale convoca i cittadini contro la realizzazione della centrale di Marolino
Il Pd di Potenza Picena promuove la manifestazione cittadina ‘Salviamo l’acquedotto’ contro la realizzazione della centrale biogas di Marolino. La manifestazione che si terrà domenica 14 aprile prevede un corteo lungo la Strada San Girio e poi un comizio finale. Questo il programma: alle ore 10,00 ritrovo in Strada San Girio, a sud dell’incrocio con la strada Regina. Alle ore 10,30 avvio del corteo. Alle ore 11,15 arrivo del corteo nella piazza di San Girio. Ore 11,30 comizio. Ore 12,30 fine della manifestazione. Sarà possibile sottoscrivere la petizione ‘Salviamo l’Acquedotto’. Sarà una manifestazione pubblica e aperta alla partecipazione di tutti quelli che vorranno essere presenti: hanno, infatti, già aderito tutti i gruppi consiliari del Comune e molti comitati e associazioni presenti nel nostro territorio. “Invitiamo tutta la cittadinanza – dice in una nota il segretario cittadino Enrico Garofolo – a partecipare numerosa per far sentire la propria voce e per chiedere con forza alla Regione Marche di accogliere l’istanza di revoca dell’autorizzazione inoltrata dal Comune”.
Parteciperà anche il senatore Mario Morgoni: “L’autorizzazione della centrale biogas in contrada Marolino – dice l’ex sindaco di Potenza Picena – è una decisione assolutamente inaccettabile considerando che è stata proprio la Regione Marche, sette giorni dopo aver concesso l’autorizzazione, a dichiarare il sito di Marolino inidoneo. I motivi dell’inidoneità e delle preoccupazioni, oramai noti ma non per questo meno preoccupanti, sono legati alla vicinanza del sito ai pozzi di captazione dell’acquedotto comunale e al rischio esondazione che caratterizza l’area dove dovrebbe sorgere la centrale. Le energie alternative da fonti rinnovabili non possono essere realizzate a discapito e in contrasto del territorio e del paesaggio in cui queste si vanno ad inserire, né possono essere intese come mere operazioni di carattere speculativo che non si legano stringentemente all’economia ed alla produzione locale. Per queste ragioni è indispensabile che le forze politiche, i comitati e le istituzioni locali collaborino insieme per impedire la realizzazione della centrale di Marolino, obiettivo comune di tutta la cittadinanza potentina. Per chiedere insieme con un’unica voce alla Regione Marche di annullare l’autorizzazione concessa, invito tutti i cittadini di Potenza Picena a aderire attivamente ed a partecipare numerosi alla manifestazione cittadina ‘‘Salviamo l’acquedotto’ che si terrà domenica 14 aprile.”


Il comizio lo farei fare all’Assessore Regionale Sara Giannini.
Questo pomeriggio saremo presenti in Traversa Torresi banchetto informativo a partire dalle 16:00!