Giovane padre muore a 45 anni,
la malattia scoperta a Natale:
l’abbraccio di Macerata per Riccardo
ADDIO - Riccardo Bevilacqua è morto questa mattina all'Hospice. Lascia la moglie Asia e la figlia Julia, gesto di vicinanza di un compagno di scuola che pagherà le rette scolastiche. Il ricordo di un amico: «Guarderò da qui quello che lui guarderà dal Paradiso». Il funerale domani alle 15 nella chiesa di San Giorgio
Una comunità sotto choc per la scomparsa di Riccardo Bevilacqua, che avrebbe compiuto 46 anni a luglio. È morto questa mattina all’Hospice di Macerata, dove era ricoverato dopo una malattia affrontata con grande coraggio negli ultimi mesi.
Tutto era iniziato nella notte del 23 dicembre scorso, quando si era sentito male in casa durante la notte. Gli accertamenti successivi avevano portato alla scoperta di un tumore. A gennaio Riccardo era stato sottoposto a un intervento chirurgico a Roma e, inizialmente, sembrava che le cure avessero dato i risultati sperati. A marzo, però, la malattia si era ripresentata, aggravando rapidamente il quadro clinico.
Venditore di auto molto conosciuto e stimato a Macerata, Riccardo lascia la moglie Asia, la figlia Julia, i genitori Paolo e Anna, la nipote Martina. Attorno alla famiglia si è stretta in queste ore una grande rete di affetto e solidarietà. Un gesto particolarmente significativo è arrivato da un compagno di classe, che ha deciso di farsi carico delle spese scolastiche della figlia Julia per i prossimi due anni, fino al completamento della scuola primaria.
Tra i messaggi di cordoglio c’è quello dell’amico di sempre Lorenzo Pallotto: «Siamo cresciuti insieme. Guarderò da qui quello che lui guarderà dal Paradiso, a cominciare dalla sua famiglia».
La salma si trova ora nella camera ardente del Centro Funerario di via dei Velini. Il funerale sarà celebrato domani alle 15 nella chiesa di San Giorgio, nel centro storico di Macerata.
(redazione CM)
