Esplosione a Porto Sant’Elpidio:
crolla una palazzina,
un morto e tre feriti (Foto/Video)
UN PAUROSO BOATO ha squarciato il silenzio dell'alba, questa mattina, pochi minuti dopo le 5. La deflagrazione, potentissima, ha fatto crollare una palazzina in via Trentino. Dispersa una donna

AGGIORNAMENTO DELLE 8,25 – Confermata la morte di un uomo, un ragazzo è stato estratto vivo dalle macerie, mentre è ancora dispersa una donna
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di Cristiano Ninonà (foto di Alessandro Panichelli)
Esplosione in via Trentino, a Porto Sant’Elpidio. Crolla una palazzina. E la macchina dei soccorsi si muove tra le macerie alla ricerca di persone. Stando alle prime informazioni, ci sarebbe una persona deceduta. Altre due sono state soccorse: una persona è stata trasportata all’ospedale Murri di Fermo e una al Torrette di Ancona.

La centrale operativa del 118, oltre ad aver inviato le ambulanze e i mezzi di soccorso sul posto, ha infatti anche allertato l’eliambulanza che infatti è arrivata a Porto Sant’Elpidio.

Una paurosa esplosione ha squarciato il silenzio dell’alba, questa mattina, pochi minuti dopo le 5, a Porto Sant’Elpidio. La deflagrazione, potentissima, ha fatto crollare una palazzina in via Trentino. Al momento non si conosce se vi siano persone, e se sì quante, sotto le macerie.

Scattato l’sos, sul posto si sono precipitati i Vigili del fuoco e i mezzi del soccorso sanitario con in testa i volontari della Croce verde di Porto Sant’Elpidio. Lo scoppio ha avuto un’onda d’urto che ha mandato in frantumi anche finestre e vetrate di edifici limitrofi. Si registrano danno anche a una seconda palazzina vicina.
(In aggiornamento)












Una bombola di gas?
Un ragazzo è stato estratto vivo dalle macerie mentre si cerca ancora una donna. Altre due persone, gli anziani genitori della vittima, erano state già soccorse e trasferite in due diversi ospedali. Nello stabile crollato risultano residenti due nuclei familiari: del primo faceva parte l’uomo deceduto, insieme agli anziani genitori rimasti feriti; dell’altro, due persone, tra le quali il ragazzo estratto vivo e una donna. Sul posto il nucleo Usar (Urban Search And Rescue), droni, cinofili ed escavatori per le operazioni di ricerca.