Strage in superstrada, il prefetto all’Anas:
va migliorata la cartellonistica
MACERATA - Oggi la riunione con i vertici delle forze dell'ordine. L'azienda ha assicurato massima tempestività. Ma servirebbe accorciare i tempi lavorando anche la notte. Nel pomeriggio a Morrovalle un centinaio di persone al funerale di uno dei quattro morti, il 41enne Christian Perugini

Summit in prefettura e misure per abbassare i rischi lungo la superstrada dopo l’incidente di domenica in cui sono morti tre ragazzi di Macerata e un 41enne di Morrovalle. Il prefetto ha disposto che venga migliorata la cartellonistica con installazione di dispositivi luminosi, altri dispositivi per rilevare la velocità.

Lavori in superstrada
Anas Marche ha assicurato la massima tempestività. Di certo un elemento importante, ma perché Anas, non ha adottato sin dall’inizio una cartellonistica migliore? E poi: perché Anas a fronte di una richiesta di questo giornale di un intervento relativo al cantiere, altro non ha fatto che fornire le informazioni sui lavori che ci saranno nei prossimi mesi in superstrada? Non era quella la questione. Di incidenti nel tratto tra Corridonia e Morrovalle, per fortuna tamponamenti non gravi, ce n’erano già stati nelle scorse settimane: una attenzione su quello, ma anche su un secondo fronte andrebbe fatta: cercare di chiudere i lavori più velocemente possibile lavorando sia di giorno che di notte per completarli. Perché tanto la notte lo scambio di carreggiata mica sparisce.
Passiamo alla riunione. La Polizia stradale, con il comandante Alberto Luigi Valentini, ha fornito ragguagli sull’incidente che si trova in un tratto in cui c’è un cantiere con scambio di carreggiata (precisamente nel comune di Corridonia). L’urto è avvenuto, ha riferito Valentini, in pieno rettilineo non sullo scambio di carreggiata.

Oggi pomeriggio a Morrovalle il funerale di Christian Perugini
Tenuto conto dei rilievi emersi nel corso della riunione e delle valutazioni tecniche formulate da Anas Marche, il prefetto Giovanni Signer ha dato disposizioni che vengano adottate le seguenti misure nel tratto teatro dell’ultimo incidente, così come in quelli interessati da cantieri stradali: miglioramento della segnaletica stradale e della cartellonistica, mediante installazione di dispositivi luminosi, per dare ulteriore risalto ai limiti di velocità previsti e alla presenza di lavori in corso. Installazione di dispositivi luminosi di rilevazione della velocità. Anas Marche ha assicurato la massima tempestività nell’attuazione dei citati interventi. Il prefetto, a conclusione, ha disposto la redazione da parte della Polizia Stradale di una nota informativa dettagliata sui dati di incidentalità relativi alla superstrada e ha ribadito la necessità di tenere alta l’attenzione su tutti i fenomeni ricollegabili alla sicurezza della viabilità, attraverso un approccio sinergico tra tutte le Istituzioni coinvolte.

Oggi intanto c’è stato il funerale di Christian Perugini. Presente un centinaio di persone nella chiesa dell’Emmanuele di Morrovalle oggi alle 16. Il 41enne era molto conosciuto a Morrovalle e diverse persone hanno partecipato al funerale. Perugini non era sposato e non aveva figli, al momento non lavorava e abitava con la madre. Quando domenica c’è stato l’incidente lungo la superstrada sta rientrando a casa, alle 5,50 del mattino.

Christian Perugini
Nel tratto tra Morrovalle e Corridonia, stando a quanto è stato ricostruito sull’incidente, l’uomo ha invaso la corsia opposta mentre era alla guida di una Lancia Musa.
La vettura è andata a schiantarsi frontalmente contro quella su cui viaggiavano Nicolas Calabrese, 20 anni, seduto sul lato passeggero, Giorgio Franceschini, 21 anni, Daniele Francalacina, che era alla guida, pure lui 20 anni e tutti e tre morti a causa dell’incidente. Nicolas è morto subito, Giorgio lunedì, e Daniele ieri. Altri due ragazzi che erano in auto con loro, Michele Calcagni e Simone Bracaccini, 21enni entrambi, restano ricoverati all’ospedale di Torrette, ad Ancona, che sono fuori pericolo. Domani Macerata darà l’addio ai tre ragazzi con un funerale congiunto allo stadio Helvia Recina.
(redazione CM , foto di Alessandro Panichelli)
Superstrada, cantieri fino a dicembre: nel luogo della tragedia lavori per altre settimane


















Tutte le strade le dovremmo realizzare e gestire solo noi maceratesi che siamo i veri discendenti degli antichi romani.
alcuni anni orsono andai in Germania a trovare mio figlio, durante il viaggio verso Monaco, trovai dei lavori e chiesi come funzionava. Il tratto di strada in lavorazione veniva chiuso, il traffico di quella direzione deviato sulla statale e gli operai lavoravano ad orario continuato giorno e notte. Morale: turni di 6 ore quindi un giorno equivaleva a 4 giorni, non veniva perso tempo per riporre, dismettere e riattivare i macchinari sempre in funzione. A conti fatti costo manodopera più caro ma da usare per meno tempo, operazioni ridotte ad un quarto, mezzi ed attrezzature sempre in uso, meno spreco. Chissà se in Italia riusciremo mai a raggiungere tale efficienza.
Credo serva più che migliorare la cartellonistica.
Occorre:
1 – che le patenti siano abilitabili/disabilitabili dalla polizia (patente con chip)
2 – le autovetture (anche le moto??) debbono avere un dispositivo che per avviare “legga” le informazioni sulla patente e consenta l’avvio solo se tutto è conforme
Così eviteremmo che gente senza patente (minori ecc) o disabilitata possa viaggiare sul mezzo
Ma andate a cagherrr !! La cartellonistica ! (sigh). Ma mettete dissuasori per far rallentare la velocità, quando iniziate i cantieri di lavoroo, non la cartellonistica !