Casa di riposo di Corridonia:
«Attesa per esito tamponi sul personale»
Donati mascherine, guanti e camici
CORONAVIRUS - L'esito degli accertamenti ancora non c'è. Il primo cittadino: «Gli operatori mi chiamano ma non posso dare risposte». L'ex sindaco Calvigioni chiede che sia garantita la presenza di infermieri per assistere gli anziani
«Ancora non si sa nulla sull’esito dei tamponi agli operatori della casa di riposo. Il personale mi chiama e io sono in contatto con l’Asur ma al momento gli esiti non sono ancora arrivati». Così il sindaco di Corridonia Paolo Cartechini. Intanto oggi è arrivata una donazione alla casa di riposo e alla Rsa di Corridonia da parte dell’ex sindaco Nelia Calvigioni insieme alla famiglia di un imprenditore: si tratta di guanti, mascherine e diverso altro materiale. Nella casa di riposo sono 19 gli ospiti positivi e uno è in ospedale. «La situazione degli ospiti è stazionaria, alcuni hanno la febbre – dice il sindaco -, ma si riesce ancora a gestirla nella struttura, pur con difficoltà. Dei 19 positivi solo uno degli ospiti è stato portato in ospedale».
Intanto anche il personale attende di conoscere l’esito dei tamponi: «Mi chiamano costantemente – prosegue Cartechini -, chiaramente vogliono sapere, al di là di quelli che hanno i sintomi e stanno a casa, ma pure gli altri giustamente vogliono conoscere se sono positivi o no. Purtroppo al momento non posso dare loro una risposta perché i risultati dei tamponi non sono arrivati, da quanto mi hanno detto ci sarebbe un problema con i reagenti». Anche l’ex sindaco Calvigioni segue l’evolversi della situazione: «Faccio un appello perché bisogna trovare personale infermieri e far sì che ci siano operatori a disposizione perché questi malati anziani vanno assistiti nel migliore dei modi. In più abbiamo chiesto la mappatura di tutto il personale e dei contatti che hanno avuto, più tamponi possibili con chi è rimasto a contatto con gli operatori. Attendiamo i risultati anche degli operati e dei pazienti della Rsa che è attigua». L’ex primo cittadino, insieme a Lucia Verdicchio e Renzo Rapacchiani ha donato alla casa di riposo e alla Rsa, divisa a metà, è stata di mille paia di guanti sanitari, 100 mascherine, 50 camici, 20 paia di occhiali protettivi, 20 tute di protezione complete,100 copricapo, 500 copriscarpe.
(redazione CM)






































































