I piccoli della scuola Olimpia
in campo per il fair play
MONTEFANO - La festa dello sport "Olimpia accende la fiaccola” al campo comunale. A consegnare la maglia della Montefano Calcio il papà di Alessandro Attene che ha difeso i colori azzurri alle olimpiadi di Sydney 2000

Gli studenti della scuola primaria Olimpia alla Festa dello sport
Una giornata all’insegna dei valori olimpici, dell’inclusione e del sano divertimento. Si è svolta al campo sportivo comunale di Montefano la festa dello sport della scuola primaria Olimpia, intitolata “Olimpia accende la fiaccola”. L’evento ha visto protagonisti gli alunni del plesso, che hanno saputo trasformare il rettangolo di gioco in un palcoscenico di solidarietà, amicizia e crescita condivisa.
L’apertura della manifestazione è stata scandita dall’ingresso solenne dei bambini sul manto erboso comunale, l’accensione della fiaccola olimpica e la successiva coreografia umana che ha dato vita ai cinque cerchi olimpici, simbolo universale di fratellanza tra i popoli. Sulle note di Waka Waka di Shakira, gli alunni si sono esibiti in una vivace coreografia, seguita dall’emozionante esecuzione dell’inno d’Italia.

La maglia della Montefano Calcio consegnata in dono all’istituto
Un momento di riflessione ha preceduto il via ufficiale ai giochi, quando i bambini hanno preso la parola per spiegare il significato dei colori delle magliette indossate, legandoli a valori fondamentali della vita e dello sport.
«Questi cinque cerchi che formiamo con le nostre maglie ci ricordano che siamo diversi, ma uniti – hanno concluso i piccoli rappresentanti della scuola prima di dare il via alle attività -. Ognuno porta un colore, un talento, una forza speciale. Siamo una squadra sola. Dove tutti contano e tutti brillano».
A dare ulteriore prestigio all’evento sul campo comunale è stato il contributo della società Montefano Calcio, che ha omaggiato la scuola con la maglia ufficiale della squadra, personalizzata per l’occasione con i cerchi olimpici e la scritta: “Lo spirito olimpico è pace, fratellanza, unione tra i popoli”. Il dono è stato consegnato da una figura d’eccezione: il padre di Alessandro Attene, celebre atleta montefanese che ha difeso i colori azzurri alle olimpiadi di Sydney 2000.
La giornata si è poi conclusa tra giochi, percorsi e attività motorie vissute appieno secondo i sani principi del fair play e della collaborazione.