Benvenuti al festival Rodolfo Craia:
musica e teatro per ricordare il regista
MACERATA - L'evento si svolgerà il 15, 16 e 17 giugno nell’Orto dei Pensatori. Il via con lo spettacolo teatrale di Enrico Frattaroli "Nakba, XX calligrammi per la Palestina"

Rodolfo Craia
Un nuovo festival a Macerata a giugno, dedicato al maceratese Rodolfo Craia, attore, regista, insegnante di recitazione, operatore e promoter culturale nel campo del teatro e della musica.
«Vogliamo ricordare Rodolfo con le sue parole – spiegano gli organizzatori -, quelle che accompagnavano la sua scuola di recitazione Studio Teatro: dire, fare, scrivere, creare, sognare, interpretare, conoscere, organizzare, promuovere».
Il festival si svolgerà il 15, 16 e 17 giugno nell’Orto dei Pensatori, la bella location in centro storico, concessa dall’Università degli studi di Macerata. È promosso ed organizzato dalla Fondazione Nori Grelloni di Macerata e dalla cooperativa Milano Classica, con il coinvolgimento della famiglia Craia. Collaborano alla manifestazione l’Anfass di Macerata, quale partner sociale, che sarà presente con un proprio banchetto per la raccolta di offerte per le proprie finalità benefiche e il ristorante Off/Officina con il quale sono convenzionate le cene degli artisti ospitati.
Si svolgerà di lunedì, martedì e mercoledì, un duplice spettacolo e l’ingresso alle serate sarà di soli 5 euro per le prime due e la terza sarà gratuita.

Franco Mazzi
La “ricerca” di Altre Armonie inizierà il 15 giugno alle 21 con lo spettacolo teatrale di Enrico Frattaroli “Nakba, XX calligrammi per la Palestina”, tratto dal libro “Testimone oculare – Il libro del figlio” di Muhammad Al-Qaysi.
Alle 22,30 la serata proseguirà con il concerto in piano solo del maestro Roberto Prosseda. Eseguirà in prima esecuzione assoluta Tre Greeting Cards di Mario Castelnuovo-Tedesco, composizioni di Ennio Morricone, Franz Listz e un brano del compositore Luca Lombardi ispirato dalla musica di Mendelssohn e dalla tragedia della Shoah.
Il 16 giugno la serata si apre con “Minimalismo”, l’omaggio dell’Ensemble Ars Ludi ai 90 anni di Steve Reich, il compositore di musica contemporanea pioniere del movimento musicale minimalista.
Segue lo spettacolo multimediale “Nica’s Dream” ispirato al libro “I musicisti di jazz e i loro tre desideri” di Pannonica de Koenigswarter, la mecenate e musa ispiratrice di alcuni dei più grandi musicisti del Novecento, perlopiù afroamericani: Thelonious Monk, Charlie Parker, Art Blakey, Charles Mingus. Lo spettacolo segue la vita di Pannonica nella New York della metà del secolo scorso, grazie alla narrazione di Valerio Corzani, alla musica di Giorgio Li Calzi e con le Polaroid scattate da Pannonica, animate da Andrea Daddi con programmi di intelligenza artificiale.

Vivendo do Ócio
Altre Armonie chiuderà il 17 giugno con una sorta di festa musicale eclettica alla quale parteciperanno musicisti amici di Rodolfo Craia. Aprirà il musicista uruguaiano Héctor Ulises Passarella, uno dei migliori bandoneonisti e compositori di tango moderno, famoso anche per la sua collaborazione con Luis Bacalov: “Misa Tango” con l’Orchestra di Santa Cecilia e la colonna sonora del film “Il Postino”.
Seguiranno i Gang, la band marchigiana dei fratelli Severini con un’importante storia nazionale e che da 30 anni sono i portabandiera del rock folk militante. Poi sarà la volta di Julián Corradini Julico, il cantautore italo-argentino fondatore dei Turkish Café e de La Terapia Latina, vincitore dell’edizione 2015 di Musicultura.
Chioceranno i brasiliani Vivendo do Ócio, che arriveranno appositamente da Salvador di Bahia, la città dove nel 2006 sono nati come band indie rock garage, affermandosi presto nella scena alternativa nazionale del Brasile fino a vincere il premio “Aposta Mtv”. La loro discografia nel tempo si è evoluta aprendosi sempre più alle influenze della musica brasiliana tradizionale, del funk e del soul senza perdere l’energia del rock alternativo.

Julico

The Gang

Valerio Corzani, Giorgio Li Calzi e Andrea Daddi

Ars Ludi

Roberto Prosseda