Cingoli, stop al passaggio in Area vasta 3:
il Tar accoglie la sospensiva

IL TRIBUNALE amministrativo ha accolto il ricorso dei sindaci di Apiro e Poggio San Vicino e i tre Comuni resteranno nell'ambito territoriale di Ancona. Mentre i mezzi sono al lavoro per liberare le strade dalla neve, il primo cittadino Michele Vittori conferma la donazione di una macchina per la sanificazione da parte di un'azienda umbra
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Filippo Saltamartini e Michele Vittori

 

di Leonardo Giorgi

Ospedale di Cingoli, il passaggio dall’Area vasta 2 alla 3 non s’ha da fare. Nel mezzo dell’emergenza coronavirus (che ha già provocato sette morti nel territorio cingolano), il Tar ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dai Comuni di Apiro e Poggio San Vicino contro il provvedimento che li ha trasferiti, insieme a Cingoli, dall’Area vasta di Ancona a quella di Macerata. La trattazione collegiale del ricorso nel merito avverrà in una data successiva che sarà decisa dalla camera di consiglio il prossimo 8 aprile. Un provvedimento che, secondo il vice sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, non poteva arrivare in un momento peggiore (nonostante la Giunta comunale si sia espressa più volte nei mesi scorsi contro il passaggio in Area vasta 3): «Bella figura, dopo quella di questi giorni con il Covid-19 – ha scritto l’ex senatore sulla sua pagina Facebook -. Il problema è che adesso non si capirà più nulla. Se come da sentenza la competenza sanitaria sarà dell’Area vasta 2, c’è da scommettere che il nostro ospedale che avrebbe dovuto riaprire entro questo fine mese, nei suoi complessivi 40 posti post acuzie riabilitativi, continuerà a restare nel caos. Ricordo che questa estate, con la scusa delle ferie estive, ci hanno dimezzato il nostro ospedale. Un consiglio a Ceriscioli: riapra immediatamente il nostro ospedale prima che sia troppo tardi».

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I volontari della Protezione civile di Cingoli hanno ritirato il macchinario per la sanificazione degli ambienti e dei mezzi

Intanto, mentre a Cingoli scende la neve e i mezzi comunali sono al lavoro per liberare le strade, il sindaco Michele Vittori snocciola qualche buona notizia: «Ieri due volontari del gruppo comunale di Protezione civile si sono recati a Città di Castello nella ditta Hygienio per ritirare una macchina che verrà utilizzata per la sanificazione dei locali della casa di riposo e dei mezzi di soccorso. Un ringraziamento particolare al titolare dell’azienda, Fabrizio Ramaccioni, che, avendo preso a cuore la situazione di Cingoli, ma non avendo disponibile la macchina che il Comune acquisterà, ne ha fornita gratuitamente una provvisoria». Vittori, ringraziando gli sforzi di tutti coloro che stanno combattendo la pandemia in prima linea, ha rinnovato l’appello alla donazione di mascherine, tute e guanti per consentire agli operatori di lavorare in sicurezza.

 

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Cingoli sotto la neve questa mattina

 

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Le nevicate sono continuate nel pomeriggio

 

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