Auto con targa ucraina,
compaiono scritte “W Russia”
MACERATA - La vettura era in sosta nella zona di viale Trieste. E' successo questo pomeriggio. I proprietari hanno chiamato la polizia

Una delle scritte comparse sull’auto
Scritte “W Russia” su di un’auto: il danneggiamento a Macerata nella zona di viale Trieste. Qualcuno secondo le prime informazioni ha utilizzato un qualche strumento appuntito per rigare una Audi Q5 che si trovava in sosta. Il motivo sarebbe legato al fatto che la vettura ha una targa ucraina.

Sulla vettura sono comparse alcune scritte “W Russia” e inoltre sono state rigate le fiancate dell’auto. I fatti sono avvenuti nel primo pomeriggio di oggi. I proprietari si sono rivolti alla polizia che è intervenuta sul posto per svolgere gli accertamenti del caso.




prendete chi ha scritto questo e mandatelo a vivere a Mosca
L’Italia gli paghi il carrozziere ma fuori dal Patto di Stabilità.
Noto macchine ucraine solo di grossa cilindrata, ma in ucraina non c’è una guerra?
L’auto ha la targa ucraina. E allora? Gli Ucraini sono qualunque altro cittadino europeo.
Il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (artt. 392 e 393 c.p.) si configura quando un soggetto, potendo ricorrere al giudice, decide di farsi giustizia da sé per esercitare un preteso diritto, utilizzando la violenza o la minaccia.
La legge distingue due casi:
Violenza sulle cose (art. 392): ad esempio, cambiare la serratura all’inquilino moroso senza autorizzazione del giudice.
Violenza o minaccia alle persone (art. 393): ad esempio, intimorire un debitore per costringerlo a pagare.
In entrambi i casi, il reato è punibile a querela della persona offesa.
Secondo me è Putin che li costringe ad avere macchine di grossa cilindrata per metterli in cattiva luce agli occhi di noi poveracci italiani, loro vorrebbero tanto andare a piedi come comuni profughi di guerra.
Comunque i cittadini ucraini non sono ancora cittadini dell’Unione Europea. L’Ucraina ha lo status ufficiale di paese candidato all’adesione all’UE, ma il processo di integrazione è ancora in corso.