Ricotta, la nuova spalla di Carancini:
“Sto con lui perché ha governato bene”

MACERATA VERSO LE ELEZIONI - Erano nemici, ora sono fianco a fianco. L'assessore ai servizi sociali, in Giunta da due anni, spiega i motivi che lo hanno spinto a sostenere il sindaco uscente alle primarie del Pd: "Ai cittadini interessano i problemi reali, non quelli di partito". Sull'altro fronte salgono le quotazioni di Maurizio Mosca
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Narciso Ricotta e Romano Carancini

Narciso Ricotta e Romano Carancini

 

di Matteo Zallocco

Dei tre assessori Pd della Giunta Carancini, due appoggiano il sindaco uscente alle primarie del centrosinistra: il fedelissimo Alferio Canesin e Narciso Ricotta. E’ invece più vicina a Bruno Mandrelli la posizione dell’assessore al bilancio Marco Blunno che in questi anni ha tenuto a posto i conti del Comune in un periodo particolarmente delicato.

Bene ha fatto anche Narciso Ricotta visto che i servizi sociali sono considerati uno dei fiori all’occhiello di questa amministrazione. Ricotta è entrato in Giunta nell’aprile del 2013 prendendo il posto di Irene Manzi, diventata deputata. Precedentemente la posizione di Ricotta era molta critica nei confronti di Carancini ed è stato il Pd a sceglierlo come assessore per avere un uomo che facesse da collante tra partito e Giunta. Ora il Pd continua a rimproverare al sindaco la mancata trasparenza e la scarsa condivisione delle scelte come è stato chiaramente espresso durante la presentazione della candidatura di Bruno Mandrelli (leggi l’articolo). Ma Ricotta ha cambiato idea e spiega le sue ragioni: “Il Pd sta offrendo alla città la possibilità di scegliere il candidato sindaco attraverso le primarie e questo è un segnale positivo, basti vedere cosa sta succedendo nel centrodestra con la candidatura Pantana bocciata da autorevoli esponenti del suo stesso partito. E’ un’offerta qualificata visto che sono in campo due nomi autorevoli come Romano Carancini e Bruno Mandrelli. Io sono con Carancini perché penso abbia amministrato bene e non credo sia giusto cambiare un sindaco dopo il primo mandato”.

Ricotta, Canesin e Carancini

Ricotta, Canesin e Carancini

Narciso Ricotta tra l’altro è uno dei principali esponenti dell’AreaDem che rappresenta la maggioranza del Pd maceratese e che ha voluto la candidatura di Mandrelli: “Ho parlato serenamente di questa mia scelta con i compagni di partito spiegando le mie ragioni. Non mi convince la loro posizione perchè non stanno criticando l’operato di questa Amminisrazione, bensì le difficoltà di relazione del sindaco con il mondo della politica. Penso che i cittadini non guardino a questo ma all’azione amministrativa. Dopo una prima fase di semina questa Giunta ha cambiato passo nella seconda metà del mandato raggiungendo obiettivi concreti”. E li elenca: “Fusione Smea-Cosmari, contributo allo spegnimento dell’inceneritore, notevole aumento della raccolta differenziata, la nuova era dello Sferisterio con Micheli che è riuscito ad appassionare i maceratesi aprendo il Festival a tutta la città. Poi Palazzo Buonaccorsi dove è stato fatto più del previsto inaugurando anche la sala di arte moderna. Penso anche ai tanti interventi fatti sugli impianti sportivi, alla diminuzione delle rette dell’Ircr e a quello che stiamo facendo sul sociale: nessuno viene lasciato indietro”. E Narciso Ricotta crede anche di aver portato a termine la sua mission politica: “Dove ho potuto ho sempre fatto da collante tra Giunta e partito. Ma il mio pensiero principale in questi due anni è stato fare l’amministratore perché ogni giorno ci sono problemi da risolvere. Questa intervista che sto facendo oggi con lei è il mio primo intervento politico dall’aprile 2013”.

Giovedì  alle 21 all’hotel Claudiani si terrà la prima riunione del comitato elettorale che sostiene la candidatura di Romano Carancini. Domani su CM il faccia a faccia con Bruno Mandrelli (leggi l’articolo).

Maurizio Mosca, consigliere comunale dal 2005 al 2010 con la lista civica "Città Viva" che sosteneva la maggioranza

Maurizio Mosca, consigliere comunale dal 2005 al 2010 con la lista civica “Città Viva” che sosteneva la maggioranza

 

IL NOME CHE AVANZA – “Io Macerata non la lascio sola, potrebbero fregarla di nuovo”. Pensieri e parole di Maurizio Mosca che con questa frase scritta su facebook conferma la sua volontà di scendere in campo (leggi l’articolo). Diverse forze politiche di centrodestra stanno cercando di chiudere per la sua candidatura in alternativa alla Pantana. Quella di Mosca è una posizione molto critica nei confronti dell’operato dell’amministrazione Carancini, come più volte dichiarato su Cronache Maceratesi.

 

 

 

 

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