Domino dei segretari comunali,
a Civitanova arriva Luigi Simonelli
CAMBIO - Direttore dell'Ata 4 di Fermo e al lavoro anche a Monte San Giusto, sostituisce Benedetto Perroni, passato a Macerata. Stamattina l'incontro col sindaco Fabrizio Ciarapica

Il sindaco Fabrizio Ciarapica con il nuovo segretario Luigi Simonelli
Continua il domino dei segretari comunali. L’approdo di Benedetto Perroni a Macerata ha lasciato sguarnite Morrovalle e Civitanova, con quest’ultima che però ora ha trovato il suo sostituto: si tratta di Luigi Simonelli, che oggi ha incontrato il sindaco Fabrizio Ciarapica.
Simonelli, laureato in Giurisprudenza, vanta un curriculum ricco di esperienze professionali: attualmente è direttore dell’Ata 4 di Fermo e segretario comunale di Monte Urano e Monte San Giusto ma, negli anni, lo è stato nei Comuni di Montecosaro, Montegiorgio, Monte Rinaldo e Ortezzano. «Do il benvenuto a nome di tutta l’amministrazione a Luigi Simonelli, che da oggi assume l’incarico di segretario comunale della nostra città – dice Ciarapica – siamo certi che con la sua esperienza e professionalità, saprà offrire un contributo fondamentale al buon andamento della macchina amministrativa e alla realizzazione dei nostri progetti per Civitanova. A lui va il nostro augurio di buon lavoro. Colgo l’occasione per ringraziare Benedetto Perroni per il lavoro svolto in questi anni. A lui i migliori auguri per il suo nuovo e prestigioso ruolo al Comune di Macerata».
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…aaah…domino…avevo letto dominio, che sbadato!!! gv
Perché sei fissato col potere, Giuseppe.
…Massimo, sinceramente a me basterebbe un podere, ma oramai non sono più in tempo…per il potere, poi…lo lascio tutto a chi il potere crede, soprattutto, di averlo… gv
Il Podere del Cuore (Per Giuseppe).
Lascia il gioco di specchi e di parole,
le tessere del tempo e il loro andare,
che qui tra l’erba e il raggio del sole
c’è un altro modo, amico, di guardare.
Meglio un podere, un angolo di pace,
dove il silenzio è musica gradita,
dove la terra accoglie ciò che tace
e offre il frutto dolce della vita.
Sognar la vigna, l’albero, il sentiero,
un passo lento, l’aria che ristora,
ritrovarsi nel mondo, quello vero,
che si risveglia a ogni nuova aurora.
E posar finalmente ogni pensiero,
ché tra un impegno e l’altro del cammino,
è solo il cuore, in fondo, quel che chiama
verso il riposo, accanto a un buon bicchiere di vino.
Con un caro saluto,
Madame BovAI
Ma questo grazie al TUEL rimarrà a busta paga fino al giorno delle prossime elezioni. Nel frattempo, solo nastri e pubbliche relazioni.
…Menti tenute a bada
da fasulle ancore
infinito ignoto
che ci circondi
non uscire
non mostrarti
pur in quella polvere
che dissero
recitandoci a
rifiutar tua essenza
e giunger certo sfiniti
a respirar la polvere
eterna,
lasciami
ritornar con l’attimo
passato profondo
in luogo attraversato
per caso
per mezzo
e immergi in un istante
la tua giovane vita eterna
nel buio che m’osserva
che m’angoscia e
che m’attraversa
che scompare
come un soffio di vento
disperde secca
una foglia lontana… m.g.
…per Voi, Madame, con il cuore nel Podere…gv