Pensare Macerata sollecita il Pd:
“Vogliamo certezze sulle primarie”

VERSO LE ELEZIONI - La lista guidata da Massimiliano Bianchini non esclude la possibilità di presentare un proprio candidato sindaco
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Massimiliano Bianchini  e Antonio Carlini in Consiglio comunale

Massimiliano Bianchini e Antonio Carlini in Consiglio comunale

 

L’associazione Pensare Macerata interviene in vista delle elezioni comunali. In una nota a firma del presidente Paolo Angeletti, la lista civica chiede al Partito Democratico certezze sulle primarie del centrosinistra, fissate per il 25 gennaio, ma ancora messe in discussione da alcuni esponenti del Pd che stanno cercando un candidato unico. Il leader di Pensare Macerata, Massimiliano Bianchini, è vicino a Nicola Perfetti, il giovane avvocato pronto a sfidare il sindaco uscente Carancini, ma la lista non esclude la possibilità di avere un proprio candidato:

“Ci troviamo alla vigilia di un importante appuntamento elettorale per la città di Macerata e la lista civica Pensare Macerata è pronta ad affrontarlo sotto i migliori auspici e prospettive- si legge nella nota stampa – .
All’interno della coalizione di centro-sinistra, di cui abbiamo fatto parte in questi quasi cinque anni, non possiamo non rivendicare la nostra correttezza e lealtà in tutti i momenti importanti che hanno caratterizzato questo mandato elettorale. I nostri due consiglieri comunali Massimiliano Sport Bianchini ed Antonio Carlini, hanno svolto il loro compito in consiglio comunale non certo a volte con difficoltà ma mantenendo sempre ben in vista principi come quello della trasparenza, della partecipazione dei cittadini e attenzione alle tante realtà culturali che arricchiscono il nostro tessuto sociale in città. Senza perdere di vista l’attenzione verso il sociale e il sostegno nel bilancio comunale ai servizi sociali, agli immigrati ed ai servizi alla persona in generale. Per questo ringraziamo chi, come il vice-sindaco Federica Curzi, Gabriele Micarelli ed Alessandra Orazi, si è speso in tal senso, non solo in Giunta, ma anche nelle partecipate del comune come l’APM e l’Ircr.

Il vice sindaco Federica Curzi

Il vice sindaco Federica Curzi

Mancano pochi mesi alle elezioni e ancora siamo in attesa di conoscere le intenzioni degli altri compagni di viaggio della coalizione, in modo particolare del Pd, con i quali vogliamo e dobbiamo dialogare per costruire un nuovo progetto per Macerata 2015-2020. Ma non si può prescindere per far questo dalla persona che guiderà la coalizione e dal programma di coalizione.
Pensare Macerata rivendica con forza lo strumento delle primarie, strumento concordato e sottoscritto con un accordo formale tra i componenti della maggioranza e con il quale i cittadini sceglieranno chi dovrà correre avversario del centro-destra alle elezioni amministrative del prossimo anno con l’auspicio di guidare, in caso di vittoria, la città per i prossimi cinque anni.
Auspichiamo una chiarezza ed un’accelerazione da parte di tutte le forze politiche affinché si giunga al più presto a dare risposte concrete e prospettive ben definite alla prossima compagine politica che dovrà delinearsi da qui a qualche mese. Macerata non può più attendere. La nostra lista è pronta a portare in campo tutte quelle forze in città che si richiamano ai valori fondanti del nostro statuto: la lista elettorale sarà composta da persone della società civile capaci, ognuno nei propri ambiti, di portare un vento di freschezza, di novità e di voglia di fare che faranno la differenza. Non ci spaventa neanche la possibilità di presentarci alle primarie con un nostro candidato sindaco capace di fare squadra e costruire un buon progetto per Macerata.

Paolo Angeletti, presidente dell'Associazione Pensare Macerata

Paolo Angeletti, presidente dell’Associazione Pensare Macerata

 

Oltre al candidato sindaco, il programma elettorale, che scaturirà dalla coalizione che si formerà, dovrà incentrarsi su progetti concreti, realizzabili e con tempi certi di sviluppo (obiettivi SMART con un’ottica di medio-periodo), con una particolare attenzione in bilancio al sociale, alla cultura dal basso e alle periferie, troppo spesso dimenticate per parlare solo di centro storico. In questi cinque anni la lista si è sempre confrontata ed è stata a fianco di quelle associazioni, di quel tessuto culturale, di quelle forze sociali (sindacati, lavoratori ecc…) che vogliono “cambiare” ed essere protagonisti della nostra città, a cominciare dai giovani.
Con l’occasione, la lista Pensare Macerata augura a tutti i cittadini di trascorrere queste festività nella serenità e con la speranza di iniziare il nuovo anno in un’ottica di rinnovamento e di speranza per il futuro.

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