Schianto dopo il giro in moto al lago,
morto il 52enne Roberto Ferri.
Una carriera di successo in Fineco
PORTO RECANATI - Da anni viveva a Milano, l'incidente è avvenuto a Luzzana in provincia di Bergamo. Si è scontrato con un'auto che si è trovato davanti lungo la statale del Tonale. Il funerale giovedì alle 16

Roberto Ferri
Incidente con la moto, morto un 52enne di Porto Recanati, Roberto Ferri, funzionario della Fineco e da tempo residente in provincia di Milano. L’incidente è avvenuto a Luzzana, in provincia di Bergamo, sabato ma la notizia si è appresa oggi pomeriggio. Ferri stava rientrando dopo aver fatto un giro con la moto al lago d’Iseo.
Viaggiava in sella ad una Ducati e l’incidente è avvenuto intorno alle 17 lungo la statale del Tonale. All’improvviso il 52enne, che stava andando piano, si è trovato di fronte un’auto con alla guida una donna che viaggiava in direzione opposta e stava svoltando verso sinistra. La moto di Ferri è finita contro la fiancata dell’auto. Il 52enne è caduto a terra e ha battuto la testa. Roberto non c’è stato nulla da fare nonostante i soccorsi immediati del personale sanitario.
«Dalla dinamica la responsabilità è esclusivamente dell’auto – dice l’avvocato Sandro Giustozzi, legale della famiglia -. L’auto gli ha tagliato la strada, la conducente ha svoltato in un punto in cui c’era linea continua e non si poteva girare. Roberto andava piano e la moto ha riportato pochi danni, purtroppo è caduto a terra e ha battuto la testa contro il guardrail. Sono andato sul posto ieri, ho parlato con la polizia stradale di Bergamo. La dinamica è estremamente chiara».
Ferri aveva avuto una carriera di successo e da molti anni viveva lontano dalle Marche. Ricopriva un ruolo apicale in Fineco e viveva a Cassina de’ Pecchi con la compagna. Distrutti dal dolore i genitori, la mamma Maria Balzi, per tanti anni direttrice delle Poste di Recanati, e il papà Silvano, era insegnante. Roberto era figlio unico. Il funerale si svolgerà giovedì alle 16 nella chiesa del Preziosissimo Sangue di Porto Recanati.
(Redazione Cm)
stessa dinamica di mio figlio,anche lui lavorava da tempo a Milano , oggi avrebbe avuto 52 anni , all’ epoca dell’ incidente ne aveva 39, con la moto, sempre perché chi era in auto non ha rispettato le regole stradali, quella strada il Tonale, piace ai motociclisti….non vorrei stare al posto di quei genitori so cosa vivono….io affrontai tutto da sola ,da molto avevo perso mio marito,
mio figlio era unico …auguro a loro tanta forza perché questo fatto cambierà totalmente la loro vita….condoglianze con un affettuoso abbraccio virtuale ,un pensiero alla compagna, anche per lei cambieranno tante cose, la morte improvvisa cambia tutto in
, ….a lui povero figlio aveva ancora
molti anni da vivere bene , uomo di successo….R.I.P. una preghiera….. .
Condoglianze alla famiglia, io ho avuto dal ciclomotore a 14 anni e diverse moto fino a 70, quando, proprio a causa degli automobilisti incapaci o ubriachi, o imprudenti, anche se sono sempre andato piano, mi sono liberato di una Transalp seminuova, accessori compresi, al prezzo di una bicicletta, proprio per evitare di fare questa fine.