Udc: “Patassini non si candida ma continua a mentire”

TREIA - Gli ex assessori Michele Bruschi e Pietro Fiorani e gli ex consiglieri David Buschittari e Enzo Sassaroli insorgono dopo l'annuncio dell'ex amministratore che non si ricandiderà. Il Pd probabilmente non presenterà liste. Nel centro destra Mozzoni si impone su Speranza
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L'ex presidente della Provincia Franco Capponi

L’ex presidente della Provincia Franco Capponi

Le ultime ore che precedono la consegna delle liste elettorali a Treia continuano ad essere molto concitate per i protagonisti e sono un assaggio di una campagna elettorale che sarà senz’altro sentita e coinvolgente. Nelle ultime fasi emergono ancora elementi sulle proposte elettorali per i treiesi. Il Pd quasi sicuramente non avrà una sua lista e come annunciato i cuperliano affiancheranno molto probabilmente l’ex presidente della Provincia Franco Capponi. Per il centro destra il giovane Andrea Mozzoni si sta imponendo nelle ultime ore sull’ex vice sindaco Corrado Speranza. Non si candiderà, come annunciato a Cronache Maceratesi, l’ex assessore Tullio Patassini (leggi l’articolo).
Il suo intervento e l’analisi della crisi di Treia non è piaciuta agli ex assessori UDC della Giunta Santalucia Michele Bruschi e Pietro Fiorani e dagli ex consiglieri comunali David Buschittari (Segretario UDC Treia) e Ezio Sassaroli.

«Le bugie di Patassini continuano – scrivono in una nota – Dopo i falsi presupposti che hanno portato alla devastante crisi nel nostro Comune e le dimissioni del sindaco Santalucia, Patassini continua ad affermare che la crisi provocata da lui, Speranza, Mozzoni e Medei sia stata positiva per i treiesi.
Nell’articolo apparso ieri infatti Patassini afferma……”Tra l’altro il commissario prefettizio ha fatto un bilancio senza chiedere tasse ulteriori ai cittadini. Chi arriverà dopo non troverà buchi. Abbiamo fatto cosa molto sofferta ma alla fine il risultato è stato far risparmiare soldi ai cittadini e far trovare a chi verrà dopo una situazione sana”….
Questa affermazione è una vera e propria presa in giro per i cittadini treiesi e per il sindaco Santalucia che aveva lavorato nel 2013 al fine di elaborare un bilancio rispettoso delle regole di buona amministrazione. A fronte di una generalizzata riduzione dei contributi erariali e dello slittamento del bilancio di previsione addirittura a novembre 2013, l’amministrazione si è trovata nella necessità di reperire risorse attraverso la previsione di una riduzione di spese e di un modesto aumento dell’IMU.
La situazione era pressoché generalizzata per tutti i Comuni; molti di essi hanno dovuto anche applicare l’aliquota massima, cosa che è avvenuta per molti Comuni a noi vicini ma che non era necessaria per il nostro Comune.

I due consiglieri Andrea Mozzoni e Corrado Speranza, con un responsabile UNPLI

I due consiglieri Andrea Mozzoni e Corrado Speranza, con un responsabile UNPLI

Ora Patassini dovrebbe leggere la delibera del Commissario Prefettizio che svolge le mansioni di Sindaco, Giunta e Consiglio a Treia da circa 5 mesi, che con delibera n. 11 del 10 aprile 2014 con oggetto “approvazione aliquote Imu e Tasi per l’anno 2014” che aumenta l’IMU (componente della nuova tassa IUC) dal 9 al 10,3 per mille e così anche il bilancio preventivo 2014 anch’esso recentemente approvato. Se le affermazioni di Patassini fossero vere, che senso avrebbe la delibera appena approvata?

Patassini insieme a Speranza, Mozzoni e Medei hanno innescato una crisi che ora ha costretto il Commissario ad elevare in sol colpo le aliquote IMU (quasi al massimo) per salvare il Bilancio del Comune, minato da un falso presupposto di trasferimenti per fondo di solidarietà, sovrastimato nel novembre 2013, e che invece il Sindaco, confrontando i dati con gli altri Comuni, aveva calcolato esattamente. Nel 2013 infatti sono mancate risorse per circa 300.000 e altrettante ne mancano (anche se non specificato nella delibera) per il 2014.
La crisi provocata da Patassini e da Speranza, Mozzoni e Medei costerà a commercianti, artigiani, attività industriali e studi professionali circa 600.000,00 euro in piu’ di IMU (componente della nuova IUC) la cui tariffa e’ stata aumentata dal Commissario dal 9 al 10,3 per mille e che dovrà essere pagata, con le maggiorazioni deliberate, nelle prossime scadenze del 16 luglio e 16 ottobre.
Viste le scadenze di cui sopra, i cittadini percepiranno dell’aumento dell’IMU dall’estate prossima e quindi dopo le elezioni.
Probabilmente Patassini e gli altri avranno pensato anche a questo inganno e per questo interveniamo con questa nota, per riaffermare la verità e perché almeno la correttezza e la trasparenza siano in campo in questa campagna elettorale per il buon governo della Città di Treia.
E’ da aggiungere che, siccome come si dice oggi, una “Tassa è per sempre”, questo errore provocherà un pesantissimo aumento dell’IMU che andrà a gravare su tante imprese già in difficoltà.
Questo penalizzerà inoltre il Comune nell’operatività dei prossimi anni perché il minor gettito 2013 andrà ad incidere sui bilanci e sul Patto di Stabilità del futuro, riducendo ancor più la possibilità di offrire servizi alla popolazione e far interventi di investimento indispensabili come quello urgentissimo del risanamento dei danni alle Mura Castellane cadute nel parte del Borgo o del dissesto della viabilità nel tratto di strada antistante la scuola elementare di Treia.

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Il segretario Udc David Buschittari

Per correttezza e chiarezza segnalo ai lettori la delibera n. 11 del 10-4-2014, visionabile anche sul sito del Comune di Treia  a firma del Commissario Tombesi perchè come si dice “Le Bugie hanno le gambe corte”.
Stupisce inoltre il fatto che Patassini si dica soddisfatto dell’attività svolta quale assessore alla cultura e si limiti ad elencare solo pochissime iniziative, dimenticando eventi ben più importanti e significativi quali la disfida del Bracciale, il Festival del Lavoro, le manifestazioni legate a Symbola e quelle svolte dalla Pro Loco (la sagra del Calcione, la Magnalonga).
Tutte iniziative queste che a vario titolo le associazioni comunali e delle Frazioni hanno egregiamente svolto in questi anni e che hanno dato una grande visibilità al territorio, molto lustro e significative ricadute economiche.
Ma evidentemente l’assessore Patassini era interessato solo a pochi eventi legati alla sua immagine e non era interessato agli altri grandi eventi culturali treiesi».

Intanto Futuro è nel cuore di Daniela Cammertoni  tira dritto per la sua strada.

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