Dimissioni Ciarapica? Lo difende Turchi:
«Forza Italia ha tradito il mandato
Con Vannacci tuteliamo il nostro popolo»
CIVITANOVA - Il consigliere comunale entrato in Futuro Nazionale: «Non accettiamo critiche da chi come Mobili ha consegnato la città alla sinistra ed è rimasto ancorato a schemi preistorici. Forza Italia ha perso la bussola. Alle comunali del 2027 andremo avanti con orgoglio al fianco del Generale»

Pierpaolo Turchi e Fabrizio Ciarapica
«Non prendiamo lezioni da chi, come l’ex sindaco Mobili, già esponente di quella Forza Italia che ha smarrito ogni bussola identitaria, ha il triste merito storico di aver consegnato la nostra Civitanova nelle mani della sinistra». Non è il sindaco Ciarapica a rispondere al “collega” Mobili, ormai al di fuori dai partiti e dalla politica e che ieri aveva commentato a Cronache Maceratesi il passaggio a Vannacci, bensì il consigliere comunale entrato in Futuro Nazionale, Pierpaolo Turchi.
Mobili ieri aveva sottolineato come l’adesione di Ciarapica a Futuro Nazionale fosse del tutto legittima, ma che avrebbe dovuto avere il prezzo delle dimissioni da primo cittadino dal momento che la città non aveva votato un orientamento così a destra. Il sindaco, al momento non interviene, ma manda avanti Pierpaolo Turchi consigliere eletto nella civica Civitanova Unica, transitato in Vince Civitanova, poi abbandonata per Lega e civici e ora approdato a Futuro Nazionale dove sente di aver trovato casa. Turchi però non si esprime in merito al problema posto da Mobili, ossia se le dimissioni sono o meno opportune e attacca Forza Italia, partito di cui il sindaco Ciarapica faceva parte fino a 2 mesi fa ricoprendo, tra l’altro, l’incarico di vice coordinatore regionale: «D’altronde, il Dna politico non mente: Forza Italia è ormai il partito che in Europa vota con la sinistra, a livello nazionale apre varchi alla sinistra, e a livello locale, in diversi comuni limitrofi, è stata più volte complice di alleanze con la sinistra. Questa è ipocrisia, è il canto del cigno di una Forza Italia che ha tradito il mandato e che ora pretende di fare la morale a chi, invece, fa una scelta per difendere gli interessi degli italiani. Rispetto la professione medica del dottor Mobili, ma in politica le diagnosi richiedono ben altro che la stantia retorica di chi è rimasto ancorato a schemi preistorici. Servirebbe il coraggio di ammettere che il mondo è cambiato, che le priorità sono stravolte e che la nostra gente non cerca più la mediazione al ribasso, ma protezione e identità. La politica non può più limitarsi a galleggiare: deve agire, deve riprendere la rotta e rimettere gli interessi degli italiani al centro».
Poi aggiunge: «Ci tacciano di essere feccia? (Il riferimento è proprio alle parole di Vannacci durante la costituente ndr) Lo facciano pure. Se essere fedeli ai propri valori, difendere l’identità del nostro popolo significa essere feccia, allora ne rivendichiamo con fierezza l’appartenenza. Siamo l’unica, autentica destra che non si piega ai diktat del politicamente corretto né alle manovre di palazzo. Civitanova ha scelto la rotta del coraggio e noi di Futuro Nazionale proseguiamo dritti, anche in vista delle prossime comunali del 2027, con la schiena dritta e l’orgoglio profondo di camminare al fianco del Generale Roberto Vannacci, una figura che ci ha insegnato a non vergognarci mai di ciò che siamo e in cui crediamo. Che piaccia o no, siamo un’onda inarrestabile. Fatevene una ragione».
(l. b.)
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Per diventare protettori dell’identità d’un popolo bisogna fare un sacco di cambi di identità politica, io mica lo sapevo.
Un’intera classe dirigente di traditori della Patria, non altro.
Domanda semplice semplice ai “futuristi” Turchi e Ciarapica: se Futuro Nazionale è così lontano e distante dal centro destra tradizionale (FdI, Lega, FI), traditore, fiacco e ammosciato, ormai distaccato dalle reali esigenze della “gente”, come può Ciarapica accettare di proseguire il suo mandato appoggiandosi proprio sui partiti che rappresentano esattamente ciò che Vannacci sta combattendo aspramente in tutte le sedi e con ogni argomentazione possibile?
Non si tratta di opportunismo al massimo livello, che proprio al generale Vannacci e ai futuristi dovrebbe fare pena e pietà?
Ma nessuno vi dice di vergognarvi, ci mancherebbe altro. Tra l’altro sarebbe impossibile. Poi come nella preghiera magari” rimettete agli italiani gli interessi così come li avete rimessi ai civitanovesi”. Sai che futuro per Futuro. Ma chi se ne frega se Forza Italia vi ha in qualche modo disturbato. Non fate più parte della maggioranza civitanovese, manco della minoranza. Qui avevate cercato casa e Ciarapica più volte, anche da sfrattato. Politicamente da queste parti non rappresentate più niente. Solo come figure per via di un Tuel non certo perfetto se permette a un non sindaco di continuare a farlo. Mobili insieme a tante altre migliaia di persone probabilmente non capisce perché non date una bella impennata, questa sì d’orgoglio, dove trovare anche un po’ di dignità, sfrattata pure quella e non vi togliete dai banchi della amministrazione, specialmente il socio che fino a prova contraria il suo piccolo utile continua ad incassarlo. Ma pensate veramente che qualcuno se ne abbia avuto a male per la vostra nuova scelta? Ma a chi volete che freghi visti poi i vostri precedenti di grandi amministratori. Se avete cambiato partito mollate Civitanova dove non capiscono quelli che non interagiscono con voi che cosa ci state ancora a fare. Ps. Certo che il mondo è cambiato, vi definite feccia e volete prendere il potere. Ma di feccia ricordatevi sempre che qualcuno a falciarla c’è sempre stato.
Il generale ha insegnato loro a non vergognarsi di ciò che sono. E chi sono?