Itis di Recanati, studente in quarantena
Il preside: «Non ha nessun sintomo»
PRECAUZIONE- Il dirigente Giri: «Il ragazzo, che sta bene, è seguito e monitorato come da prassi in questi casi perché il padre è ricoverato all'ospedale regionale di Ancona. Al momento non ci è stato detto di adottare provvedimenti»
E’ in quarantena a casa da alcuni giorni uno studente dell’Itis “Mattei” di Recanati, figlio di uno dei due contagiati dal Coronavirus nella provincia di Ancona. «Il ragazzo non sta male e non ha nessun sintomo, lo voglio precisare per evitare ogni tipo di allarmismo – dichiara il preside dell’istituto, Giovanni Giri – è stato assente la scorsa settimana per la chiusura delle scuole dopo l’ordinanza della Regione e non è rientrato a scuola ieri. Ci rimettiamo a quello che le autorità sanitarie decideranno, a scopo prudenziale monitoriamo la situazione e al momento non ci è stato detto di adottare provvedimenti, quindi ci atteniamo, come tutti, ai protocolli da seguire in situazioni come queste. Lo studente è sicuramente seguito e monitorato, come da prassi in questi casi, perché il padre è ricoverato all’ospedale regionale di Ancona».


























































Si dica quello che si vuole,ormai tutti hanno ragione,ma se Ceriscioli,come gli ordinava Conte,revocava subito la disposizione di chiusura delle scuole questo ragazzo probabilmente avrebbe continuato a frequentare la scuola.Possiamo esser sicuri senza alcuna conseguenza?E la quarantena cui adesso è sottoposto?Non conoscendo bene la portata del fenomeno meglio eccedere in prudenza.