«Progetto porto, silenzio preoccupante
Urge un incontro con l’amministrazione»

CIVITANOVA - Gli operatori Giuseppe Micucci della cooperativa Casa del pescatore, Marino Bigoni della piccola pesca, Gianfilippo Bianchi per la cantieristica assieme a Wilma Mazzanti e Andrea Cittadini hanno inviato un lettera in Comune per chiedere un confronto con i progettisti Unicam, la Capitaneria di porto e gli uffici. Attesa per il pronunciamento del Tar sul ricorso di Umberto Antonelli
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Nella foto da sinistra Marino Bigoni, Giuseppe Micucci e Gianfilippo Bianchi

di Laura Boccanera

Un incontro urgente per parlare del porto di Civitanova. Lo chiedono con una lettera protocollata gli operatori Giuseppe Micucci della cooperativa Casa del pescatore, Marino Bigoni della piccola pesca, Gianfilippo Bianchi per la cantieristica assieme a Wilma Mazzanti e Andrea Cittadini.

La richiesta nasce dalla necessità degli operatori di avere informazioni sullo stato di avanzamento della progettualità. La lettera protocollata al Comune porta la data del 16 novembre e gli operatori chiedono un riscontro dopo mesi di silenzio: «L’ultimo incontro è dello scorso gennaio – dicono – quando con i progettisti di Unicam fu fatto un sopralluogo necessario per confrontare le ipotesi progettuali con le esigenze degli operatori. Ad esempio nel progetto Inside era prevista una piazza all’interno dell’area portuale in direzione della torre di Cristo Re, ma fu eccepito che in quell’area passavano i mezzi della cantieristica e quindi furono raccolte le nostre osservazioni con la promessa di apportare le modifiche. Ma da allora non ne sappiamo più nulla- aggiungono i portuali – sappiamo però che altri incontri ci sono stati senza di noi e ci preoccupa questo silenzio perché nel frattempo nessuno parla più del piano del porto, né della messa in sicurezza. Nella delibera di consiglio si parlava di urbanistica partecipata, ma tutto tace».

A preoccupare ancora di più è la sorpresa che potrebbe arrivare dal pronunciamento del Tar atteso per il 15 dicembre sul ricorso presentato da  Umberto Antonelli della Eurobuilding per la mancata pubblicazione del progetto del porto “Dubai” all’albo pretorio e le delibere con le quali il comune ha ripreso in mano le ipotesi progettuali di Unicam su quell’area.

 

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