Porto Dubai, il Madiere ad Acquaroli:
«Vogliamo sapere cosa pensa del progetto»

CIVITANOVA - L'associazione dopo il ricorso presentato dalla Eurobuilding, ha chiesto un incontro in Regione: «Se il giudice dovesse accoglierlo costringendo il Comune alla pubblicazione della domanda e alla indizione della conferenza dei servizi per una valutazione nel merito, si aprirà uno scenario del tutto nuovo in cui gli attori non saranno più solo quelli che si sono pronunciati fino ad ora»
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Gianni Santori, presidente de Il Madiere

 

«Abbiamo inviato una richiesta di incontro urgente al presidente della Regione Marche per sottoporre le stesse argomentazioni già presentate ai candidati sindaci civitanovesi e per acquisire il parere dell’Ente sulla vicenda del nostro porto». E’ quanto ha deciso il comitato direttivo dell’associazione “Il Madiere”, l’associazione che rappresenta i diportisti di Civitanova, che si è riunito oggi per valutare la situazione del porto alla luce del ricorso al Tar presentato dalla ditta Eurobilding contro il no del Consiglio comunale al progetto Dubai.

«Il ricorso della ditta Eurobilding, pur essendo ampiamente previsto – dice il Madiere – avvia oggettivamente una nuova fase della vicenda che resta aperta a due diversi scenari. Nel caso che il giudice respinga la richiesta della Eurobilding convalidando la scelta che ha visto concordi non solo l’Amministrazione comunale ma la generalità delle forze politiche e sociali civitanovesi, nonché tutti i candidati sindaci alle prossime elezioni comunali, la vicenda potrà dirsi archiviata e potrà essere ripreso il confronto cittadino sulla futura riqualificazione dell’area portuale. Nel caso invece che il giudice accolga il ricorso della ditta Eurobilding costringendo il Comune alla pubblicazione della domanda e alla indizione della conferenza dei servizi per una valutazione nel merito, si aprirà uno scenario del tutto nuovo in cui gli attori non saranno più solo quelli che si sono pronunciati fino ad ora (i cittadini che hanno firmato la petizione, l’Amministrazione Comunale, il Consiglio Comunale e il Servizio Urbanistica) ma entreranno in gioco nuovi soggetti che fino ad ora non si sono espressi sull’argomento; tra questi il più importante è certamente la Regione Marche che da sempre è investita di un ruolo determinante nelle scelte che riguardano i porti marchigiani.

«In questa non auspicabile ma possibile prospettiva – aggiunge il Madiere – di fondamentale importanza conoscere oggi l’opinione della Regione Marche riguardo al progetto Eurobilding; ciò non solo nell’interesse del diporto civitanovese minacciato dalla privatizzazione delle proprie concessioni ma dell’intera cittadinanza impegnata in queste settimane a valutare i programmi delle forze politiche riguardo al futuro della propria città. Certi della disponibilità del presidente Acquaroli ad ascoltare le nostre richieste come già in passato ha ascoltato con interesse le problematiche sollevate dal diporto civitanovese continueremo – conclude l’associazione – a mantenere alta l’attenzione su un argomento che sta a cuore ai 620 soci dei club nautici civitanovesi, alle loro famiglie ed ai tanti amici che frequentano i nostri pontili».

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