Trovata senza vita in un b&b,
morta una 25enne
CIVITANOVA - Il decesso avvenuto probabilmente nella notte, questa mattina il ritrovamento. La vittima è Roberta Fattori di Porto Sant'Elpidio. Disposta l'autopsia. La ragazza aveva preso la stanza insieme ad un'altra persona

Gli accertamenti al B&B di via Calatafimi
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Trovata senza vita nella stanza del B&b in cui alloggiava: è morta a Civitanova una giovane di 25 anni, Roberta Fattori, di Porto Sant’Elpidio. Il ritrovamento è avvenuto questa mattina.
L’allarme è scattato intorno alle 10 in via Calatafimi e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e una pattuglia della polizia per chiarire i contorni della vicenda.

Il medico legale Antonio Tombolini
La morte sarebbe avvenuta nel corso della notte. La giovane era la prima volta che alloggiava nella struttura ricettiva civitanovese e, da quanto emerso sin qui, con lei c’era qualcun altro.

Sarebbe stata proprio quest’altra persona a dare l’allarme stamattina quando si è accorta che la donna era priva di sensi e non rispondeva. Erano arrivati in città da un paio di giorni ed entrambi sono residenti fuori provincia, Fattori è di Porto Sant’Elpidio.

Dalle prime informazioni non emergerebbero segni di morte violenta. Restano in corso gli accertamenti per stabilire le cause. Sul posto stamattina sono arrivati gli uomini del commissariato, assieme al dirigente Riccardo Zenobi, i poliziotti della Scientifica e anche il medico legale Antonio Tombolini.
Tra le ipotesi non si esclude che la donna possa aver assunto delle sostanze che l’hanno mandata in overdose. E’ stata disposta l’autopsia.

Le forze dell’ordine sul posto



Brutta e triste vicenda, che peraltro induce a talune considerazioni di carattere generale, a prescindere da questo ennesimo decesso di una persona giovane, che dovrebbe essere nel pieno della sua vita.
Ultimamente sulla costa molti B&B, diversi dei quali sono privi dei requisiti di legge senza che le autorità comunali provvedano ai dovuti controlli, sono diventati, oltre a luoghi di prostituzione al chiuso, delle crack house dove si acquistano e si consumano sostanze stupefacenti al riparo da sguardi indiscreti.
Ci sono state diverse morti per overdose in B&B di Civitanova negli ultimi tempi, non tutte venute chiaramente alla luce, nascoste strumentalmente sotto lo scudo della “morte naturale”.
Tutto ciò – come sopra detto – naturalmente prescinde dal caso specifico, per il quale dovremo attendere l’esito degli esami tossicologici, che, pervenendo a distanza di mesi, solitamente non vengono mai resi noti e collegati alla vicenda base.
In ogni caso, un grande abbraccio a questa sfortunata ragazza e a tutta la sua famiglia.