Ciarapica sceglie il generale:
fonda un nuovo circolo Vannacci
CIVITANOVA - Il primo cittadino, vicecommissario regionale di Forza Italia, ha istituito un comitato costituente di Futuro nazionale. E' il secondo in città dopo quello aperto da Enzo Pizzicara: «Ben venga che appena nato il partito abbia già un sindaco iscritto, spiace un po' che non sia confluito in quello che ho creato io»

Ciarapica e Vannacci nel 2023 a Civitanova in occasione della presentazione del libro del Generale “Il mondo al contrario”
di Laura Boccanera
C’è un nuovo circolo Vannacci a Civitanova. A fondarlo è il sindaco Fabrizio Ciarapica di Forza Italia. Questa la sorpresa nell’uovo di Pasqua della politica cittadina: la costituzione del nuovo circolo dedicato al generale Roberto Vannacci che ha di recente costituito il partito Futuro Nazionale, dato dai sondaggi in crescita con voti che verrebbero drenati a Fratelli d’Italia e Lega.
A Civitanova in realtà un movimento pro Vannacci già esisteva, è quello del circolo di Enzo Pizzicara, già salito agli onori della cronaca per la mostra estiva allo Shada dove furono esposte, durante un comizio elettorale, delle opere dal titolo “Patriots Projects” che mostravano Vannacci come Superman e gli altri leader della destra come eroi ed eroine.
Quello costituito sabato mattina da Ciarapica però sarebbe un circolo nuovo ed ulteriore: il sindaco non è confluito all’interno di quello dell’ex consigliere comunale ed ex leghista Pizzicara, costituendone uno suo, con altre 10 tessere. Non si sa ancora però chi siano gli iscritti che Ciarapica ha portato in dote al Generale.
A confermarlo è lo stesso Pizzicara: «I circoli di Vannacci sono diventati un partito vero e proprio in fortissima espansione, a Giugno a Roma ci sarà il congresso e ben venga che appena nato Futuro nazionale abbia già un sindaco iscritto, certo, spiace un po’ che non sia confluito in quello che ho creato io, ma va bene così. Ho scritto anche al sindaco e su questo ci siamo confrontati, quando l’ho incontrato tempo fa gli avevo parlato del partito e della grandissima evoluzione che aveva avuto ed in effetti si era mostrato interessato».
Una mossa che suscita profondo stupore dal momento che il sindaco, da quando governa Civitanova, si era sempre mantenuto su posizioni di centrodestra moderato, tanto che da Vince Civitanova era confluito in Forza Italia di cui tuttora riveste il ruolo di vicecommissario regionale. La virata a destra di Ciarapica potrebbe lasciare perplessa anche la sua stessa maggioranza e i compagni di partito, specie i civici. Ma non è escluso che il primo cittadino abbia fatto un calcolo matematico preciso: manca un anno alle elezioni amministrative e Ciarapica, dopo due mandati non è candidabile. E la sua posizione in Forza Italia sembra essere più marginale rispetto agli anni passati dopo che per la seconda volta ha mancato l’obiettivo delle regionali. Che il sindaco stia pensando a quale treno prendere per arrivare a Roma? E allora forse il nuovo partito Vannacciano, dato in crescita dai sondaggi, potrebbe essere il vettore verso cui sognare uno scranno in Parlamento.
Imbarazzante? È un pesce di aprile tardivo? Mangiato e bevuto pesantemente? Che desolazione…..il nulla cosmico che avanza.,
Non comment
Roberto Vannacci e il suo movimento, Futuro Nazionale, hanno delineato una linea di “tolleranza zero” sulla sicurezza e l’ordine pubblico. Da ciò si presume la massima attenzione su chi imbarca. Leggendo l’articolo, se le cose così stanno, sono due: non è assolutamente vero, pensa solo a far numero e la seconda che gli piacciono i furbi. Se le sue intenzioni poi sarebbero quelle di prendere voti pesanti dagli altri partiti, gli basterebbe ripulirli e fare la tessera a chi abbandona soprattutto prevedendo un crollo dei FdI, Lega Salvini e Forza Italia. Un conto è raccogliere i delusi come da tempo fanno un po’ tutti, un altro farsi prendere per i fondelli dai soliti “santi in odor di Procura”. Sarebbe curioso vedere quali topi lascerebbero un’eventuale bagnarola che affonda per seguire il pifferaio visto che già chi a lui si accosta non solo cambia idea sulle eventuali cementificazioni profuse a dismisura. Certo, magari solo per dimostrare ” che solo gli stupidi non cambiano idea ” e così con tenaci verifiche di profonda intelligenza lo dimostreranno con la capacità di introitare il più possibile seguendo magari una intuizione che potrebbe essere utile nel futuro quando Civitanova rimarrà finalmente “vedova”.
Che la Pasqua sia di tutti,
e nel futuro nazionale,
ovviamente belli e brutti,
per non sprofondar nel male;
or mettiamoci a raccolta,
che l’Italia è una sola,
dalla fine oppure svolta,
poca roba ci consola;
c’è chi rema per disfatta,
basta osservare in giro,
ed attende che s’abbatta,
polo ch’è caval da tiro;
ora andiamo a regolarci,
che se bene vogliam fare,
val la pena appoggiarci,
per carretto pur salvare!!? m.g.
…eh… gv
un altro “duro”.
Ha fatto bene a dare la notizia a Pasqua. Oramai è poco più che una reliquia anche se sa come distribuire ancora bene i suoi favori. Solo che manca ancora tempo alla traslazione…
Ma il senso del ridicolo neppure per un istante sfiora questo esilarante sindaco?
Un pomeriggio della vita
ad aspettare che qualcosa voli
A indovinare il viso di qualcuno che ti passa accanto
Tornare indietro un anno, un giorno
per vedere se per caso c’era
E sentire in fondo al cuore
Un suono di “cemento”
Mentre ho già cambiato un partito un’altra volta
Come si cambia per non morire
Come si cambia per amore
Come si cambia per non soffrire
Come si cambia per ricominciare.
Fiorella Mannoia
Già alcuni di noi della vecchia Sinistra abbiamo votato per il Generale Vannacci. Che non dovrebbe definirsi di Destra, dato che la Destra classica è finita. Si collochi su “tutto” l’elettorato, dato che la maggior parte di ciò che dice ci trova d’accordo.
Ormai il rimescolamento è in atto, dopo il recente referendum. Gli equilibri, le enfasi, i miti sono saltati. Il vecchio è il PD con i suoi gruppuscoli attaccati; i 5 Stelle, la Meloni e i suoi, la Lega e Forza Italia. Il Generale non sarà l’asso “pigliatutto”, ma probabilmente darà uno scossone al palato di molti con la sua pietanza nuova, di fronte alle immangiabili leccornie che sono piaciute in passato, ormai fuori cottura per il palato di tanti Italiani delusi, che hanno davanti povertà, terrorismo, nuova violenza politica, e forse una bella guerra dietro alle menate di “uno” che sembrava il dio risolutore, mentre si sta dimostrando un alambicco psichiatrico.
Comunque, il Generale Vannacci con il suo nascente Partito “vannacciano” sarà il “sasso” gettato nella “morta gora” della politica italiana. E nostrana.
Ciò che mi fa ridere è quando ancora si parla di “fascismo” da parte di persone che non sono nate sotto il Fascismo, quello vero, che ci ha portato in guerra con tutte le conseguenze che sappiamo. Certamente, ci sono ancora tizi che fanno il saluto “fascista”, dato che non hanno idee nuove ed attuali. Come quelli che dicono di essere comunisti, poichè hanno letto Carlo Marx, che, una volta applicato, è stato un fallimento completo. Riusciamo a dare un nome alla realtà?
Ciò che vedo è una confusione ideologica e politica, tenuta in piedi dalla speranza della conquista, o del mantenimento della poltrona da sindaco, in Regione, in Parlamento nazionale, o Europeo.
Di questo passo, con questa confusione ormai non più accettata dall’elettorato, poichè incapace di dare risposte di sopravvivenza sociale ed economica, con la paura dell’ignoto, si rischia realmente di rivivere un’epoca dove arriva qualcuno che mette ordine, come avvenne con Mussolini. Era un casino di rivolte, di manganellate, di sparatorie, di scioperi ad oltranza, con la gente comune che si stufava della situazione. Per cui arrivò l’uomo del destino, che fece quel che fece… E’ ciò che vogliamo?
Io mi auguro che il Generale Vannacci metta realmente “paura” all’attuale Casta partitica – intera… Cosicché gli attuali politici capiscano che le elezioni non potranno più essere quelle che “passata la festa, gabbatu lu santu”. Pensate che ciò che è avvenuto a Macerata negli ultimo trent’anni sia stata un modo encomiabile di amministrare da parte di “apprendisti stregoni”? Pensate – lo cito come esempio – che il percorso Longarini che passava sotto Le Fosse fosse un modo saggio di decisione politico -amministrativa, per attraversare, da “sotto”, Macerata?
PRIMA DI TUTTO UN “BRAVO” AL “SOMMO POETA” CHE LA VIGILIA DI PASQUA NON HA NIENT’ALTRO DA FARE. Poi veniamo al nostro ciarapì.
MA CHI E’ IL SUO CONSIGLIERE POLITICO? Carassa’ sta fuori (!) Troià è trombato. La Montesanta è morta. Allora? Ottavi'(?) no (troppo furbo). Può essere che ha chiesto a Sile’ , che potrebbe avergli dato la dritta STORTA. Mi sembra di vedere la faccia di Vannaccià, secondo me potrebbe aver detto: ma chi kzz è qustù??
Ma di sicuro neanche questo. Uno bene informato mi ha detto che da un mese si sapeva. Embè nessuno lo ha fermato??? Ridicolo, insulso e indaguato alla nostra città: signora Stortini lei ci abita, pensi che io ci sono nato!! Siccome non riuscirà in questo progetto indecente, mi fa pensare che la prossima si candiderà con il P.Comunista d’Italia
Ho letto mi pare che a Civitanova c’è una percentuale di tumori anche giovanili maggiore alla media nazionale. Credo di aver capito che dipende da sostanze nocive sversate da industrie legate alla calzatura tempo fa in modo illegale e interrate accanto al fiume da cui si prende la captazione di acque potabili dell’acquedotto.