Porto Dubai, si riapre la partita
«Eurobuilding ricorre al Tar»
CIVITANOVA - Lo ha reso noto il consigliere uscente Stefano Ghio. L'azienda contesta la bocciatura del Consiglio avvenuta con voto segreto il 4 marzo e lamenta che non avesse la competenza per decidere

Un rendering del progetto Dubai per il porto presentato da Eurobuilding
Progetto Dubai, Eurobuilding fa ricorso al Tar contro la delibera del consiglio comunale che ha negato la possibilità di realizzare il progetto. Lo ha reso noto l’avvocato Stefano Ghio, consigliere comunale uscente, tra i fondatori della lista RiformiAmo Civitanova, che sostiene la candidata sindaca Silvia Squadroni.

Stefano Massimiliano Ghio
«Ho saputo del ricorso e ho fatto l’accesso agli atti», spiega Ghio a Cronache Maceratesi.
Il ricorso in sostanza contesta che il Consiglio comunale, che venne convocato ad hoc, senza pubblico, non aveva competenza di negare l’opera. Una procedura consueta in simili vicende è che una volta presentato il progetto, il Comune lo renda pubblico, quindi si fanno le necessarie osservazioni, si riunisce la conferenza dei servizi e poi si decide se approvarlo o meno.

Il progetto
Il Consiglio comunale, invece, con voto segreto, il 4 marzo scorso aveva definito la domanda di Eurobuilding “assolutamente irricevibile”. L’assise si era tenuta in presenza per consentire proprio le operazioni di voto segretopo. Un consiglio che era arrivato dopo circa un anno di dibatti e accese polemiche e che aveva detto no alla richiesta di concessione di tutta l’area portuale ad Eurobuilding per 90 anni. L’azienda è dell’ex patron della Civitanovese, Umberto Antonelli. Il progetto milionario dell’azienda prevede un mega restyling del porto, ma fin da subito si è sollevato un coro di no dopo che, nel febbraio 2021, divenne di dominio pubblico.



















Già spesi dei bei soldi in parere legale e chissà quanti altri ne dovrà spendere la futura amministrazione!E non hanno ancora chiesto i danni!