
Il taglio del nastro della mostra
Bozzetti, scene e costumi di Mario Pompei in mostra a Macerata a Palazzo Ricci. Oggi, dalle 16, l’esposizione sarà aperta al pubblico. Morto nel 1958, è stato un importante illustratore e scenografo della prima metà del Novecento.
La mostra, a cura degli storici Pierfrancesco Giannangeli e Maria Letizia Paiato dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, è patrocinata da comune di Macerata, Fondazione Marche Cultura e Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi. L’esposizione intende esplorare la poliedrica, innovativa e versatile opera di Pompei. Le opere esposte appartengono all’archivio Pompei, curato da Paola Pallottino, storica dell’illustrazione che da anni studia e valorizza la produzione di Pompei.

Mario Pompei, Evviva e abbasso
«Questa mostra e relativo catalogo – ha detto Paola Pallottino – costituiscono un prezioso, quanto inedito, approfondimento critico, non solo attraverso l’analisi dell’opera di scenografo e costumista di Mario Pompei, ma mettendo in luce, per la prima volta, il suo contributo agli studi sulla nascita della scenografia moderna». Pierfrancesco Giannangeli ha detto: «L’opera di Pompei si colloca nel solco del superamento del verismo descrittivo: il suo utilizzo di campiture piatte, riempite di colori accesi e brillanti e deformazioni geometriche di matrice cubista, creano un nuovo e ritmico spazio scenografico. La sua produzione ha spaziato dagli importanti palcoscenici, come il Teatro dell’Opera di Roma, alle realtà più piccole, influenzando anche il teatro filodrammatico: l’essenzialità delle sue scenografie ha pervaso ogni tipo di teatro, dimostrando come le grandi riforme del teatro europeo- l’astrazione, la sintesi, il superamento del realismo – potessero uscire dai teatri colti». Conclude Maria Letizia Paiato: «Questa mostra descrive soprattutto un nuovo approfondimento critico su un autore, la cui attitudine interdisciplinare lo ha reso, oltre che uno scenografo, un vero e proprio “regista dell’immagine” totale».

Mario Pompei, Arsa del Giglio
Per la Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata l’evento è un’occasione di grande pregio per valorizzare l’arte scenografica. In merito, il presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi ha detto: «Palazzo Ricci celebra con grande soddisfazione il talento creativo e poliedrico dello scenografo e illustratore Mario Pompei, tra i principali interpreti della scena artistica italiana del secolo scorso. La mostra si concentra sulla progettazione scenica legata al teatro, attraverso una selezione inedita di bozzetti originali e costumi che Pompei ha curato lungo la sua carriera».

La presentazione della mostra
Lucia Chiatti, direttore generale Fondazione Pergolesi Spontini: «Mario Pompei è stato un artista poliedrico che ha fatto la storia della scenografia, a cui noi dobbiamo molto. E quindi valeva la pena poterlo approfondire: così è iniziata questa avventura. Abbiamo quindi portato avanti questa attività che risponde agli obiettivi della Fondazione Pergolesi Spontini, cioè custodire e valorizzare la tradizione ma vivendo l’attività artistica, e quindi con accanto anche la contemporaneità».

Mario Pompei, La sentinella del re
Paola Ballesi, presidente dell’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi: «Iniziativa preziosa, Mario Pompei ha saputo costruire una coralità di voci nel cuore delle Marche. Sono stati orchestrati più eventi il cui filo conduttore è il talento di un grande autore che ha declinato la scenografia nella sua accezione più autentica».
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