Serve un cliente dopo le 18,
sequestrata pizzeria

APPIGNANO - Un 32enne denunciato dai carabinieri per non aver rispettato le disposizioni del decreto
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(Foto d’archivio)

 

Serve un cliente dopo le 18 all’interno della pizzeria d’asporto, denunciato un 32enne di Appignano. L’uomo, titolare dell’attività, è stato sorpreso intorno alle 19 dai carabinieri mentre stava servendo un cliente che era in attesa di ricevere la pizza ordinata poco prima. Il 32enne è stato denunciato per l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, contravvenendo alle disposizioni del decreto. Il magistrato di turno, Vincenzo Carusi, informato del fatto ha disposto il sequestro preventivo del locale in relazione all’attuale emergenza sanitaria. E’ il secondo proprietario di una pizzeria denunciato in provincia per non aver rispettato le disposizioni dopo il 39enne bengalese, titolare di un’attività di Civitanova, che non aveva chiuso alle 18 ma era rimasto aperto fino alle 20. Per quanto riguarda i locali è stato il procuratore Giovanni Giorgio a disporre che vengano posti immediatamente sotto sequestro preventivo se non rispettano le regole. Altre denunce in questi giorni hanno riguardato chi si trova in giro senza giustificato motivo. Due persone sono state denunciate ieri a Porto Recanati e quattro a Tolentino: tutti sono stati trovati in giro senza una giustificazione. Due giorni fa un uomo dello Sri Lanka, residente a Parma, era stato denunciato perché aveva raggiunto Petriolo, l’8 marzo, senza averne dato comunicazione all’autorità sanitaria, come invece previsto dalle più recenti disposizioni del governo e inoltre si era mosso al di fuori dei motivi per i quali gli spostamenti sono consentiti.

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