Violazione del decreto,
scattano le prime denunce
Un locale trovato aperto dopo le 18
COVID-19 - Un 49enne era arrivato da Parma ed era in giro a Petriolo senza aver adottato alcuna misura di cautela. A Civitanova il titolare di una pizzeria ha tenuto l'attività aperta fino alle 20
Scattano le prime due denunce per inottemperanza alle misure per il contenimento del Coronavirus disposte nel decreto del governo entrato in vigore ieri. I carabinieri di Mogliano hanno denunciato un 49enne dello Sri Lanka, residente in provincia di Parma, controllato a Petriolo in via Sant’Antonio dove si trovava senza alcuna valida giustificazione. L’uomo ha detto di essere arrivato in zona l’8 marzo e di non aver adottato alcuna forma di cautela, senza peraltro informare del proprio movimento l’autorità sanitaria di zona. È stato denunciato per l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Il personale del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Civitanova, a conclusione dei necessari accertamenti, ha denunciato un 39enne bengalese, titolare di una pizzeria di Civitanova perché non aveva chiuso il suo locale alle 18 (come disposto nel decreto) ma era rimasto aperto fino alle 20.









































Ma queste persone fuori di testa! Non hanno ancora capito quanto è grave la situazione! Non ascoltano gli appelli dei medici e degli infermieri in prima linea?
Noi non avevamo bisogno di questa gente… bastavamo già noi a fare danni
Forse credevano che valesse solo per gli italiani il decreto
Ci vorrebbe poco x farle rispettare a tutti
Io mi auguro che sti idioti vengano puniti duramente… se sto virus magari ce la levasse dalle palle davvero sta gente cerebrolesa forse un favore ce lo farebbe pure… purtroppo questi imbecilli i danni l8 fanno agli altri!