Violazione del decreto,
scattano le prime denunce
Un locale trovato aperto dopo le 18

COVID-19 - Un 49enne era arrivato da Parma ed era in giro a Petriolo senza aver adottato alcuna misura di cautela. A Civitanova il titolare di una pizzeria ha tenuto l'attività aperta fino alle 20
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
CoronaVirus_Carabinieri_FF-3-650x434

Controlli dei carabinieri per il Coronavirus

 

Scattano le prime due denunce per inottemperanza alle misure per il contenimento del Coronavirus disposte nel decreto del governo entrato in vigore ieri. I carabinieri di Mogliano hanno denunciato un 49enne dello Sri Lanka, residente in provincia di Parma, controllato a Petriolo in via Sant’Antonio dove si trovava senza alcuna valida giustificazione. L’uomo ha detto di essere arrivato in zona l’8 marzo e di non aver adottato alcuna forma di cautela, senza peraltro informare del proprio movimento l’autorità sanitaria di zona. È stato denunciato per l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Il personale del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Civitanova, a conclusione dei necessari accertamenti, ha denunciato un 39enne bengalese, titolare di una pizzeria di Civitanova perché non aveva chiuso il suo locale alle 18 (come disposto nel decreto) ma era rimasto aperto fino alle 20.

CoronaVirus_Carabinieri_FF-2-650x434

carabinieri-coronavirus

carabinieri-coronavirus-2-5-650x364

carabinieri-coronavirus-2-7-650x364

carabinieri-coronavirus-4-650x410

carabinieri-coronavirus-3-650x417

 

Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X