Macerata, ok all’apertura
di parrucchieri ed estetisti
Il mercato c’è ma è un deserto
CORONAVIRUS - Dietrofront del Comune, niente chiusura ma potranno ricevere i clienti solo su prenotazione e il personale dovrà avere guanti e mascherine. Pochissimi gli ambulanti oggi in città. Stop a palestre, piscina comunale, centri benessere
Coronavirus: centri estetici, parrucchieri e barbieri possono continuare a svolgere la loro attività a Macerata, ma solo su prenotazione. Marcia indietro del Comune che ieri aveva invece annunciato la chiusura per questo tipo di attività. Devono essere però rispettate alcune misure come la turnazione dei clienti (in rapporto di uno a uno) in modo da evitare il contatto ravvicinato e la presenza nel locale di clienti in attesa. Il personale dovrà indossare guanti e mascherina. Ok per il mercato infrasettimanale (quello di mercoledì nel centro storico, mercato antistante il Foro Boario di Villa Potenza, mercatini periferici, mercato delle Erbe), possono avere luogo. Gli ambulanti dovranno adottare le misure organizzative adeguate per assicurare la distanza di almeno un metro tra le parole. Non saranno conteggiate le assenze degli operatori che decideranno di non partecipare al mercato. Questa mattina il tradizionale mercato si è svolto nel centro di Macerata ma pochissime le bancarelle, quasi completamente deserta piazza Mazzini. Per i mercati festivi e prefestivi c’è lo stop (mercato del sabato in viale Trieste), ad eccezione dei mercatini periferici, esclusivamente di generi alimentari, e del mercato delle Erbe di via Panfilo. Va però sempre rispettata la distanza di almeno un metro tra le persone. Sospese le attività di palestre, piscina comunale, centri benessere, culturali, ricreativi, delle bocciofile e dei centri sociali.




































Percarità, in questo frangente, ancora stiamo digerendo #abbracciauncinese che ripartiamo con #abbracciaunparrucchiere, ma ci state con la testa? Chiudete tutto insulse persone, d’altronde non sono meglio al governo centrale.
INSENSATO PERICOLOSO DIETROFRONT DELL’AMMINISTRAZIONE CHE PERMETTE L’ATTIVITÀ A PARRUCCHIERI ED ESTETISTE MENTRE A CIVITANOVA HANNO CHIUSO SPONTANEAMENTE, COME RIFERITOMI DAL MIO BARBIERE, DIMOSTRANDO BUON SENSO, OLTRETUTTO NON È NECESSARIO ED URGENTE COME RIFORNIRSI DI PRODOTTI ALIMENTARI. SAREBBE DA MULTARE GLI AMMINISTRATORI CHE LO HANNO AUTORIZZATO DOPO AVERLO BLOCCATO, ANCORA PEGGIO!!!
Sig.ra Salvi nessuno obbliga l’apertura.
Fondamentale in questo momento l’attività dei parrucchieri ed estetisti.
Mi permetto di completare il post della Sig,Ra Alessandra Graoli….” ma non per andare dal parrucchiere “
Amministrazione sempre più ridicola…
Uno penserebbe che il sig. Sindaco ha fatto tutto da solo. E invece no, ha riunito tutti i capigruppo! Bel colpo, signori. Mentre l’OMS dichiarava la pandemia, loro decidevano di lasciare aperte le parrucchierie e i centri estetici (noti generi commerciali di prima necessità).
Congratulazioni vivissime.
Distanza di un metro tra le parole? Ossia?
E’ necessario dare una spiegazione perché i commentatori qui sopra non hanno il dovere di conoscere esattamente come stanno le cose. L’amministrazione Comunale di Macerata, come qualsiasi altra in Italia, non decide nulla a proposito di azioni per contrastare la diffusione del coronavirus. Ogni decisone è in mano al Governo. Le amministrazioni regionali e comunali hanno il compito di comunicare ed informare il cittadino. A proposito della categoria di artigiani di cui si parla le decisioni del governo hanno avuto una correzione proprio bello corso della giornata di ieri, a seguito probabilmente di osservazioni e richieste. Per questo dopo l’ultima nota arrivata nel corso della tarda serata questa mattina è stata modificata la Comunicazione della amministrazione. Non si è trattato quindi di una marcia indietro, come può far piacere a qualcuno pensare, ma di un adattamento alle decisioni del governo; che lo ricordo ancora una volta è l’unico soggetto ora a prendere decisioni sull’argomento. Un augurio a tutti i lettori in questi giorni non semplici
…si va dal parrucchiere per fare cosa, per fare il “famoso” taglio di capelli a corona!? Ma per favore!! gv
RICAPITOLANDO LE DISPOSIZIONI EMANATE A CUI SI DEVONO ATTENERE ESTETISTE, PARRUCCHIERE E BARBIERI:
10/03 DIVIETO DI SVOLGERE L’ATTIVITÀ
11/03 TOLTO IL DIVIETO
12/03 REINTRODOTTO IL DIVIETO CON LA COMUNICAZIONE DELLE ORE 21,45 DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONTE
C’È’ UN PO’ DI CONFUSIONE…….