«Croce Rossa in trincea,
così ci occupiamo
dei trasporti per il Covid»

CORONAVIRUS - La presidente della Cri, Rosaria Del Balzo Ruiti: «Abbiamo iniziato con i trasferimenti da domenica, con l'apertura dell'ospedale di Camerino. Tanti ci telefonano, diamo informazioni e cerchiamo di rassicurare. Siamo tutti uniti per superare questo momento di difficoltà. Forse ne usciremo cambiati e probabilmente in meglio»
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Rosaria Del Balzo Ruiti

 

di Gianluca Ginella 

«Siamo in trincea, è un momento estremamente complicato, convulso: ci occupiamo sia del trasporto, da struttura a struttura, di pazienti con il Coronavirus, sia di rispondere alle telefonate di chi chiede informazioni o anche solo rassicurazioni. Il nostro Paese ne uscirà cambiato da tutto questo». Rosaria Del Balzo Ruiti, la presidente della Croce Rossa di Macerata risponde dalla centrale operativa di Villa Potenza dove oggi si trova insieme al personale dell’associazione. La Cri è in prima linea nel contrasto al Coronavirus e non potrebbe essere diversamente per una associazione come la Croce Rossa. Dipendenti e volontari ci stanno mettendo il cuore per stare vicini alla popolazione, per aiutare chi ha paura, per occuparsi di trasportare i pazienti che hanno il Coronavirus quando servono i trasferimenti da una struttura all’altra.

esercitazione-al-porto-croce-rossa-cri-civitanova-FDM-3-e1580760440884-650x460«Quando trasportiamo i pazienti, vanno rispettati tutti i protocolli, che cominciano con la vestizione del personale che deve salire sull’ambulanza. Sia per la loro salvaguardia, sia per la messa in sicurezza del trasportato. Sono operazioni lunghe» dice Del Balzo. La Croce rossa continua le normali attività quotidiane di interventi sulle emergenze del 118 «e in più se ci viene chiesto facciamo trasporti di positivi al Covid-19, di solito da struttura a struttura. Tanti finora. Da domenica pomeriggio abbiamo iniziato insieme con l’evacuazione dell’ospedale di Camerino e subito dopo abbiamo cominciato i trasporti verso l’ospedale di Camerino e altri posti per il trasferimento dei positivi». Oltre a questo «rispondiamo alle innumerevoli chiamate che riceviamo. La permanenza forzata in casa è difficile, ci si deve anche adattare. Ci fanno tante domande: da chi può andare a fare la spesa, a chi si preoccupa perché ha la tosse. C’è un gran bisogno di avere anche dei referenti rassicuranti, bisogna stare a casa, tranquilli. Diciamo a chi ci chiama che se ha bisogno di qualcosa ci può chiamare. Diamo delle piccole rassicurazioni con cui vivere meglio». Del Balzo continua dicendo che «La quotidianità sta cambiando, più rispettiamo le regole più preserviamo noi stessi e gli altri per uscire in tempi brevi da questa emergenza. Forse ne usciremo cambiati e probabilmente in meglio. Noi della Croce rossa ci sentiamo sempre come una grande famiglia, nonostante lo abbiamo nel nostro dna, sta aumentando questo spirito di corpo: tutti insieme per riuscire a combattere questo momento di grande difficoltà».

Questi i numeri che si possono chiamare, a cominciare dalla sala operativa, che è preferibile 3357972208, e poi 0733 260207, 0733 493282. Questi numeri rispondo per informazioni e richieste.

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