Insulta francesi e tedeschi:
assessore nella bufera
«Si dimetta e chieda scusa»

POTENZA PICENA - Un post e un commento denigratori scritti da Tommaso Ruffini sull'emergenza legata al Coronavirus, la denuncia del Pd: «Non è degno di ricoprire quel ruolo»
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L’assessore Tommaso Ruffini

 

Insulta tedeschi e francesi su Facebook per la gestione dell’emergenza Coronavirus, nella bufera l’assessore alla Cultura di Potenza Picena. A denunciare quanto scritto in un commento e in un post da Tommaso Ruffini è il Pd locale. «Viviamo con stupore e sdegno le parole diffuse tramite i social dall’assessore Tommaso Ruffini – commentano i dem – che anziché adoperarsi per dare informazioni utili e corrette alla cittadinanza utilizza un linguaggio denigratorio e scurrile nei confronti dell’Europa e di altre Nazioni in difficoltà, indegno per qualunque privato cittadino e in particolare per un rappresentante delle istituzioni. In tempi in cui si richiede unità nelle responsabilità, comportamenti di richiamo al bene della collettività e obiettivi condivisi, chi dovrebbe farsi garante di questi impegni e di questo agire civile come rappresentante delle istituzioni preferisce ostentare parole divisive e gravemente offensive nei confronti degli Stati dell’Unione Europea, fomentando odio e disprezzo. Ancor più grave che a farlo sia l’assessore alla Cultura e al Turismo, che dimostra evidentemente di non aver compreso a pieno la portata del suo ruolo ed il significato delle sue deleghe. Per tali ragioni chiediamo che l’assessore Ruffini si scusi pubblicamente per il suo comportamento inappropriato e rassegni immediatamente le dimissioni dal ruolo che ha dimostrato di non essere degno di ricoprire».

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Uno dei post contestati scritti da Ruffini

Tra l’altro, il Pd legge questa uscita anche in un’ottica allargata, come espressione di quella cultura che potrebbe anche conquistare il governo della Regione. «Ruffini – aggiungono i dem è un virgulto della covata di Francesco Acquaroli, era già stato assessore nella sua giunta e tradisce una radice ideologica non molto rassicurante in vista dell’ipotetica candidatura dello stesso Aquaroli a governatore». Il Pd considera il momento storico che stiamo vivendo «cruciale per via della minaccia causata dal Coronavirus. Soltanto riscoprendo il valore della responsabilità personale e del rispetto delle norme adottate dal Governo unitamente all’altruismo, alla solidarietà ed all’appartenenza ad una comunità umana che travalica ogni confine – aggiunge -riusciremo a vincere tutti insieme questa battaglia. Valori questi ultimi che una certa politica, senza alcun senso di responsabilità continua ancora a minare, sostituendola con l’esaltazione dell’egoismo, dell’intolleranza e degli interessi particolari. Il Covid-19 si combatte aderendo completamente alle regole che ci sono state date e non con chiacchiere dispregiative sull’Europa e sugli altri Stati Europei. Invitiamo i cittadini ad essere generosi, a fare ciascuno le proprie rinunce pensando prioritariamente all’interesse generale. Allo stesso modo chiediamo alla Giunta Tartabini di adoperarsi per dare tutte le informazioni utili alla cittadinanza tramite social, ed anche con mezzi più tradizionali (manifesti e volantini), e di farsi punto di riferimento attraverso gli uffici comunali e, soprattutto, con le due farmacie comunali, prezioso e riconosciuto presidio sanitario del territorio. Infine chiediamo una particolare attenzione anche per la popolazione straniera, il 10% della nostra comunità, nei confronti della quale ci vergogniamo per le parole utilizzate da Ruffini, ed alla quale vanno garantite le stesse informazioni, magari tradotte in inglese e nelle altre lingue maggiormente conosciute. Siamo certi – conclude il Pd – che buon senso, cultura ed educazione civica non vinceranno soltanto sul virus ma anche e soprattutto sugli untori di odio e gli xenofobi».

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Il commento con gli insulti verso francesi e tedeschi scritto da Ruffini



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