Cani bagnini in azione:
«Possono fare la differenza» (Foto)
CIVITANOVA - Davanti allo chalet Croce del Sud la dimostrazione delle unità cinofile da soccorso marino dell’associazione Pegasus. Tantissimi i curiosi in spiaggia

(foto di Federico De Marco)
Chi ha paura dell’acqua? Sicuramente non i cani bagnini protagonisti della dimostrazione di salvataggio di questa mattina. Si è tenuta a Civitanova, davanti allo chalet Croce del sud, tra l’entusiasmo di turisti e presenti. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Pegasus, ha messo in mostra le incredibili capacità operative delle unità cinofile da soccorso acquatico, dimostrando come l’interazione tra bagnino e cane addestrato possa fare la differenza in situazioni critiche in mare. A guidare la giornata, il presidente dell’associazione Tiziano Collina, che ha illustrato nel dettaglio il valore dell’attività svolta.

«Oggi abbiamo fatto una dimostrazione in mare dell’utilizzo delle unità cinofile per il salvataggio – ha spiegato -. Abbiamo mostrato alla popolazione cosa può fare un cane da soccorso, affiancando il bagnino nelle situazioni d’emergenza. La difficoltà maggiore per il bagnino non è solo raggiungere la persona che sta male, ma anche riportarla indietro. Provate a fare quattro vasche in piscina e poi portate con voi una persona: capite subito quanto è impegnativo. Il cane, invece, ci permette di intervenire in sicurezza: ci traina, lasciandoci le forze per effettuare le manovre di soccorso una volta a terra».

Non si è trattato di un evento isolato, ma dell’inizio di un nuovo percorso di collaborazione con Civitanova, come racconta ancora il presidente: «Dopo vent’anni a Porto Recanati, l’amministrazione di Civitanova ci ha accolti con grande disponibilità e siamo felici di avviare qui la nostra attività. Lo chalet Croce del sud ci ha messo a disposizione spazi per le attrezzature, il lavaggio dei cani e il deposito dei materiali: è un grande aiuto».

Durante l’estate, le unità cinofile saranno presenti a Civitanova nei weekend, compatibilmente con gli impegni lavorativi dei volontari, per sorvegliare soprattutto le spiagge libere, dove il presidio umano è spesso più ridotto. «Quando siamo in pattugliamento – ha concluso Collina – vediamo quanto le persone siano entusiaste. Un cane da salvataggio è come avere un battello sempre al tuo fianco: rassicura, aiuta, salva. E oggi, con il caldo e il mare pieno di bagnanti, la sua presenza può davvero fare la differenza».










Cani bagnini in azione: dimostrazione di salvataggio in mare