Treia, donate 2mila mascherine
Buoni pasto: 24mila euro
già concessi alle famiglie
CORONAVIRUS - I presidi, donati dalla famiglia Raponi, saranno a disposizione di tutti i cittadini
Duemila mascherine per Treia, sono state donate da Ernesto ed Elisabetta Raponi alla città e alla casa di riposo comunale. Una donazione che è stata fatta per ricordare la figura di Benito Raponi, grande personaggio treiese, industriale e sportivo che ha segnato profondamente la storia della città del bracciale. La distribuzione inizierà domani (4 aprile), dalle 9, in tutte le attività commerciali di sali e tabacchi del comune di Treia. Per quanto riguarda le frazioni di Camporota e Santa Maria in Selva, si potranno ritirare al circolo di Santa Maria in Selva (prima va chiamato uno dei due operatori (3357160409 o 3357160410). Chi per comprovate esigenze non può in nessun modo andare in uno dei punti di consegna può contattare l’Avis di Treia che si è attivata per consegnarle a domicilio contattando preventivamente i seguenti numeri: 3801058133 o 3355886049, 3391648458 o 3392172121. Intanto dopo due giorni di ricezione domande buoni pasto ecco la situazione: 114 domande presentate per un totale di 24mila euro concessi in buoni pasto. Prosegue l’attività del centro operativo comunale di Treia, reperibile al numero 0733218700. Per quanto riguarda il conteggio dei numeri ecco l’ultimo aggiornamento: 35 persone in isolamento domiciliare al cui interno si conteggiano 20 positivi al covid 19. Oggi a Treia è morta una quarta persona per il Coronavirus, si tratta dell’81enne Paolo Pettinari.
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