Musicultura ricorda i tre ragazzi
morti nell’incidente in superstrada:
annullata la festa di giovedì in piazza

MACERATA - Un messaggio di cordoglio aprirà l'evento di stasera della Controra con Paola Turci. Domani il frontman de Le Vibrazioni Francesco Sarcina affiancherà Claudio Covato, Narratore Urbano, Isabella Privitera e Giulia Trovò. Nel pomeriggio gli incontri con lo scrittore Ermanno Cavazzoni e con i due presentatori del festival, Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio

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Un appuntamento della Controra

Anche Musicultura ricorda Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia, i tre ragazzi maceratesi morti nell’incidente di domenica mattina in superstrada. Il concerto di questa sera in piazza Vittorio Veneto con protagonisti quattro degli otto vincitori del concorso e Paola Turci si aprirà con un pensiero per le vittime, mentre è stata annullata la festa con musica dal vivo e dj set programmata per giovani e studenti giovedì.

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Da sinistra: Giorgio Franceschini, Daniele Francalancia e Nicolas Calabrese

«Niente come la fine di una vita lascia una sensazione lancinante di irrecuperabilità. Se poi la morte spezza la vita di ragazzi nel fiore dei vent’anni, giovani maceratesi pieni di energia, di sogni e progetti per il loro futuro, lo sgomento è totale, non lascia spazio alle parole – dichiara il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri – abbiamo pensato ad un gesto semplice in segno di sincera partecipazione al dolore delle famiglie dei ragazzi scomparsi e al cordoglio dell’intera comunità. Il grande evento previsto per giovedì sera lo avevamo pensato come una bella festa aperta soprattutto ai più giovani, con musica live e dj set, ma  per ogni cosa c’è un tempo e c’è una misura e oggi questa ci sembra la decisione giusta da prendere».

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Le Vibrazioni, con al centro il cantante Francesco SarcinaLa Controra di Musicultura, il “Festival nel Festival” che anima l’intera settimana della kermesse, viaggia a vele spiegate tra i cortili e le piazze del centro storico di Macerata con concerti, recital, incontri, dibattiti, tutti ad ingresso libero. Domani in piazza Vittorio Veneto, trasformata per l’occasione in Banca Macerata Arena, alle 21,15 saliranno sul palco cittadino gli altri quattro vincitori di Musicultura per la seconda parte del concerto, dedicato ai giovani otto artisti che si sono aggiudicati il titolo 2026.

Claudio Covato di Siracusa con il brano “Chiddu ca ma resta”, Narratore Urbano di Torino con “Il mio coinquilino vuole uccidermi”, Isabella Privitera di Bologna con “Eya” e Giulia Trovò di Treviso con “Se non dovessi più tornare” si esibiranno con le loro canzoni di fronte al pubblico maceratese insieme al frontman de Le Vibrazioni Francesco Sarcina, ospite della serata e che poi con la sua band sarà sul palco dello Sferisterio nella serata di sabato.

Ermanno Cavazzoni

Ermanno Cavazzoni

La Controra di Musicultura di domani si aprirà nel cortile del Palazzo Comunale alle 18 con Ermanno Cavazzoni, scrittore, sceneggiatore, accademico nonché autore de “Il poema dei lunatici” (1987) vincitore del Premio Bergamo, da cui Federico Fellini trasse il film “La voce della luna”. A Macerata presenta il suo ultimo libro “Storia di un’amicizia” (Quodlibet). Il libro, candidato al Premio Strega 2026, racconta la storia di amicizia tra l’autore e Gianni Celati, con toni in bilico tra il divertente e lo struggente, come un antidoto contro qualsiasi atteggiamento insincero, nell’arte e nella vita. Celati, oltre che amico, è stato un magistrale scrittore del secondo Novecento, che senza appartenere a nessuna corrente, ha però suggestionato tanti altri più giovani autori, che infatti compaiono nel libro coi loro tic, le loro manie, le scempiaggini, le benemerenze. È la descrizione di un’epoca, passata come un sogno, già volato via, che si è posato sulle pagine del libro, con la delicatezza dei ricordi.

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Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio

Alle 18,45 nel cortile di Palazzo Buonaccorsi i conduttori delle serate finali di Musicultura allo Sferisterio, Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio si raccontano al pubblico del Festival ai microfoni della giornalista Alessandra Pierini nel format “A tu per tu” tra libri per bambini, teatro, musica e vita. Un’occasione più intima per scoprire meglio le carriere sfaccettate dei due presentatori di Musicultura. Carolina è  reduce da una tournée teatrale che l’ha vista, come co-protagonista con Paolo Calabresi dello spettacolo “Tutti gli uomini che non sono” nell’inedita veste di attrice.  E Fabrizio Biggio oltre ad essere fumettista, attore, comico e conduttore tv è anche autore di due  libri per l’infanzia “L’incredibile storia della bambina nata come un fiore” e “L’incredibile storia dell’omino nel naso”.

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