Superstrada, cantieri fino a dicembre:
nel luogo della tragedia
lavori per altre settimane
LA MAPPA dei lavori dell'Anas lungo la Val di Chienti. Per i prossimi mesi le opere continueranno. Al momento sono due gli scambi di carreggiata

L’incidente in superstrada
di Laura Boccanera
Lavori fino alla fine dell’anno sulla superstrada. I cantieri accompagneranno gli automobilisti almeno fino a dicembre. Dopo il tragico frontale di domenica all’alba costato la vita a Nicolas Calabrese, 20 anni, Christian Perugini, 41 anni e a distanza di un giorno, anche a Giorgio Franceschini, ricostruiamo i tempi degli interventi in corso lungo la Val di Chienti.
Proprio nel tratto di Corridonia dove è avvenuto l’incidente mortale proseguiranno nelle prossime settimane i lavori di risanamento della pavimentazione, mentre dopo l’estate partirà un nuovo cantiere sul viadotto Chienti III, tra Corridonia e Morrovalle, con conclusione prevista entro dicembre.

Attualmente sulla superstrada sono presenti due cantieri che comportano lo scambio di carreggiata e il transito su una sola corsia per senso di marcia. Il primo, tra Belforte e Tolentino Sud, riguarda il viadotto Le Grazie e dovrebbe concludersi a metà luglio.
Il secondo, avviato il 5 maggio scorso, interessa invece alcuni tratti della carreggiata in direzione Foligno per un investimento di 3,7 milioni di euro. Il cantiere è ora attivo in prossimità dello svincolo di Macerata Sud-Corridonia, tra il chilometro 92,350 e il 90,200. Successivamente i lavori si sposteranno verso Morrovalle, tra il chilometro 96,500 e il 94,300, per poi tornare in prossimità dello svincolo di Corridonia e di alcune delle sue rampe. L’obiettivo indicato da Anas è completare questa fase prima dell’esodo estivo di agosto.

Ma non sarà la fine dei disagi. Terminata l’estate prenderanno infatti il via i lavori di miglioramento sismico del viadotto Chienti III, sempre nel tratto compreso tra Corridonia e Morrovalle.
Un intervento da 3,1 milioni di euro che inizialmente verrà eseguito in orario notturno per il sollevamento degli impalcati, ma che successivamente comporterà nuovamente il transito a doppio senso su una sola carreggiata per consentire il rifacimento della soletta, dell’impermeabilizzazione, della pavimentazione e la sostituzione di giunti e barriere di sicurezza. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2026.

I lavori vanno avanti da mesi e Confartigianato con il segretario generale Giorgio Menichelli ha chiesto un ripensamento rispetto alla programmazione e alla comunicazione dei cantieri per scongiurare che episodi come quello di domenica possano ripetersi. Anas al momento mantiene il silenzio sul dibattito legato ai cantieri.

Già nelle scorse settimane avevamo fatto un approfondimento sui lavori per via di incidenti che c’erano stati nel punto dove c’è lo scambio di carreggiata, in quel caso era più a monte rispetto a dove si trova oggi.

Lavori in superstrada, quelli a Corridonia si sposteranno verso mare e poi torneranno indietro
Finiti i cantieri non si saprà più a cosa dare la colpa degli incidenti stradali, ma ci penseremo.
Giusto Tonino Caporicci!
Chiedo scusa ma i lavori sulle strade non si portevano fare nelle stagioni fredde (autunno, inverno, primavera) e lasciare libera l’estate che è l’unica stagione si puo abbronzare.
senza tralasciare in cui le strade sono molto trafficate
Se non vado errato questa è la miglior soluzione !!!!!!!!
invece nelle stagioni fredde si lavora meglio con meno traffico e meno disagi e i lavori vanno piu vecloci 😀
Il sole andrebbe preso con un cappellino in testa.
Caro Salvucci, purtroppo i lavori stradali vanno fatti nel periodo estivo per diverse ragioni correlate alle miscele bituminose!
Se fossero eseguiti nel periodo invernale, avrebbero una durata molto inferiore, come abbiamo visto accadere tante volte!
Occorre prestare massima attenzione e moderare la velocità!!
Tutto il resto sono chiacchiere vuote!!!
Romualdo
A MIO PARERE , QUESTA STRADA ( S.S.77 ) L’ANAS LA DOVREBBERO CHIU
DERE TUTTA , E TORNARE AI VECCDHI TEMPI FINCHE’NON LA SISTEMANO DEFINITIVAMENTE .
NON SI PUO’PIU’LEGGERE CHE OGNI GIORNO CI SIA UNO O PIU’INCIDENTI .
BASTA , BASTA , BASTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
EGREGIO SIG. STURA .
SE NON CI FOSSE STATO IL CANTIERE , FORSE L’INCIDENTE DI DOMENICA NON CIM SAREBBE STATO , E LE FAMIGLIE DI QUEI RAGAZZI NON PIANGEREBBERO .
IN QUELLA ZONA IL CANTIERE E’PERENNE .
Che bello fare gli Ingegneri dell’Anas..che controllano tutti i giorni questi cantieri ….fantasmi…ma aperti!!
forse un giorno riusciremo anche ad avere una corsia aggiuntiva per entrambie le direzioni, visto che il traffico sempre maggiore. magari nel 2095 ?
Oramai la evito a priori e diciamo pure che non è l’unico tratto pericoloso,ricordo benissimo una marmitta orizzontale persa da qualche mezzo pesante verso belforte evitata per miracolo, probabilmente a causa di vibrazioni del pessimo manto… ricordo anche in A14 sempre un paio di anni fà un restringimento nei pressi di Loreto Porto Recanati Ancona Sud un miracolo esserne usciti illesi , auto che sfrecciavano ben sopra il limite su stradino breccioloso e costringendo anche il più disciplinato degli automobilisti nel perpetrare quel passo pur essendoci ben altro limite imposto. Ci vuole molta più disciplina alla guida è vero… ma in alcuni casi visti anche i tempi e le spese per la manutenzione che sono in molti casi state riviste al ribasso a fronte dei rincari più un’attimo di distrazione che può capitare a chiunque, vale la pena di ricordarlo; fanno sì che tragedie simili prendano il largo… Io inizierei come dice anche qualcuno nei commenti precedenti a segnalare per tempo questi cantieri con la massima luminosità, magari anche con dei segnalatori d’attrito se necessario che in alcuni casi proliferano in altri meno…detto ciò non oso immaginare la soia del dolore che stanno vivendo queste povere famiglie alle quali pur non conoscendo vorrei esprimere vicinanza e solidarietà .