Ticket spesa e tamponi:
truffatori in azione

CIVITANOVA - Chiamano persone anziane e si spacciano per addetti del Comune o operatori sanitari. Sono decine gli episodi segnalati alle forze dell'ordine
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truffa

Foto d’archivio

 

«Siamo del Comune, passiamo per consegnare i buoni spesa». Con questa scusa, o con quella di somministrare i tamponi per il coronavirus a domicilio provano a catturare la fiducia di anziani e persone sole allo scopo di provare ad entrare in casa e derubare il malcapitato. Sono decine le segnalazioni arrivate da Civitanova alle forze dell’ordine, carabinieri e polizia, in questi giorni di quarantena. L’emergenza sanitaria non ferma però lo sciacallaggio da parte di malviventi e truffatori pronti a cambiare il repertorio pur di intrufolarsi all’interno delle case. Se infatti fino a qualche mese fa la scusa più utilizzata era quella del figlio che aveva avuto un incidente e del sedicente avvocato che aveva bisogno di denaro per toglierlo dai guai, ora i truffatori fanno riferimento a raggiri in chiave Covid. Contattano l’anziano e si fingono operatori sanitari in cerca dell’abitazione per sottoporre il paziente a tamponi o addetti comunali che consegnano a domicilio i ticket spesa. Ma questa volta gli anziani non sono caduti nella rete, almeno fino a questo momento, e hanno prontamente segnalato alle forze dell’ordine il tentativo di truffa. Anche il comune ha emesso tramite la propria pagina Facebook un avviso per mettere allerta nella popolazione. Nessun incaricato della pubblica amministrazione infatti si sta recando a domicilio né per mascherine, tamponi, controlli sanitari o consegna voucher e ticket.

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