In duemila per l’addio ad Anna Maria,
è il primo funerale
in diretta streaming
LUTTO - In molti hanno voluto essere virtualmente presenti per l'ultimo saluto alla mamma treiese, vittima del coronavirus a 53 anni. E' la prima volta che accade nella nostra provincia. Il Centro funerario: «E' il nostro modo di alimentare il senso di comunità»
E’ stato quello di Anna Maria Paccusse, mamma treiese di 53 anni, morta a causa del coronavirus, la vittima più giovane della provincia, il primo funerale in streaming che la comunità maceratese dovrà purtroppo ricordare. Le forte restrizioni dovute ai decreti governativi hanno imposto di rivedere le abitudini, anche nel campo del lutto.
Durante la cerimonia il sacerdote ha letto la commovente testimonianza di Silvia Mercuri, infermiera che ha assistito la donna e prima di intubarla ha ascoltato le sue ultime parole. «Ha lottato come una guerriera e con grande dignità. Prima di essere intubata ci ha detto “Pregate per me, non vi dimenticherò”».
Questa mattina, alla celebrazione online, trasmessa dal Centro funerario Città di Macerata, si sono collegate più di duemila utenti. Un flusso inatteso dagli stessi organizzatori che ha provocato un sovraccarico del server. Ora il video della celebrazione è stato ripubblicato sul sito del Centro. «La cerimonia online è stata già sperimentata al nord – spiegano i gestori del centro – ma non aveva mai avuto così tanto seguito. Questo dimostra che la nostra provincia ha un senso di comunità fortissimo e che l’ultimo saluto è molto sentito. Quasi una necessità per quanti hanno conosciuto e amato i nostri defunti».
La cerimonia funebre viene trasmessa in diretta streaming per consentire a chi non può partecipare, a causa delle restrizioni previste dai decreti governativi o perchè è in quarantena, di essere in qualche modo presente.
«Quotidianamente siamo chiamati a svolgere servizi funebri – spiegano i titolari del Centro e dell’impresa funebre Buldorini Luca servizi – Fino ad oggi, a differenza dal solito, non siamo riusciti a svolgere il nostro lavoro con la giusta soddisfazione. I nostri cari concittadini, sono costretti ad affidarci la cura dei loro familiari senza poterli nemmeno vedere e dare l’ultimo saluto per via delle restrizioni in atto. Ciò inevitabilmente coinvolge anche il nostro umore e la nostra professionalità. Abbiamo quindi pensato alla diretta streaming». Il servizio sarà completamente gratuito.
«Siamo orgogliosi di essere i primi a poter mettere a disposizione delle famiglie e delle comunità un servizio del genere. Non ci siamo certamente inventati la luna, ma dimostra l’amore e la sensibilità che mettiamo ogni giorno a disposizione dei nostri cari concittadini».
E’ possibile rivedere il funerale cliccando a questo link https://www.annuncifunebri.it/annuncio/treia/anna-maria-paccusse
(a. p.)

















Sentite condoglianze.
Un caloroso abbraccio a Gabriele, Tamara, e Damiano per il grave lutto subito. Una preghiera per Anna Maria che dal cielo vegli sui suoi cari. RIP
Giusta e santa iniziativa per la dignità del defunto. Dovremmo farlo a Corridonia… Perchè allora non portare a Corridonia, nella chiesa di San Pietro, che ha già pronto l’impianto per lo streaming, le salme dei nostri defunti per ricevere messa ed esequie, come nei normali funerali? Il defunto non trasnette il virus, nè al sacerdote, nè agli addetti alle pompe funebri. I famigliari e i cittadini potrebbero seguire il funerale da casa e poi ritrivarsi al cimitero, se del caso.