Si parte dalle Vergini, poi Giardini diaz,
Sasso d’Italia e Fontescodella
«Con 1,5 milioni rinnoviamo i parchi»

MACERATA - Parte dei fondi del bando di Rigenerazione urbana vinto dal Comune saranno destinati al verde. Il punto dei progetti con l'assessore Paolo Renna
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L’area verde delle Vergini

 

di Mauro Giustozzi

I progetti sono pronti resta da sciogliere il nodo dei passaggi delle linee guida riguardanti le gare di appalto e poi l’utilizzo dei fondi messi a disposizione attraverso il Pnrr. Non appena arriveranno chiarimenti dal ministero su come gli enti pubblici dovranno muoversi per gli appalti dei lavori che sono stati già predisposti potrà partire il grande progetto per rigenerare, innovare, ammodernare e rilanciare parchi e giardini pubblici della città. Grazie al bando di Rigenerazione Urbana vinto dal Comune di Macerata che porta in dote 20 milioni di euro per il rilancio del capoluogo, di cui 1,5 milioni saranno destinati proprio al verde e all’ambiente. Progetti che riguarderanno sia i polmoni verdi più grandi del capoluogo che i giardini pubblici di quartieri e frazioni.

Parco_Giardini-Diaz-1-325x217«I progetti sono già pronti, in quanto presentati nel bando, e riguardano quattro siti che sono giardini Diaz, parco Fontescodella, l’area verde delle Vergini ‘Geppino Micheletti’, e il Sasso d’Italia a Montalbano. –afferma l’assessore a Decoro e parchi pubblici Paolo Renna– In generale provvederemo a sistemare ed ampliare tutte le aree gioco destinate ai bambini, verrà fatta una ulteriore piantumazione, saranno sistemati tutti i passaggi pedonali ed allestiremo delle aree fitness dove si potrà fare sport all’aria aperta. La nostra idea è sempre stata quella di collocare queste aree fitness in ogni quartiere della città, iniziando proprio dai parchi. Nella nostra visione l’area di Fontescodella a ridosso del centro la vorremmo trasformare in un parco fitness all’aperto, che non sia invasivo del verde, anche perché d’estate è una zona abbastanza fresca che consente di potersi allenare con piacere».

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Il chiosco del Sasso d’Italia

Nel cronoprogramma dei lavori il primo intervento riguarderà l’area verde delle Vergini che deve essere potenziata anche a livello di illuminazione che è assente nella zona dei giochi, mentre l’amministrazione è intervenuta già quest’anno per potenziare l’area destinata ai bambini con l’installazione di nuovi giochi come la teleferica, il cestone per far giocare i bimbi disabili, sistemate le pavimentazioni e le altalene degradate. «Vogliamo riqualificare completamente anche il laghetto con lo stesso sistema di riciclo dell’acqua usato per lo specchio d’acqua dei giardini Diaz –sottolinea sempre Paolo Renna- per non sprecare acqua potabile e non tenere più acqua stagna lì alle Vergini. Una situazione che aveva creato problemi per la presenza di tartarughe o pesci che non potevano stare li, peraltro questi ultimi spesso morti che galleggiavano sulle acque stagnanti. Un rischio anche per la salute pubblica derivante dal fatto di aver consentito per tanti anni di riempire quel laghetto con questi animaletti che ha poi portato al crearsi di una colonia di ratti gigantesca che con fatica stiamo riuscendo solo ora a sradicare. Con l’assessore Laviano e il veterinario comunale siamo giunti alla conclusione di derattizzare quella zona chiudendola ai cittadini. Quindi inizieremo dalle Vergini i lavori anche per questa esigenza di ripristinare un ambiente sano dentro e attorno a questo laghetto e di conseguenza poi proseguiremo su tutta l’area verde».

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Il parco di Fontescodella

«Quindi passeremo a giardini Diaz, Sasso d’Italia e Fontescodella – aggiunge Renna – Saranno lavori comunque molto rapidi, conto che da quando potremo iniziare, non appena ci sarà dato il via libera sugli appalti e la piena disponibilità di cassa del fondo di 1,5 milioni, nell’arco di un anno e mezzo li concluderemo comprendendo interventi minori pure su giardini e aree verdi di quartieri e frazioni del capoluogo». A livello di verde pubblico si è da qualche settimana conclusa l’operazione di potatura delle piante sui viali di Macerata iniziata sul finire del 2021. «Si tratta di una pianificazione di interventi che assicurerà inoltre una gestione capace di mantenere il livello qualitativo anche in termini di manutenzione nel tempo –conclude l’assessore Renna- Nelle scorse settimane abbiamo operato su via Dante, via Alfieri, via Manzoni, piazza XXV Aprile che è il piazzale della stazione ferroviaria, via Pancalducci e in ultimo su via Carradori. La cura del verde si conferma una priorità per l’amministrazione comunale».

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