Una Maceratese tutta nuova
a una settimana dal raduno
SERIE D - Mercoledì le visite mediche, lunedì 27 luglio il raduno, ma intanto c'è una squadra da completare nonostante gli 11 acquisti già definiti: mancano un centrocampista e una punta over e due under. Abbonamenti oltre quota 200, rebus sul girone tra rinunce e movimenti

Il direttore sportivo Giulio Spadoni
di Mauro Giustozzi
Undici acquisti, due sole conferme. La rivoluzione in casa Maceratese è servita. Spazzati via staff tecnico e calciatori protagonisti nelle ultime due stagioni il club del presidente Crocioni ha voltato decisamente pagina affidandosi al duo Spadoni-Alfonsi per costruire una squadra che possa centrare la salvezza con meno sofferenze dello scorso torneo. Tenendo sempre sotto controllo il bilancio societario e puntando su calciatori giovani e locali assemblati con elementi di esperienza nella categoria in cerca di rilancio.

Mister Sante Alfonsi
Mercato sempre in evoluzione: l’ultimo colpo in canna per la Rata (manca solo l’ufficialità) è il portiere Daniel Perri, classe 2005, che nella passata stagione ha giocato a Notaresco, prima è stato nelle giovanili dell’Ancona e poi alla Fermana. Si affiancherà al portiere già in rosa, Matteo Grillo, un 2007 arrivato dalla Sambenedettese. L’altro obiettivo di mercato del club è ora l’acquisizione di un centrocampista over esperto, di categoria, per rinforzare il reparto nevralgico della squadra. Nel mirino della dirigenza anche un attaccante over ed un paio di giovani per completare la batteria degli under. Per un organico che avrà in difesa il classe 1990 Diego Conson, centrale che porta in dote una lunga e importante esperienza maturata tra serie C e D; poi Edoardo Baraboglia, ex Sansepolcro altro centrale classe 1999, nato e cresciuto a Macerata, che torna a vestire la maglia della Rata ed il 25enne ex Trevigliese Samuele Ruggeri, mancino naturale, difensore dinamico, esplosivo, abile nell’anticipo e dotato di grande duttilità, caratteristiche che gli consentono di ricoprire anche il ruolo di terzino. Sugli esterni di difesa agiranno Denny Ciattaglia, confermato, e Lorenzo Pesaresi, figlio d’arte cresciuto nell’Ancona e nelle ultime due stagioni alla Recanatese.
Denny Ciattaglia
A centrocampo sono arrivati il 2001 Marco D’Aloia, nelle ultime stagioni in D con le maglie di Notaresco, Luparense e Paternò, l’under classe 2008 Nicolas Manini prelevato dall’Osimana dove si è messo in evidenza realizzando due reti ed il riconfermato Edoardo Ruani, alla sua quarta stagione in biancorosso. In attacco finora il colpo migliore risulta essere quello di Lorenzo Didio ex Atletico Ascoli, 6 gol lo scorso anno coi piceni e 7 due anni fa col Sora in metà stagione. Centravanti classe 2004 cresciuto nel Pescara, abile nel gioco aereo e con buon fiuto del gol. Accanto a lui agiranno il 20enne Federico Pierluigi, maceratese di ritorno, che aveva esordito in prima squadra a soli 15 anni in Eccellenza. Poi Mattia Pampano, reduce da un’ottima annata in Promozione con l’Azzurra Colli, con cui ha realizzato 15 gol e che vuol riproporsi in una serie D che aveva frequentato da giovanissimo. Ingaggiato anche Alessio Re, ex Recanatese e Messina, fermato da infortuni nelle ultime due stagioni, in cerca di rilancio con la casacca biancorossa.

Edoardo Ruani
Promossi dall’Under 19 in prima squadra sono il portiere Diego Prugni (2008), i difensori Tommaso Batassa (2008), Eugenio Tombolini (2008) e Mattia Vallorani (2008), il centrocampista Leonardo Poloni (2008) e gli attaccanti Riccardo Arbusti (2008), Tommaso Fratini (2008) e Mattia Gironella (2009).
Maceratese che ha avuto il via libera per l’iscrizione al campionato di D. La documentazione presentata dalla società ha ricevuto il parere positivo della Covisod, completando così l’iter necessario per la partecipazione al torneo nazionale. Il campionato prenderà il via il 6 settembre, il primo impegno ufficiale è il 23 agosto con la Coppa Italia. La prossima settimana, mercoledì sono previste le visite mediche, dal 23 al 25 sono fissati i test atletici e da lunedì 27 scatterà ufficialmente la stagione della Maceratese con il raduno all’Helvia Recina dove la squadra lavorerà agli ordini di Alfonsi e del suo staff. La preparazione pre-campionato si svolgerà fino al 22 agosto, un mese intenso nel quale staff tecnico e giocatori lavoreranno quotidianamente con sedute mattutine, pomeridiane e doppie, per arrivare pronti all’avvio della stagione.
Sul fronte degli abbonamenti buoni riscontri: sono state già oltre 200 le tessere staccate per la prossima stagione. Intanto due protagonisti della passata stagione della Rata stanno trovando collocazione in club molto ambiziosi di serie D. L’esterno ascolano Gagliardi è un nuovo giocatore della Pistoiese che punta senza mezze misure a vincere il suo girone mentre il cubano Osorio è ad un passo dall’essere nuovo calciatore dell’Unipomezia, anche qui club che vuol recitare un ruolo da protagonista nel prossimo torneo.
Infine rebus girone F. Dopo che Sora e Valmontone non si sono iscritte la conformazione del campionato 2026/2027 sarà tutta da rivisitare. L’Ostiamare ha salutato per i professionisti, Sammaurese, Castelfidardo, Chieti e San Marino sono tornate nei campionati regionali a seguito della retrocessione. Il girone F accoglierà le neopromosse Santegidiese, Lanciano, Venafro e K Sport Montecchio Gallo che si aggiungeranno alle confermate Ancona, Atletico Ascoli, Fossombrone, Giulianova, L’Aquila, Maceratese, Notaresco, Recanatese, Teramo, Termoli, Unipomezia e Vigor Senigallia. Per completare il quadro, potrebbero essere inserite un paio di compagini umbre. Tra tutte il club più vicino geograficamente tra le cinque squadre a prendere parte al prossimo campionato di Serie D sarebbe la nuova Ternana. Rinata dall’acquisizione del titolo dell’Orvietana dopo la liquidazione giudiziale, le fere puntano subito il ritorno tra i professionisti. Tra le altre umbre ci sarebbero Pietralunghese (che ha già richiesto di partecipare al girone F), Angelana, Foligno e Trestina. In caso di inserimento invece di club laziali al posto degli umbri i papabili sarebbero Flaminia Civita Castellana, Anagni e Roma City.



































