Visita virtuale nell’entroterra:
a Visso nasce la sala immersiva
TURISMO - E' stata inaugurata ieri in piazza Maria Cappa. Il sindaco Rosella Sensi: «È un onore ospitare la sede di questo importante progetto. Grazie a tecnologie di ultima generazione sarà possibile far conoscere e valorizzare un territorio straordinario». Il presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci: «Un ulteriore passo avanti nella interconnessione digitale dei 17 Comuni che compongono la Snai»

Rosella Sensi insieme ad Alessandro Gentilucci nella nuova sala immersiva
A Visso è nata una nuova sala immersiva: una sorta di porta per conoscere l’entroterra con un viaggio virtuale. Uno spazio dove la tecnologia diventa uno strumento per raccontare e valorizzare il territorio. È stata inaugurata ieri pomeriggio, in piazza Maria Cappa nell’ambito del progetto Strategia nazionale aree interne (Snai) dell’Alto Maceratese, dedicato al marketing e alla promozione del patrimonio culturale dei 17 Comuni dell’area.
Il progetto, sviluppato dall’Università Politecnica delle Marche, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, sotto la guida del docente Primo Zingaretti, ha dato vita a una serie di soluzioni tecnologiche innovative per la fruizione dei contenuti culturali. Oltre alla sala immersiva allestita a Visso, sono stati realizzati applicativi di realtà virtuale e aumentata che consentono di esplorare il patrimonio dell’Unione Montana Marca di Camerino attraverso video e immagini a 360 gradi, immagini ad altissima risoluzione delle opere e dei luoghi più rappresentativi, oltre a visori che permettono un’interazione dinamica con i contenuti.

La sala immersiva rappresenta così un punto di accesso privilegiato all’intero Alto Maceratese: nel cuore di Visso, il visitatore può intraprendere un viaggio virtuale alla scoperta di un territorio ricco di storia, arte, cultura e paesaggi, dove la tecnologia diventa uno strumento al servizio della conoscenza e della promozione delle aree interne.
«È un onore per Visso ospitare la sede di questo importante progetto – dice il sindaco Rosella Sensi -. Grazie a tecnologie di ultima generazione sarà possibile far conoscere e valorizzare un territorio straordinario, offrendo ai visitatori un modo nuovo e coinvolgente di scoprire l’intero Alto Maceratese».
Alla cerimonia inaugurale era presente anche il presidente della Snai e della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci.
«L’inaugurazione della sala immersiva di Visso rappresenta un ulteriore passo avanti nella interconnessione digitale dei 17 Comuni che compongono la Snai – dice Gentilucci -, un esempio virtuoso di buona politica e di innovazione sul piano della fruizione turistica del territorio. È anche su questo tipo di servizi avanzati che si gioca il rilancio delle aree interne».
L’iniziativa è stata realizzata grazie ai fondi del Por-Fesr Marche 2014-2020, nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne – Scheda di sviluppo Svil 4.1, e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rilancio dell’entroterra, duramente colpito dal sisma del 2016.
L’inaugurazione si inserisce inoltre nel programma delle Guaite del Gusto, la manifestazione che anima Visso da venerdì e che proseguirà fino a stasera, segnando l’ingresso ufficiale del Comune nel Grand Tour delle Marche di Tipicità. Un evento che celebra le eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio e che trova nella nuova sala immersiva un simbolo di come innovazione e valorizzazione del patrimonio possano procedere insieme per promuovere il futuro dell’Alto Maceratese.
Bisognerebbe dirlo a chi diceva che Civitanova non era adeguatamente valorizzata dal punto di vista turistico.
Subbaqqui, su Rieducational Channel:
https://www.facebook.com/exstabilimentofloriofavignana/videos/subbaqqui/1267235593297095/?locale=it_IT