Alba di bottiglie vuote a Civitanova.
Prosegue la task force,
74 persone controllate
MOVIDA - Dal lungomare al centro questa mattina c'erano ovunque resti della serata. Evitati episodi di violenza grazie alla presenza delle forze dell'ordine

A Civitanova risveglio della città tra le bottiglie di alcolici abbandonate tra lungomare, giardini, centro. Un’altra notte di controlli della task force composta da polizia, carabinieri e guardia di finanza con l’obiettivo di garantire la sicurezza ed evitare liti e risse. I controlli si sono svolti nelle aree maggiormente frequentate.

La task force si è schierata tra il lungomare, le principali vie di accesso alla città e le aree prossime ai locali di intrattenimento, con verifiche alle persone e ai veicoli finalizzate a prevenire condotte illecite e a intercettare tempestivamente eventuali situazioni di tensione potenzialmente idonee a degenerare in episodi di violenza.

La presenta delle forze dell’ordine ha consentito di evitare comportamenti violenti. Sono state controllate 74 persone di cui 13 risultate positive alla Banca dati per precedenti di polizia.
Tante però le bottiglie di alcolici trovate seminate in giro per la città, nonostante il divieto.







Foto di Alessandro Panichelli

Foto di Alessandro Panichelli

Foto di Alessandro Panichelli
Per le aree urbane terrestri la tecnologia più adatta e già operativa è quella dei robot terrestri autonomi (AGV) e degli spazzini robotici su ruote.
I Robot Spazzini Terrestri (I più adatti)
Questi robot si muovono sui marciapiedi e nelle piazze a velocità passo d’uomo. Sono dotati di sensori laser (LiDAR) e telecamere con intelligenza artificiale per evitare passanti, cani e ostacoli.
Pixie Dust / Trombia Free: Sono grandi spazzatrici stradali completamente autonome e d’avanguardia. Puliscono intere piazze e zone pedonali nelle ore notturne post-movida, aspirando polveri e raccogliendo bottiglie o lattine senza fare rumore, essendo elettriche.
Urban Blue / Spazzini di quartiere: Più piccoli e compatti, ideali per i vicoli stretti dei centri storici o i sentieri dei giardini pubblici. Seguono percorsi preimpostati e spazzano i rifiuti direttamente nei loro contenitori interni.
I Cestini Intelligenti (L’alternativa fissa)
Spesso associati ai robot terrestri, nelle piazze della movida si usano i cestini compattatori solari (come il noto Bigbelly). Riconoscono il livello di riempimento. Compattano i rifiuti autonomamente (moltiplicando per 5 la capienza di bottiglie e lattine).Inviano un segnale wireless ai servizi di pulizia o ai robot terrestri solo quando sono realmente pieni, ottimizzando lo svuotamento.
Il ruolo dei Droni Aerei in città
Nelle piazze e nei giardini, i droni volanti mantengono esclusivamente un ruolo di “sentinelle” intelligenti:
Mappatura: Volano la mattina presto per fotografare le piazze e identificare dove si concentrano i cumuli di bottiglie abbandonate.
Ottimizzazione: Inviano i dati in tempo reale ai mezzi della nettezza urbana (umani o robotici), indicando le strade esatte che necessitano di un intervento urgente, risparmiando tempo e carburante.
(Gemini AI)
Per individuare e soccorrere in sicurezza le persone in forte stato di alterazione da alcol (evitando risse o problemi di ordine pubblico), esistono sistemi tecnologici d’avanguardia utilizzati dalle forze dell’ordine e dai servizi di emergenza 118.
I sistemi d’avanguardia più efficaci si dividono in tre categorie principali:
1. Droni Aerei Termici (Le Vedette Notturne)
I droni commerciali o in dotazione alle forze di polizia (come i modelli Guardian o piattaforme integrate per Smart City come Dronus Nest 250) monitorano dall’alto i punti caldi della movida.
• Rilevamento del calore (Thermal Imaging): Grazie a speciali telecamere termiche, individuano persone svenute o sdraiate a terra al buio, nascoste dietro siepi, automobili o nei parchi, che altrimenti sfuggirebbero alle volanti di pattuglia.
• Prevenzione risse: Algoritmi di Intelligenza Artificiale analizzano i flussi di persone identificando movimenti anomali (es. cerchi di persone o spinte), allertando le centrali prima che la situazione degeneri.
2. Droni Ambulanza (Soccorso Rapido)
In caso di coma etilico o traumi gravi da caduta, il tempo è fondamentale.
• Consegna Kit Medici: Progetti avanzati nel settore medico simulano e testano droni iperveloci per il pronto soccorso.
• Possono recapitare sul posto defibrillatori, farmaci salvavita o kit di primo soccorso in pochissimi minuti, guidando chi assiste l’ubriaco via altoparlante prima dell’arrivo fisico dell’ambulanza.
3. Videosorveglianza Predittiva e Bodycam
Nelle piazze urbane la tecnologia fissa supporta quella mobile:
• Telecamere AI: Riconoscono i “comportamenti da barcollamento” o stazionamenti prolungati a terra e inviano un input mirato ai monitor della Polizia Locale o della Questura.
• Bodycam con streaming live: Gli agenti che intervengono su soggetti molesti o aggressivi attivano bodycam collegate in tempo reale con le centrali operative e i presidi medici per valutare immediatamente se inviare una pattuglia di supporto o un’automedica.
(Gemini AI)
L’uso di droni per il monitoraggio urbano, la sicurezza e il soccorso nelle aree della movida in Italia è regolato da un quadro normativo molto rigido. Poiché le piazze e le strade della movida sono considerate aree urbane popolate, l’attività ricade quasi sempre nella categoria delle operazioni SPECIFIC, gestite dal Regolamento Europeo UAS (EASA) e declinate a livello nazionale dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e dalle leggi sulla privacy.
Ecco i pilastri normativi fondamentali che regolano questo tipo di interventi in Italia:
1. Il Volo in Aree Urbane (Regolamento EASA)
Il sorvolo di assembramenti di persone e centri abitati richiede requisiti specifici per il pilota e per il mezzo:
Divieto sui gruppi di persone: È severamente vietato sorvolare “assembramenti di persone” (folle in cui le persone non possono muoversi liberamente, come i concerti o le piazze della movida affollate) con droni sprovvisti di specifiche autorizzazioni di sicurezza.
Categoria Specific: Per operare in sicurezza nei centri urbani, le forze dell’ordine o gli operatori autorizzati devono ottenere un’Autorizzazione Operativa da ENAC (presentando un’analisi del rischio SORA) o operare secondo gli Scenari Standard Europei (STS-01 per volo in linea di vista in area popolata).
Certificazione del Drone: I droni utilizzati in città devono possedere la marcatura di classe CE appropriata (es. C5 o C6 per scenari standard) e sistemi di mitigazione del rischio, come il terminatore di volo (FTS) e il paracadute.
2. Le Deroghe per Ordine Pubblico e Soccorso
La normativa prevede corsie preferenziali e deroghe importanti quando i droni sono utilizzati per scopi istituzionali di emergenza o sicurezza:
Forze di Polizia e Protezione Civile: Ai sensi dell’art. 24 del Regolamento ENAC e delle direttive europee, i droni impiegati da Forze armate, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Protezione Civile per compiti istituzionali non sono soggetti alle regole standard dell’aviazione civile, ma operano secondo regolamenti interni speciali.
Interventi di Soccorso (118): Le operazioni di soccorso medico urgente (come il trasporto di kit medici tramite drone ambulanza) beneficiano di procedure di autorizzazione prioritarie e corridoi di volo dedicati coordinati con l’ENAC e l’ENAV per non interferire con il traffico aereo tradizionale.
3. Privacy, Telecamere Termiche e Videosorveglianza
Il monitoraggio di persone in stato di alterazione o l’uso di telecamere termiche e AI nelle piazze deve rispettare il GDPR e le linee guida del Garante della Privacy:
Niente riconoscimento facciale indiscriminato: In Italia è in vigore una forte restrizione (e moratoria) sull’uso di sistemi di riconoscimento facciale biometrico in tempo reale nei luoghi pubblici, salvo specifiche eccezioni legate alla prevenzione di reati gravi autorizzate dall’autorità giudiziaria.
Anonimizzazione dei dati: I software di intelligenza artificiale a bordo dei droni devono analizzare i comportamenti (es. tracciare se una figura umana è sdraiata a terra o barcolla) senza identificare l’identità del soggetto, a meno che il controllo non sia condotto in diretta da un ufficiale di polizia giudiziaria per motivi di pubblica sicurezza.
Cartellonistica e Informazione: Le aree monitorate da droni per la sicurezza urbana devono essere segnalate da appositi avvisi cartacei o digitali che informano la cittadinanza della presenza di riprese aeree.
(Gemini AI, le risposte dell’AI potrebbero contenere errori)
Un sociologo potrebbe spiegare perché Civitanova è così diversa da altre città marchigiane pure affacciate sul mare come Porto Recanati, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, San Benedetto. In ogni caso qualunque autorità, politico-amministrativa e non, connessa con la città dovrebbe arrendersi perché tanto probabilmente non c’è nulla da fare che non sia mandare l’esercito.
Molte volte dai commenti non riesco a capire il mondo che mi circonda.Noi trattiamo i nostri amici a quattro zampe come se fossero dei figli, tanto che ne puliamo i bisogni per strada,ma vorremmo trattare i nostri figli come bestie col bastone sempre pronto davanti al naso.Genitori si diventa senza corsi di laurea.Quando prendi quel pargolino/a in braccio te lo culli con amore e mai e poi mai in quei momenti ti verrà in mente che in futuro potrai picchiarlo, forse capiterà ma non sarà educativo per lui ne tantomeno per te.Quelli bravi dicono che ai figli di oggi è stata data troppa protezione e poco ascolto,ma soprattutto si sono riflesse su di loro le nostre aspirazioni.La protezione ha creato dei figli fragili,indifesi e dai quali invece si vorrebbero risultati eccellenti in tutto dalla scuola allo sport o qualsiasi altra esperienza lo veda impegnato.Risultato:figli chiusi nel loro mondo che oggi purtroppo è virtuale e che molto spesso crea personaggi e situazioni che molti genitori non comprendono.Comunque per i genitori, sempre da quelli bravi, sarebbe meglio evitare con i ragazzi frasi come “Ai miei tempi……..”.Data la premessa è facile capire perché molti ragazzi cerchino purtroppo “aiuto” nelle tristi scorciatoie dell’alcol e della droga.E qui dovrebbe arrivare chiaro il messaggio di quelli bravi ed invece….La droga è il demonio,chiunque ne faccia uso che bruci all’inferno.Per l’alcol siccome basta mettere un sigillo e tutto è in regola il problema è ecologico, ubriacatevi ma almeno fate la differenziata.Poi ci sarebbero quei genitori che “No,mio figlio no,per carità” poi si ritrovano i CC che gli perquisiscono casa e devono accompagnarlo in procura per vidimare una denuncia per spaccio.Poi c’è Ciarapica che l’altro giorno,neanche avessero catturato Fausto Isidro Meza Flores,si fregiava di aver vinto chissà quale battaglia nei confronti dei cartelli quando la sua città è ormai un crocevia di degrado assoluto.Per completare il quadro “l’ordine” è garantito dalla presenza delle Forze dell’Ordine.
…ora si è creata pure una sorta di sfida, eh, pensate un po’!!! m.g. gv