«Sottopasso di via Roma,
stanziati 7 milioni di euro:
questo è il modello Macerata»
FONDI - La soddisfazione del sindaco Parcaroli e dell'assessore Marchiori per le risorse ricevute: «Grazie alla Regione per aver inserito il progetto nella sub-misura A2 del Piano Complementare Sisma. Manteniamo l’impegno di programma sul quale i cittadini ci hanno dato fiducia»
«Sono state stanziate le risorse necessarie alla realizzazione del sottopasso di via Roma per l’eliminazione del passaggio a livello tramite l’inserimento del progetto, da parte della Regione Marche, nella misura destinata alla rifunzionalizzazione dei beni pubblici all’interno del Pnrr sisma complementare che vede il Commissario Sisma come soggetto attuatore con progettazione esterna». Ad annunciarlo il Comune in una nota dopo quanto anticipato nei giorni scorsi.
«Al Comune di Macerata andranno 7 milioni di euro per la riqualificazione dell’infrastruttura pubblica tramite lo sviluppo del sottopasso di via Roma -prosegue l’Ente -. Per quanto riguarda l’iter di realizzazione dell’opera, al momento è stato redatto il progetto preliminare ed è stata approvata la variante urbanistica. Sono stati inoltre affidati gli incarichi per la progettazione esecutiva e ora il Comune avvierà i rapporti con Rete Ferroviaria Italiana. A seguire il Comune procederà con l’appalto integrato in accordo con la Regione Marche, RFI, Anas e Provincia di Macerata».
«Macerata e l’Amministrazione continuano a raccogliere risultati e successi importanti per la riqualificazione dell’intera città – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Un ringraziamento alla Regione Marche e in particolare agli assessori Guido Castelli e Francesco Baldelli per aver inserito il progetto del sottopasso di via Roma nella sub-misura A2 del Piano Complementare Sisma. Un’opera che i maceratesi aspettano da anni e che andrà a migliorare la vivibilità e la viabilità del capoluogo». «Con il finanziamento dedicato mettiamo il sigillo sull’opera infrastrutturale che la città attende da decenni – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Marchiori -. Manteniamo l’impegno di programma sul quale i maceratesi ci hanno dato fiducia: questo è il modello Macerata. L’opera sarà realizzata senza interferenze con l’attuale viabilità, avrà altezze utili al transito di ogni mezzo e anche un passaggio ciclopedonale».
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Che sia la volta buona speriamo.
Cosi’ MACERATA diventera’ molto piu’ bella.
SICURAMENTE UTILE , NON METTO IN DUBBIO . VORREI RICORDARMELA PRIMA CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE VADA A CASA. DATO CHE IERI , L’ASSESSORE RENNA HA IDENTIFICATO MOLTI PROGETTI , E SEMBRA CHE VOGLIA FARLI IN 5 ANNI.UNA COSA IMPOSSIBILE ! IN COMPENSO RENNA , NON VUOLE PIU’ FIGURINE DA ALBUM , ORA VOLE VIDEO .
Io vorrei aggiungere all’appunto di Luca Terence Tombesi, una seconda constatazione che rende poco funzionale il sottopasso. La piccola rotonda di Collevario è il vero collo di bottiglia per entrare in Macerata da ovest. Io abito zona San Francesco e lo faccio purtroppo più volte al giorno: anche con il passaggio livello aperto, ci sono code che arrivano in alcune ore al bivio della Pieve, comunque il tratto di strada è spesso bloccato. Io mi auguro che parallelamente si spinga per la bretella diretta dalla superstrada verso la rotonda di Via Tucci, che sarà molto utile sia per snellire il traffico a Sforzacosta, sia per non intasare l’ingresso nella parte estrema di Via Roma Collevario.
La mia più che una critica vuole essere uno sprono a fare questo benedetto collegamento: ci pensavo proprio quando leggevo il programma dell’assessore Iommi “Macerata castrum”: bel progetto, ma come ci arrivano le persone in città?
Per amore della scienza può essere istruttivo precisare che ”sprono” è voce del verbo spronare, mentre ”sprone” è sostantivo, variante di sperone.
sprono o sprone, per me pari sono e il concetto di stimolo a osare di più rimane. Buona giornata a tutti, puristi compresi
Pavoni, hai osato troppo, ti invio uno sprono ad osare di meno.
Per quanto la bretella fra Via Enrico Mattei e la superstrada in direzione Campogiano sia ancora lontana dall’essere realizzata (ma neanche tanto) credo che l’amministrazione non debba sottovalutare l’impatto che questa strada avrà quale principale accesso alla città; ci accorgeremo così che i flussi di traffico, per la stragrande maggioranza, si canalizzeranno per quella nuova direzione alleggerendo notevolmente Via Roma (da Ovest) e il Rione Vergini (da Est) ma ho il timore che proprio Via Mattei, se non adeguata in modo serio e funzionale, finirà per collassare.
Ben venga il sottopasso su Via Roma che serve come il pane, sono invece perplesso circa il progetto della “rotondina” fra Via Gigli – Corso Cairoli – Via Pancalducci che ci ha illustrato l’Assessore Iommi visto il sicuro spostamento del traffico sulla direttrice Campogiano – Via Mattei.
Speriamo.. Per adesso di concreto c’è solo la solita foto di rito..