Banca Macerata dona un defibrillatore
per lo sport paralimpico
L'ASSOCIAZIONE Anthropos ha ricevuto il macchinario. Il direttore generale dell'istituto di credito Toni Guardiani: «Sosteniamo una realtà che ogni giorno offre opportunità di crescita, autonomia e condivisione a tanti ragazzi con disabilità»

A sinistra Toni Guardiani durante la cerimonia
Un gesto concreto a sostegno dello sport paralimpico e della sicurezza delle persone. Giovedì mattina, nella sede direzionale di Banca Macerata, l’associazione Anthropos ha ricevuto in dono un defibrillatore semiautomatico, che andrà ad arricchire la dotazione destinata alle proprie attività sportive, contribuendo a garantire ancora maggiore sicurezza ad atleti, tecnici e tesserati.

Toni Guardiani
Alla cerimonia erano presenti il direttore generale di Banca Macerata, Toni Guardiani, e il presidente di Anthropos, Nelio Piermattei. Il nuovo defibrillatore sarà utilizzato durante le attività paralimpiche promosse dall’associazione, contribuendo a garantire una maggiore tutela e accompagnando la crescita del sodalizio.
Il presidente di Anthropos Nelio Piermattei: «Ringrazio Banca Macerata, nelle persone del presidente Ferdinando Cavallini e del direttore generale Toni Guardiani, per l’ennesima dimostrazione di vicinanza e sostegno alla nostra realtà. Una collaborazione che ci consente di svolgere le attività paralimpiche con maggiore sicurezza e tranquillità, in un ambito nel quale la nostra associazione rappresenta una delle principali realtà a livello nazionale. La tutela dei nostri atleti, tesserati e tecnici viene prima di tutto, per questo è fondamentale avere a disposizione un defibrillatore, anche considerando che, purtroppo, non tutti gli impianti sportivi ne sono dotati».
Il direttore generale di Banca Macerata Toni Guardiani: «Essere al fianco di Anthropos significa contribuire concretamente a rendere lo sport un luogo sempre più sicuro, inclusivo e accessibile. Per una banca profondamente legata al territorio, sostenere una realtà che ogni giorno offre opportunità di crescita, autonomia e condivisione a tanti ragazzi e ragazze con disabilità significa investire nelle persone e nel valore della comunità. Abbiamo scelto di donare un defibrillatore semiautomatico di ultima generazione perché, nello sport come nella vita, la tempestività può fare la differenza. Questo gesto si inserisce in un percorso di collaborazione che prosegue durante tutto l’anno e che Banca Macerata desidera continuare a rafforzare, al fianco di Anthropos e di tutte le persone che ogni giorno ne fanno parte».