Sarà PalaEurosuole
Ha un nome
il nuovo impianto della Lube

CIVITANOVA - L'imprenditore Germano Ercoli verserà 60mila euro annui alla Palace per tenere a battesimo il palazzetto
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L'imprenditore Germano Ercoli con la moglie Grazia durante una partita della Lube

L’imprenditore Germano Ercoli con la moglie Maria Grazia durante una partita della Lube

di Laura Boccanera

(Foto di Lucrezia Benfatto)

La firma c’è e porta la data della scorsa settimana. Il palazzetto dello sport di Civitanova ora ha anche un nome. Lo tiene a battesimo l’imprenditore Germano Ercoli e si chiamerà PalaEurosuole. E’ stato infatti il patron dell’industria di fondi in poliuretano a spuntarla tra una rosa di altri imprenditori offrendo il maggior rialzo. La notizia era nell’aria da tempo, ma mancava l’ufficialità: il presidente della Palace Giuliano Ginnobili negli ultimi mesi aveva più volte percorso avanti e dietro il corridoio del secondo piano di Palazzo Sforza per trovare la sintesi su un nome che accordasse interessi commerciali e gradimento pubblico e alla fine la scorsa settimana la firma nero su bianco. La Lube Civitanova, dunque, giocherà le sue partite di serie A1 al PalaErosuole.

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Palas CIvitanova (7)Il contratto pubblicitario per vedere il proprio nome sul tetto dell’impianto sportivo prevede una clausola fino a 5 anni per un importo di 60mila euro annui che Eurosuole verserà alla Palace, la società nata in seguito alla realizzazione del palazzetto. Tutti i contratti pubblicitari infatti sono di proprietà della Palace che ha stretto la scorsa settimana sul nome di Palaeurosuole.

La quota andrà a coprire la metà della rata del mutuo concesso dal Credito sportivo che è pari a 140mila euro annui, di cui la metà versata dal Comune a garanzia con i 70 mila euro annui concessi alla società per la gestione. L’amministrazione alla fine ha sciolto la riserva dopo una lunga trattativa concedendo il nulla osta. Tutti i rapporti commerciali infatti sono di natura privata, ma il comune poteva comunque esprimere un gradimento sul nome. C’erano in corsa anche altri imprenditori contattati dallo stesso sindaco Tommaso Corvatta che però sembra non siano riusciti a formulare un’offerta più vantaggiosa. «Si tratta di un’azione portata avanti essenzialmente dalla Palace – commenta il sindaco – non escludo che ci sia stata anche un’attività di supporto nella ricerca di partner. Abbiamo vagliato almeno 15 imprenditori e nomi ma la Palace ha scelto Ercoli per la miglior offerta. All’amministrazione veniva chiesto solo di dare parere sul gradimento del nome. Non c’è stata alcuna preclusione, anzi registro un’apertura da parte di Ercoli che ha la volontà di dimostrare anche l’avanguardia a livello ambientale della sua azienda e attività».

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